Huawei GT Runner 2

 

A quattro danni dall’uscita del primo GT Runner, Huawei propone a partire da oggi la nuova versione del suo smartwatch sportivo di maggiore successo, sviluppata coinvolgendo il più forte maratoneta di sempre, Eliud Kipchoge. Lo abbiamo testato in anteprima per voi nell’ultimo mese, per capire se un dispositivo del genere, studiato per i maratoneti, possa essere un prodotto adatto anche per il trail running.

 

Caratteristiche in sintesi

Dimensioni: 43,5 x 43,5 mm

Peso: 34,5 g senza il cinturino, 43,5 grammi con il cinturino

Spessore: 10.7mm (la maggior parte dei concorrenti hanno uno spessore di circa 12mm)

Display Amoled 1,32 pollici con vetro Kunlun

Cinturino intrecciato AirDry (nella confezione è incluso anche un cinturino in fluoroelastomero)

Colori: proposto in 3 colorazioni, Dawn Orange, Dusk Blue e Midnight Black

Prezzo: 399 euro

 visione compl

Batteria

Il GT Runner 2 è dotato di una batteria ai polimeri di litio con una capacità di 540 mAh. Utilizzato in maniera “leggera” (ovvero tenendo sempre attivi il monitoraggio della frequenza cardiaca e quello dello stress attivo, e con 240 minuti di esercizio in media a settimana con GPS attivo) ha una durata di due settimane. Huawei promette una durata della batteria di 32 ore: nel test siamo arrivati a provarlo in un’uscita di trekking di 10 ore, arrivando al 65% di batteria residua, per cui la stima della durata in un intorno delle 30 ore sembra realistica. Per un orologio così leggero è una durata davvero ottima, anche se qualcuno potrebbe obiettare che non è sufficiente per gli ultratrail più lunghi (ovvero un UTMB da chiudere in 40 ore): in realtà il problema non esiste, vista la velocità di ricarica, tramite l’apposita base: basta un’ora per una carica completa, ma già in dieci minuti si ottiene un 30% di ricarica, sufficiente per altre 10 ore di autonomia.

GPS

La precisione del GPS è uno degli aspetti più importanti per chi si muove in ambiente outdoor: Huawei ha sviluppato una nuova antenna GPS, denominata “floating 3D” che promette una maggiore accuratezza della misurazione della posizione. Innanzitutto siamo rimasti colpiti dalla velocità (pochi secondi) con cui il GT Runner 2 “aggancia” i satelliti prima di iniziare l’allenamento. Nelle prove sul campo abbiamo ripetuto per una decina di volte un percorso in montagna con passaggi anche nel bosco, senza notare scostamenti nella traccia registrata e con una misurazione della distanza che rimane di fatto sempre identica (+/- 1%).

L’unica situazione in cui il GT Runner 2 sembra aver mostrato qualche incertezza sono le discese ripide con tornanti “secchi”: in questo caso la traccia si discosta a volte dal percorso reale, pur mantenendo sostanzialmente inalterata la distanza percorsa: con il rilascio dei prossimi aggiornamenti software il problema dovrebbe venire risolto.

Anche la misurazione dell’altitudine è decisamente affidabile grazie al sensore barometrico: al Tarvisio Winter Trail l’altitudine massima rilevata è stata di 1372 metri: appena 8 metri in meno rispetto all’altitudine effettiva di 1380 metri del rifugio Zacchi, punto più alto della gara. Il consiglio per avere la massima affidabilità è quello di effettuare la calibrazione dell’altitudine prima di iniziare l’allenamento.

Schermo

Lo schermo del GT Runner 2 è un AMOLED da 1,32 pollici di diagonale, una risoluzione da 466 x 466 pixel e una densità di 352 pixel per pollice. Per quanto riguarda la luminosità è di 3000 nits, per cui la lettura dei dati sullo schermo è agevole in tutte le condizioni, perfino in vetta ad una montagna sotto il sole del mezzogiorno. Huawei fornisce l’orologio con delle schermate pre-impostate, ma è possibile personalizzare i dati che si preferisce visualizzare.

È dotato di funzionalità touch per spostarsi tra le varie schermate che funziona benissimo, oppure, molto più agevole quando si indossano i guanti, si può utilizzare la ghiera del pulsante laterale che risulta comodissima e precisa.

Navigazione

Il GT Runner 2 ci ha decisamente conquistati da questo punto di vista: tramite l’app Huawei Health è facilissimo inviare all’orologio le tracce gpx scaricate (anche formati tcx e kml). Una volta avviato l’allenamento l’orologio ci ha condotti senza problemi lungo la traccia da seguire. Nella modalità di navigazione “turn by turn” ad ogni bivio viene emesso un avviso sonoro e il display si accende per mostrare la direzione da prendere. Inoltre, volendo si può impostare anche la guida vocale che indica ogni svolta, così da poter continuare a correre senza dover nemmeno guardare lo schermo.

Ci è davvero piaciuta la possibilità di “zoomare” sul percorso, grazie al semplice movimento della ghiera sul pulsante laterale: è comodissima sia quando si vuole guardare un particolare del percorso (fino a un dettaglio di 5 m), sia quando si vuole fare uno “zoom out” per vedere un'area più estesa (fino a 10 km).

Immagine navigazione

Mappe

Tramite l’applicazione Huawei Health è possibile scaricare le mappe offline di tutto il mondo. Per quanto riguarda l’Italia si possono scaricare gratuitamente sull’’orologio sia le mappe dell’intero paese (1,1 GB) oppure delle singole regioni con il dettaglio anche delle curve di livello.

Mappe

Robustezza

Il vetro è realizzato in Kunlun, sviluppato da Huawei e che dai test effettuati promette una resistenza superiore al Gorilla Glass. Dopo un mese di prova, nonostante qualche caduta durante le discese in montagna, possiamo dire che ci è sembrato resistentissimo e non ha mostrato segni di “graffi” a seguito delle cadute. La cassa è in titanio con un grado di protezione IP69: garantisce quindi la tenuta totale alla polvere (6) e la resistenza a getti d'acqua ad alta pressione e alta temperatura (9: fino a 80-100 bar e 80°C). È infine in grado di essere utilizzato per immersioni fino a 40 metri di profondità.

Analisi biometriche

Il sensore ottico permette non solo di rilevare il battito cardiaco, ma anche di misurare la variabilità cardiaca, il livello di saturazione dell’ossigeno nel sangue e permette di fare un elettrocardiogramma senza utilizzare una fascia cardio. Per quando riguarda l’analisi degli allenamenti ci sono poi una marea di metriche diverse come ritmo, potenza, tempo di contatto con il suolo, bilanciamento, ecc.

Varie metriche

PRO

Facilità di utilizzo

Leggerezza

Mappe gratuite dettagliate

Sistema di navigazione accurato

Integrazione con Komoot

Cinturino in Air Dry

Durata della batteria

CONTRO

Prezzo