SPIRITO TRAIL • Neander Trail 25.06.2011

SPIRITO TRAIL

Trail Running Forum

Neander Trail 25.06.2011

Cronache e racconti

Moderatore: emme

Regole del forum
Questa sezione è dedicata ai racconti delle gare, dal giorno in cui si disputano in avanti: commenti, risultati, opinioni.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.

Neander Trail 25.06.2011

Messaggioda digiae » 26/06/2011, 11:02

pietro ha scritto:Comincio a pensare che questo tracciato del Neander-Trail sia decisamente migliore di quello degli scorsi anni. Aspettero' tutti i vostri commenti, e poi decideremo dove passare con il Gran Raid del 2012.
Ma, attenti, non è un percorso facile... Continui cambi di fondo e di pendenza.

Pietro


Parole sante e come troppo spesso accade, inascoltate. Aggiungiamoci una giornata torrida .....

Credo che tanti avessero pensato che il Neandertal (fratello minore della CRO) fosse, come dire, una stupidaggine, peraltro quasi tutta in discesa, quasi una passeggiata.
Quindi così mi spiego il flop di iscritti, E credo che chi si è iscritto pensasse appunto di fare una cavalcata trionfale verso montecarlo.
Senza generalizzare, ho avuto l'impressione che questo fosse il pensiero generale, non di tutti.
Facile come bere un bicchiere d'acqua o rubare le caramelle ad un bambino ... non esiste da nessuna parte, e tanto meno nella nostra attività. Capita invece che l'acqua vada di traverso, o che il bambino ti rifili robusti ceffoni.
Mi sono ritrovato al primo ristoro, dopo aver navigato faticosamente con le ultimissime posizioni, con Gino, commentando "ma come stanno andando tutti, sono impazziti?" e lui "ma anche noi in coda, stiamo andando a 8 al km".
Il Neandertal di quest'anno è stato molto ma molto duro, ma così ce lo siamo reso da soli.
Serviva maggior rispetto per la gara e per le nostre possibilità.
Se il sottoscritto ieri ne ha avuta più di altri (ma ancora troppo poco), non deve far pensare che ritenga di essere immune da questi difetti di presunzione e sottovalutazione. Ho nell'armadio scheletri di gare che ho affrontato con leggerezza ed irresponsabilità. Pagandone puntualmente le conseguenze.

Vorrei ora cercare di dare una risposta a Pietro, alla sua domanda "cosa ne pensate" "andrebbe bene come seconda parte della CRO 2012"

Intanto ringrazio Pietro Guy e tutti quelli che non conosco e che in parte ho visto, che hanno messo su questa gara bella. Il nuovo percorso mi è sembrato nel complesso meglio del vecchio, con l'appunto che credo un pò troppe volte siamo finiti sull'asfalto, (se possibile sarebbe meglio evitare in parte)
Belli i passaggi sui calcari nel fiume, le pinete, i boschi che a tradimento ti dicevano ".. corri ..."
Se possibile, per motivi psicologici, eviterei di continuare a fare traversoni e risalite, quando oramai si è giunti alla fine. Mi riferisco al colle della Battaglia (peraltro male segnalato, anche se è vero che ho trovato dei nastri fluorescenti buttati a terra). Eviterei, se possibile, i ghirigori dopo la pineta, per puntare dritto su montecarlo e finirla lì. Oramai è fatta, e chi ne ha tira fuori quello che c'è. Che senso ha proporre ulteriori salite e traversoni dopo tutto quello che si è fatto, già la discesa è impegnativa, quindi l'approdo all'arrivo è comunque l'ultima avventura.
Un CRO che saltasse Sospel e arrivasse alle Banchette col tracciato di ieri sarebbe una brutta bestia, per cui chiedo (Pietro ha già detto che ovviamente sarebbe così) un allungamento del tempo e dei cancelli. Le parti sconnesse sarebbero da affrontare tutte al buio con prudenza.
Si profila una CRO difficile e lunga, una cosa che se la si supera sarebbe da ricordare.
Infine chiedo che relativamente al materiale obbligatorio, per cui la lista si allunga in tutte le gare di anno in anno, come se la sicurezza dipendesse da quanti più ammenicoli ti rechi appresso, di sfoltire in modo robusto l'elenco, depennando da obbligatori a consigliati oggetti tipo la bussola, il bracciale riflettente, il road book (ma chi l'ha mai guardato in gara ed io anche se lo guardassi non riesco a leggerlo) pantaloni lunghi giacche e felpe calde se le giornate sono torride.
Avatar utente
digiae
 
Messaggi: 580
Iscritto il: 30/09/2010, 21:13

Re: neandertal trail

Messaggioda Pelato » 26/06/2011, 16:05

Come al solito, mi tocca quotare Digiae quasi in pieno. Mi starò mica innamorando?

Sono stato uno di quelli "mediamente sorpreso" dalle reali difficoltà del Neander rispetto a quanto sembrato analizzando cartine ed altimetrie. Quindi non sono partito ma razzo ma ho comunque faticato mooolto più del previsto. Gran bella corsa.

Quoto l'alleggerimento del materiale obbligatorio (bracciale riflettente? Per me inutile. Road book???, ma và là!! Se non ho idea di dove è il Col de XXX neanche quando c'ho il sederone posato sopra, a cosa mi serve?).
Diverso il discorso, per quanto possa comprendere io, del vestiario.
Partire con le giacchie pesanti ieri era insensato ma sono sicuro che, stesso giorno di un altro anno, era sensatissimo. E Pietro cosa scrive sul sito? "Materiale obbligatorio ma non troppo"?
Butto lì: potrebbe essere obbligatorio averlo ma, la decisione se "obbligatorio portarlo" sarà demandato alla partenza. Ci stà? Fattibile?

Quoto pure l'eliminazione dei possibili ghirigori finali che, a gambe di piombo e con Montecarlo a portata di mano, fanno solo imbestialire. Ovvio che per farlo, caro Digie, Pietro ti dovrà propinare altro asfalto: non penso che nel Principato tutto cemento, abbondino i sentieri fino al mare!! Io, comunque preferirei.
E come me quelli del gruppo con cui mi sono trovato, venuti giù a bestemmie.
Và un po' contro allo spirito Trail,... ovviamente.

Complimentoni SINCERISSIMI a Pietro, Guy e gli altri. Organizzazione che, si vede, ha dalla sua un'esperienza che altri non hanno. Ristori con fracassi di persone cordialissime.

Alla prossima.
Il CRO? Mhhhhhhh. Paura paura!! :shock:
Avatar utente
Pelato
 
Messaggi: 302
Iscritto il: 08/09/2010, 20:45
Località: Imperia

Torna a Gare Trail

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 31 ospiti