Un fine settimana da supereroi? 28-29-30 luglio

Gare bellissime ma anche durissime, dal triplo vertical alle ultra super tecniche. Roba da supereroi?

Supereroi no, ma gente tosta sì, eccome!

 

k3 credits(c)Damiano Levati

RED BULL K3

In questo week end è stata scritta una pagina importante dello skyrunning, un uomo è sceso sotto le due ore per i 3000 m di dislivello del triplo vertical Red Bull K3, con partenza da Susa, valida come lancio, e partenza cronometrica effettiva dal Santuario di Mompantero, con due cancelli, in località Trucco e al Rifugio Ca’ d’Asti, che fanno la selezione. Gara giunta quest'anno alla quarta edizione e che fa parte del Vertical Kilometer World Circuit.

Lo svizzero Remi Bonnet aveva dichiarato alla vigilia di puntare al nuovo record, da lui già detenuto (2h01’57”). E’ passato al primo controllo seguito dal connazionale Martin Anthamatten e dal valdostano Nadir Maguet. Dopo il famigerato "pratone", il passaggio al Rifugio Ca’ d’Asti vedeva ancora Bonnet al comando con circa un minuto di vantaggio sul suo tempo 2015, ma con un Anthamatten molto aggressivo. Terzo sempre Maguet.
Nel tratto finale, si scatena Martin Anthamatten che attacca e supera Remi Bonnet e va a fermare il cronometro nel tempo favoloso di1h58’53”, Bonnet batte il suo record ma si deve accontentare del secondo posto (2h00’30”), terzo  un grandissimo Nadir Maguet in 2h05’20”, che con questo tempo avrebbe vinto l’edizioni 2014 e 2016! Quarto lo sloveno Nejc Kuhar, quinto l’altoatesino Henry Hofer, sesto il norvegese Stian Angermund-Vik, settimo Patrick Facchini, ottavo l’altro sloveno Luka Kovacic, nono e decimo i due francesi Alexis Sevennec e William Bon Mardion. Ottimo tredicesimo posto per il francese François D’Haene che si è messo alla prova in una gara non proprio nelle sue corde, dimostrando di essere ancora una volta un campione a 360 gradi.
In campo femminile la favorita era la fortissima spagnola Maite Maiora, ma già al Trucco il nome nuovo della corsa in montagna 2017, la torinese Camilla Magliano, è transitata al comando con 45” di vantaggio sulla svizzera Victoria Kreuzer e su Maite Maiora. Al secondo check point la Magliano ha portato il vantaggio sopra i due minuti, sempre davanti a Kreuzer e Maiora.  Ai 3538 m del Rocciamelone, per Camilla Magliano il tempo si è fermato in 2h29’36”, seconda Victoria Kreuzer (2h31’38”), sul terzo gradino del podio Maite Maiora (2h33’03”). Ottimo quarto posto per Chiara Giovando, seguita dalla norvegese Hilde Aders, altre due italiane al sesto e settimo posto, Ornella Bosco e Barbara Cravello. Ottavo posto per la ceca Zuzana Krchova, nona Francesca Bellezza e decima la francese Corinne Favre.

www.redbull.com/k3

http://www.wedosport.net/vedi_classifica.cfm?gara=44653

 

STU2

SUDTIROL ULTRA SKYRACE

Si è conclusa domenica mattina ai Prati del Talvera a Bolzano la quinta edizione della gara lungo l'alta via “Hufeisentour” nelle Alpi Sarentine. 114 atleti hanno completato il percorso originale di 121 chilometri e 7554 metri di dislivello, ossia il 58% percento dei 196 concorrenti al via. Le cifre dimostrano che la Südtirol Ultra Skyrace è una delle gare di trail più difficili dell'arco alpino e che già il fatto di tagliare il traguardo rappresenta un successo. 

Il giorno prima Daniel Jung di Laces e Maria Kemenater della Val Sarentino si erano aggiudicati la vittoria per le rispettive classifiche.  Jung con un tempo di 18h33'12", seguito del tedesco Philippe Reiter (19h23'20") e da Oswald Wenin 19h37'39".

La beniamina di casa Maria Kemenater con un ottimo 21h58'18" ha mancato di soli 25 secondi il record del percorso stabilito da Annemarie Gross. Seconda la francese Melanie Rousset (24h56'28"), terza la tedesca Vroni Heidrich (25h06'35").

