LA FORZA DI UNO... E L'AIUTO DI MOLTI!

LA FORZA DI UNO... E L'AIUTO DI MOLTI!

Paul Jhon Fernandez, detto Pepito,  non pensava che si sarebbe ritrovato a correre a piedi nudi. Dopo appena 3 km sul percorso della Trail Run Malitbog Bukidnon, la sua primissima gara di trail running, le sue scarpe si sono aperte completamente. Mancavano ancora 22 km di sentiero. 

Raggiunto il primo ristoro, i volontari cercavano di convincerlo a fermarsi. Pepito però voleva proseguire a tutti i costi. Una signora, che abitava in una casa vicina, gli portò un paio di infradito perché potesse continuare con almeno una minima protezione.

Tra il secondo e il terzo ristoro, però, anche le infradito si ruppero. Quando i volontari lo videro di nuovo a piedi scalzi, cercarono nuovamente di convincerlo a ritirasi.

Pepito, però, non ne voleva sapere, era determinato a continuare. «Sento dolore ai piedi. Fa parte dell'esperienza» . Per lui un paio di scarpe rotte non erano un motivo sufficiente per rinunciare ad andare avanti.

Vedendo la sua determinazione, i consigli dei volontari cambiarono completamente: se prima volevano che si fermasse, ora volevano a tutti costi sostenerlo nel suo tentativo di completare la gara. Uno di loro telefonò ad un negozietto davanti a cui il percorso sarebbe passato un paio di km dopo. Quando Pepito fosse passato di lì, gli avrebbero fatto trovare un nuovo paio di ciabatte.

E con quelle ciabatte rosse ai piedi, Pepito è riuscito a tagliare il traguardo.

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Pepito al traguardo con le scarpe che gli sono state regalate

Ma la storia non è finita lì.

Dopo aver saputo cosa aveva fatto Pepito, un altro runner, Joseph Quiros Gader, si è fatto avanti sul traguardo e gli ha offerto in regalo il suo paio di scarpe, dicendogli «Continua così, idolo. Queste scarpe saranno un po' sporche, ma hanno ancora tanti chilometri di utilizzo."

Pepito le ha indossate subito, non ne aveva mai avute di così comode e belle, e non finiva più di ringraziare Joseph per la sua gentilezza, definendo quel gesto un momento per lui più importante della gara stessa.

La storia di Pepito non vuole essere un elogio del dolore o della sofferenza, ma un esempio di determinazione e di capacità di adattamento di fronte a difficoltà impreviste. Quando le sue scarpe hanno ceduto, si è adattato. Quando le soluzioni temporanee hanno fallito, ha continuato a muoversi. 

Ciò che colpisce in questa storia non è solo la resistenza di Pepito, ma l'aiuto di tutte le persone che hanno notato le sue difficoltà e hanno deciso di aiutarlo.

A volte, per arrivare lontano, serve la forza di uno… e l’aiuto di molti!