A due di distanza anni dal lancio della linea “Prodigio”, La Sportiva ha presentato la Prodigio 2, una calzatura che punta a trovare un equilibrio ottimale tra l'ammortizzazione della Prodigio Max e la reattività della Prodigio Pro, così da diventare estremamente versatile e adatta per essere usata anche su distanze importanti da ogni tipo di atleta, dal principiante, fino a quello evoluto che è alla ricerca di un modello da allenamento quotidiano.
![]() |
Marca: La Sportiva Modello: Prodigio 2 Peso 285 gr Drop: 6 mm Prezzo: 160 € |
Comfort
![]()
9/10
La tomaia è stata completamente ridisegnata: è realizzata in High Tenacity Mesh capace di unire una grande durata a una morbidezza sorprendente. Anche dopo duecento km di utilizzo non mostra alcun segno di cedimento o rotture.
Il puntale è più spazioso rispetto alla prima versione della Prodigio, pur non essendo “super ampie”. È stata completamente ridisegnata la parte posteriore: la curvatura in corrispondenza del malleolo è più accentuata rispetto al modello precedente e il contrafforte tallonare ha una forma arrotondata che stabilizza il piede senza risultare opprimente.

La linguetta para lacci è avvolgente e sufficientemente imbottita: anche stringendo al massimo i lacci non si avverte fastidio sul collo del piede. Interessante la soluzione di inserire due passanti per i lacci sulla linguetta, in modo da mantenerla sempre salda sul collo del piede.

Il voto in meno è dovuto al fatto che la scarpa non è molto traspirante, ma è il prezzo da pagare per avere una tomaia in grado di resistere nel tempo agli urti con rocce e radici.
La sensazione di comfort comunque è ottima sin dal primo utilizzo e non diminuisce con il trascorrere dei km.
Ammortizzazione
![]()
9/10
L’intersuola è realizzata con la schiuma proprietaria XFlow™ sviluppata da La Sportiva, grazie al processo di iniezione di azoto liquido che promette di aumentare la resistenza e la durata del materiale, garantendo lo stesso livello di ammortizzazione, reattività e comfort dal primo all'ultimo chilometro.
La forma dell’intersuola è simile a quella della Prodigio Pro che tanto successo a riscosso tra gli atleti, ma è più soffice e morbida, così da adattarsi perfettamente agli ostacoli presenti sul terreno con un’elasticità sorprendente.
Il drop è di 6mm, un buon compromesso fra drop classici da 8mm e quelli da “corsa naturale” da 4 mm. Lo stack è di 34mm sul tallone e 28 mm nell’avampiede.

Dinamismo
![]()
7/10
Prodigio 2 è una scarpa fatta per andare lontano, che rinuncia a qualcosa in termini di agilità per consentire una corsa un po’ più lenta ma decisamente più piacevole. Non è una scarpa che ricerca velocità e prestazione a tutti i costi, bensì una calzatura che vuole creare un mix di ammortizzazione, comfort e reattività in grado di accompagnare l’atleta sulle distanze anche lunghissime.

Stabilità
![]()
7/10
La base della Prodigio 2 è leggermente più ampia rispetto a quella della prima versione e questo ne migliora la stabilità che risulta essere buona anche se non eccezionale: nelle discese tecniche chi ha una buona tecnica non avrà alcun problema, mentre per tutti gli altri occorrerà rallentare per evitare “scavigliate”.
Grip
![]()
8/10
La suola è realizzata nella classica FriXion® Red a doppia mescola: più morbida ed estremamente “adesiva” su avampiede e mesopiede, più duratura e resistente nella zona del tallone. I tasselli sono di 4 mm (aumentati di 1 mm rispetto al modello precedente), con prestazioni molto valide sull’asciutto, un po’ meno sul bagnato e sulle sezioni con ghiaino sdrucciolevole.

Protezione
![]()
9/10
La protezione è ottima su tutte le parti del piede: il puntale è ben rivestito, il tessuto della tomaia robusto, il contrafforte protegge bene il tallone: insomma una scarpa capace di affrontare qualunque fondo senza problemi.
CONCLUSIONI
Se dovessimo scegliere una parola che può riassumere La Sportiva Prodigio 2 sarebbe “VERSATILE”: è affidabile, resistente, ha un buon grip e un’ottima ammortizzazione. Insomma una scarpa “tuttofare” che può essere utilizzata per ogni tipo di allenamento e usata anche in gara se non si pensa di mantenere ritmi elevati (per le gare il modello proposto da La Sportiva è la Prodigio Pro).

