A cura di Maurizio Scilla
Siamo a due giorni dall’inizio dei Campionati Europei Off-Road che si svolgeranno da venerdì 5 a domenica 7 giugno a Kamnik in Slovenia. Abbiamo incontrato Paolo Germanetto (selezionatore della nazionale e coordinatore del settore Mountain & Trail della Fidal) per capire quali siano le aspettative azzurre, i favoriti e le favorite delle varie competizioni.
Paolo puoi descriverci le caratteristiche del percorso?
Posto che conoscessimo già parte dei tracciati per precedenti gare, abbiamo fatto un sopralluogo noi tecnici a metà aprile, passando poi le info agli atleti, che in questi giorni di pre- camp potranno vedere tutto o parte del percorso, a seconda delle scelte individuali.
E’ un percorso non estremamente tecnico con una parte iniziale più veloce seguita da una salita che è la stessa della gara di Uphill, quindi comunque un tratto piuttosto duro. La parte scenograficamente più bella è quella alta di Velika Planina con alternanza di tanti tratti diversi, tra sterrato, sentiero e la prima parte di discesa, un po' più tecnica. Invece il tratto finale è più corribile man mano che si perde quota, quindi è una gara da interpretare con intelligenza.
Quali sono le aspettative azzurre e i favoriti nelle differenti gare?
Nel complesso generale penso che la nostra sia una buona squadra, in qualche gara saremo sicuramente competitivi, altre in cui giocheremo un po' più in difesa.
Rispetto alle due precedenti edizioni del Campionato Europeo di El Paso e di Annecy con il format condiviso tra montagna e trail, sicuramente c'è stata una crescita di nazioni partecipanti (33), di numeri e anche di competitività soprattutto nella gara trail.
TRAIL DONNE
E’ una gara di altissimo livello con Tove Alexanderson che è iscritta sia alla gara Trail che alla gara Mountain Classic Up & Down dell'ultimo giorno, poi si tratterà di vedere se le farà tutte e due o meno e si tratterà anche di vedere dove si posizionerà nel ranking assoluto, visto quanto forte ha corso anche quest'anno. Alla gara Trail tra le altre ci saranno sicuramente le svizzere Judith Wyder e Maude Mathys, la Francia anche se Cléméntine Geoffray sulla carta è la riserva e puntano soprattutto su Adeline Martin.
La nostra è una buona squadra con Fabiola Conti, Camilla Magliano, Caterina Stenta, Alice Testini. Questo è un format e una distanza molto adatto ad esempio a Camilla che finalmente riesce ad arrivare all'appuntamento principale, visto che spesso ci aveva dovuto rinunciare o rinviare le sue ambizioni per infortuni. Fabiola ha corso poco nell'inverno, è cresciuta in queste ultime gare, ad esempio nella tappa delle GTWS a Ledro e quindi sicuramente può far bene.

TRAIL UOMINI
C'è un favorito che è il francese Frédéric Tranchant, ma ci siamo anche noi. Daniel Pattis è in forma, lo si è visto a Zegama, ha recuperato bene e può fare una gara da protagonista. È cresciuto molto anche Cristian Minoggio, magari alcuni tratti del percorso non sono particolarmente congeniali per lui, però è uscito con caparbietà da un infortunio lungo. Anche Lorenzo Beltrami e Gianluca Ghiano possono fare bene. La Spagna ha dirottato sulle prove di Mountain Classic e Uphill alcuni dei protagonisti abituali, penso a Sara Alonso, posto che poi riesca a partire perché aveva qualche problemino fisico, a Manuel Merillas, a Andreu Blanes e a Alejandro Garcia. Quindi in questo senso magari al netto di Alain Santamaria la squadra spagnola potrebbe non essere proprio quella più forte, però bisogna sempre vedere quello che succederà in gara.
UPHILL DONNE
Purtroppo dobbiamo rinunciare a Francesca Ghelfi che non ha recuperato dall'infortunio. Faremo alcune valutazioni, ma sarà al via comunque la squadra che ha vinto a squadre nell'ultimo mondiale di Canfranc e quindi è una squadra femminile che può fare decisamente bene. Tra le avversarie troviamo sicuramente la Francia, all’ultimo mondiale siamo arrivati veramente vicini, questione di pochi punti. Oltre alla Francia, le britanniche Scout Adkin e Kirsty Dickson e ci sarà anche il ritorno dell’olandese Nienke Brinkman. Quindi certamente sarà una gara di altissimo livello e quindi speriamo che le nostre possano esprimersi al meglio, magari con un podio a squadre e a anche a livello individuale.
UPHILL UOMINI
In questo format arriviamo sicuramente con Andrea Elia in grande condizione, con la sorpresa annunciata della stagione, Michael Galassi che ha fatto molto molto bene e che sta bene.
Ci saranno anche Cesare Maestri e Henri Aymonod che hanno avuto qualche problemino. Henri è uscito da un infortunio e ha avuto qualche problema virale nelle ultime settimane. Situazioni che magari gli hanno tolto qualche sicurezza. Sicuramente possono fare assolutamente bene entrambi. Tra gli avversari c'è Jacob Adkin, la scuola francese che è assolutamente compatta, insieme a Emmanuel Meyssat, Quentin Meyleu, ci sarà anche Romain Discher che è cresciuto molto e che occorrerà entrambe le gare. Sempre nella Uphill ma anche nella Mountain Classic c'è anche Petter Engdhal.
UP & DOWN DONNE
Qui giocheremo sulla carta un po' più in difesa, Arianna Dentis è probabilmente la punta ed è cresciuta molto negli ultimi mesi. Con lei ci saranno Anna Hofer, Arianna Delpino e poi andremo a completare la squadra.
UP & DOWN UOMINI
La Spagna ha sicuramente uno squadrone tra Andreu Blanes, Alejandro Garcia, Manuel Merillas. La nostra è un'ottima squadra con Isacco Costa che sta decisamente bene, ci saranno anche Cesare Maestri, Lorenzo Cagnati e Alberto Vender. Poi da tener d’occhio la Francia che nell'Up & Down inserisce anche Theodore Klein che è comunque il bronzo dell'ultimo europeo. C'è la Svizzera con Dominik Rolli e Roberto Delorenzi su entrambe le gare, quindi sono prove decisamente aperte dove c'è comunque possibilità di fare bene.
UNDER 20
E’ un gruppo Juniores sicuramente valido, anche se a livello Juniores chiaramente è molto complicato fare dei pronostici al netto di individuare magari protagonisti annunciati come la tedesca Julia Ehrle che ha vinto Europei e Mondiali, protagonista anche ai massimi livelli in pista e nel cross. Nelle gare Juniores ci sono ragazzi sia al maschile che al femminile con delle individualità importanti come Licia Ferrari, Martina Ghisalberti, Matteo Bagnus o Stefano Perardi. Comunque gruppi assolutamente compatti, per loro si tratta soprattutto di fare delle belle esperienze in un contesto internazionale.