La Südtirol Skyrace (69 km/3930D+) è stata vinta da Stefan Tschurtschenthaler di Sesto (7:34.49) e dalla tedesca Daniela Oemus ( 8:32.12)
Nella Südtirol Sky Marathon si sono affermati l'austriaco Daniel Rohringer (4:14.49) e la trentina Lorenza Bortoluzzi (5:38.29). 

http://www.suedtirol-ultraskyrace.it

https://services.datasport.com/2017/lauf/ultrarace

 

orobie

OROBIE ULTRA TRAIL

Si conclude con un arrivo assieme la lunga cavalcata di Andrea Macchi, varesino di 31 anni, e Paolo Rossi, 48 anni del Canavese; i due specialisti delle lunghe distanze hanno all’attivo ottimi piazzamenti a UTMB e Tor des Géants e - dopo i 140 km e 9500 m+ dell’Orobie Ultra Trail  - hanno fermato il cronometro a 23h33’02’’, precedendo Oliviero Bosatelli (23h42’33’’). Sul fronte femminile, Lisa Borzani coglie un ottavo posto assoluto e domina la gara (28h51’56’’) davanti a Moira Orfini (29h51’51’’) e Giulia Saggin (32h04’24’’).

Sulla distanza dei 70km e 4200m D+ del Gran Trail Orobie il podio maschile è composto dal velocissimo Luca Carrara (8h17’28’’), dall’americano Rick Floyd (8h26’24’’) e dal lituano Zlabis Vaidas (8h37’50’’). Per le donne invece abbiamo Melissa Paganelli (11h24’43’’), Isabella Labonia (11h30’42’’) e Ester Scotti (11h39’38’’).

http://www.orobieultratrail.it/it/index.asp

https://www.endu.net/events/orobie-ultra-trail/results

 

monterosawalser

MONTEROSA WALSER TRAIL

Gianluca Galeati in 18h44’23’’ vince la distanza regina del Monterosa Walser Trail, che misura 114km e 8240m  D+, precedendo Luca Arrò (19h48’55’’) e Saverio Monti (20h04’44’’). La cuneese Martina Chialvo ha vinto invece la gara femminilein 20h24’52’’, davanti a Giulia Vinco (22h22’20’’) e Chiara Boggio (23h33’21’’). Numerosi ed eccellenti i ritiri (Franco Collé, Christian Insam, Giuliana Arrigoni fra i 105 ritirati,su 179 partenti), sintomo di una gara dalla durezza estrema a causa del dislivello estremo e delle condizioni climatiche particolari avute fra venerdì e sabato, con caldo intenso e temporali.

Nella gara da 50km e 3940m D+, svoltasi domenica su percorso ugualmente impegnativo, successo di Gianluca Caimi (6h27’32’’), seguito da Danilo Lantermino (6h32’54’’) e Stefano Redaelli (6h35’32’’). Nella stessa giornata si sono parzialmente incrociati gli atleti della “venti chilometri”, in cui hanno primeggiato Dennis Brunod (1h35’18’’) fra gli uomoni e Katrin Bieler (2h11’44’’) fra le donne.

http://www.monterosawalsertrail.com/

http://trailive.wedosport.net/index.asp?evt=44035

 

orchidee

TRAIL DELLE ORCHIDEE

È Stefan Schmolzer il vincitore del 3° Trail delle Orchidee svoltosi lungo un percorso tecnico di 48 km e 3300 m+ tra Cadore e Carnia. L'austriaco ha impresso fin da subito un ritmo elevato, con un vantaggio di 14 minuti dopo 30 km di gara, Schmolzer ha solo dovuto gestire il vantaggio nell'ultimo tratto in salita per concludere in 5h05'03", 3 minuti sotto il precedente record di Simone Wegher. Solo Marco Tramet ha provato a tenergli testa sulla prima salita di giornata ma ha pagato dazio nei tratti più tecnici. Ne ha approfittato l'atleta di casa Federico Bitussi (5h24'01"). A completare il podio l'arrivo condiviso di Denis Neukomm e Thomas Veritti D'Andrea (5h29'54").

Tra le donne la favorita di giornata era Silvia Serafini che ha però dovuto alzare bandiera bianca già sulla prima discesa causa distorsione alla caviglia. Non si è fatta trovare impreparata Martina Spangaro che ha condotto tutta la gara chiudendo in 6h16'36". Seconda Maria Luisa Tagliapietra (7h07'11") terza Anita Szimandi (7h13'21").

http://www.traildelleorchidee.com/

http://www.wedosport.net/vedi_classifica.cfm?gara=44460