SIERRE-ZINAL – PREVIEW UOMINI

Sabato 8 agosto si correrà la cinquantatreesima edizione di Sierre-Zinal, la gara “ai cinque Quattromila” fondata dalla guida alpina e matematico Jean-Claude Pont nel 1974, con l’intenzione di riportare turismo e attenzione a Zinal, il piccolo alpeggio della Val d’Anniviers. Con Zegama è una delle gare di trail più attese dell’anno per le distanze fino alla maratona, nonché una delle gare col livello più alto della stagione. Come ormai da diversi anni, sarà sia tappa di Golden Trail World Series che di World Cup di corsa in montagna, facendo confluire lo stesso giorno i migliori atleti di entrambi i circuiti. Iniziamo con la preview dei top uomini.

 

Kiriago e Elazzaoui

Intanto due dati: il record del percorso è di 2h25’34’’ ed era stato registrato da Kilian Jornet nel 2024, mentre il campione in carica è Philemon Kiriago. Quest’anno, al contrario di quanto annunciato a inizio stagione, Kilian non sarà presente sulla linea di partenza a causa dell’infortunio al ginocchio che lo ha costretto al ritiro a Western States, così come Rémi Bonnet che qualche giorno fa ha annunciato che non sarà al via a causa di un problema al polpaccio. Ci sarà invece Kiriago, che dopo la vittoria dello scorso anno e quella del 2023 è il principale favorito di sabato. Quest’anno ha già vinto Broken Arrow Skyrace e la 20K a Transvulcania, entrambe tappe di World Cup, mentre è arrivato secondo in entrambe le gare di Golden Trail Series che ha fatto: Ledro Sky e Québec Mega Trail.

20250825112822 122a28af me

Insieme a lui, l’altro grande favorito è Elhousine Elazzaoui, primo, con enorme scarto sul secondo, nella classifica generale delle Golden Trail World Series, e che quest’anno ha già vinto tre delle quattro tappe disputate del circuito (Zegama, Ledro Sky e Salomon Pitz Alpine Glacier Trail), è stato battuto solo in Québec, dove è arrivato quarto. Non ha mai vinto Sierre-Zinal, è in un’ottima condizione, il percorso non ha discese estremamente tecniche che lo possono avvantaggiare enormemente, quindi la gara è molto aperta.

20250826112054 d5a94452 me

Sebbene i primi due siano largamente i favoriti, Sierre-Zinal è una gara con un livello profondissimo e quelli che nomineremo ora non sono da meno dei primi due. A chiudere il gruppo kenyano ci saranno gli atleti di Run2gether On Trail Michael Saoli, Nashon Kiplimo e Patrick Kipngeno, tutti in top-10 nella classifica generale delle GTWS e tutti con ottimi piazzamenti e podi nella prima metà di stagione. E poi Samwel Kiprotich, Paul Machoka e Richard Omaya Atuya.

Due europei favoriti Daniel Pattis, che arriva dalla miglior stagione della sua carriera, con la vittoria con record a Cortina Trail, l’argento agli Europei e il secondo posto a Zegama (a Sierre-Zinal ha un personale di 2h36’, che può senz’altro abbassare); e Petter Engdhal, che in questa stagione è riuscito a fare due podi agli Europei (nell’Uphill e nell’Up and Down), secondo a Transvulcania (nell’ultrmaratona) e a vincere il Monte Rosa WalserWaeg 50K.

20250826145848 baa68424 me

Top-10 e italiani

Aggiungiamo alla lista per la Svizzera Roberto De Lorenzi, che a Sierre-Zinal ha un personale di 2h36’, e per la Francia Sylvain Cachard, che arriva da un nono posto agli Europei e da un secondo posto ai campionati nazionali. I migliori due spagnoli sono Alain Santamaria e Andreu Blanes. Non partirà invece Remi Bonnet, vincitore delle GTWS nel 2022 e nel 2023 a causa di un infortunio (dovrebbe correre, invece, OCC a fine mese).

Migliori italiani in partenza, oltre a Pattis, praticamente tutta la nazionale di corsa in montagna con Andrea Rostan, Isacco Costa, Alberto Vender e Henri Aymonod, che lo scorso weekend ha vinto il campionato italiano di Km Verticale. E infine Davide Magnini e Mattia Bertoncini.

20250829155509 16007120 me