FASE 1
Inviato: 13/05/2020, 10:47
Rendiconto tra il serio e il faceto per sdrammatizzare i miei ultimi 3 mesi:
La mia quarantena inizia in modo tragicomico: sto facendo il solito percorso del sabato a 2km da casa e vengo morsicato da un cane. Pronto soccorso: trattato maluccio (ma lei sa che c’è il covid??? Caxxo viene a fare?). racconto la disavventura ad una coppia di amici medici che lavora in 4 H tra milano e la mia zona, tra l’altro lei runner e lui trailrunner e mi dicono: “stai lontano dagli ospedali, ci rimbalzano dai ns reparti ai reparti covid fino ai P.S. e non abbiamo adeguate protezioni! Non farti male, attento anche quando fai, come ci hai detto, giardinaggio e verniciatura: non venire in ospedale!”. Fosse solo quello: in casa lavo,stendo,stiro,pulisco, carteggio di infissi, lucido i vetri,ecc. mia moglie non fa un caxxo! L’ambulanza porta via 2 vicini contagiati. Vivendo sopra mio papà e mio zio che hanno vari problemi di salute e andando a portare la spesa 2 volta la settimana a mio suocero che ha un enfisema polmonare, NON POSSO PERMETTERMI DI PRENDERLO!!! Purtroppo lo prende e muore mia cugina. avuto parecchi contatti di lavoro con mio cugino. Le bimbe piangono. Io e mia moglie davanti ai tg alla sera qualche volta lacrime ed abbracci ci scappano. Limitazioni alla corsa: ho un bosco dove poter correre ma è a +d200m da casa quindi non ci vado. Le bimbe mi fanno promettere che non uscirò più a correre. Scrivo un post in “zona rossa” ma mi prendo i cazziatoni di chi definisce il mio intervento “cagate” e “caxate” (forse me la sono cercata: non puoi in un forum di runners dire che tu stai a casa e non vai a correre…ma ci sono rimasto male e mi sono sentito come DODO ?)). Il governo fa grandi e repentini cambiamenti x cui scatta la prima versione di Karate Kid: stampa la certificazione, strappa la certificazione, stampa la certificazione, strappa la certificazione, ecc. ecc.Portano via altri 2 vicini a 150m da casa. Se all’inizio ero convinto di non prenderlo, ora inizio a preoccuparmi…o è paura? Comincio a passare mezze giornate in ufficio a smanettare con inps, commercialista, banche, ufficio paghe (altro che stare sul divano a pensare ai tempi andati…si lotta x la sopravvivenza lavorativa mia e dei miei “ragazzi”). A questo punto inizio ad avere miglioramenti visibili su tronco e “core”…ma non riuscirei a fare 100m piani. In 3 giorni i casi di contagio qui nella mia cittadina raddoppiano. Ho sradicato tutta l’edera ormai (anche quella dei vicini).ho verniciato quasi tutta la casa. Mi godo le bimbe tra compiti e giochi. La coppia di amici dottori sopracitati a casa col covid (lui disperato perché non sa nemmeno lui quanto potrà inficiare i suoi polmoni e non vuole smettere di correre, o di sognare di correre, in montagna). Un altro a 300m da casa portato via in ambulanza x covid. Ho proprio bisogno di un parrucchiere!!!! Non ho mai fatto un’ ultra oltre i 50-60km ma questo periodo potrebbe essere simile ad una gara: comincio a capire cosa voglia dire che “prima si finiscono con la testa e poi con le gambe”. Ci metto anche un po' di cuore e tengo duro. Comincio a sognare uscite in solitaria. Sembra si stia avvicinando il momento del rientro al lavoro…e dei lavori aerobici di corsa così da smaltire le cene pantagrueliche e i bicchierini di buon vino. Mia moglie continua non fare un caxxo perché lavora molto di più da casa che nella sua routine lavorativa normale ma non importa: adesso stiro benino e sono anche più rapido. Contatto qualche cliente e ci incoraggiamo a vicenda, cresce la fiducia e l’ottimismo. I miei capelli sono diventati ingestibili! Mi viene lo stress da rientro: e se fosse meglio lavorare mezza giornata, poi sport e famiglia???!!!! Finalmente non ho più alcuna unghia nera, era da anni che non capitava. Si ricomincia a lavorare: l’ottimismo dei miei clienti si trasforma in un invito a non farsi illusioni: tra 2-3 mesi sarà una tragedia socio-economica. Prima uscita di corsa dopo 2 mesi durante la quale scatta karate kid II: alza il buff, abbassa il buff, alza il buff, abbassa il buff, ecc. ecc. I capelli sono diventati un grosso problema! Credo che tutti i negozi e i ristoranti della mia zona che fanno consegne a domicilio li abbiamo provati e riprovati. Sogno e progetto lunghe uscite in solitaria da fare tra qualche settimana. Decido di darmi tempo fino a settembre/ottobre e poi decidere e valutare se riesco a tenere aperta la mia aziendina. Approfitto dell’assenza di gare trail per fare delle belle uscite in bici dopo tempo immemore: che mal di cu.o!
Tra lavoro e allenamenti sono tornato alla “normalità” ma tra assenza di ordinativi e di gare mi sembra tutto inutile, galleggio e sopravvivo in attesa di chissacosa…ah sì aspetto la riapertura dei parrucchieri!!!
FINE (DELLA FASE 1)
La mia quarantena inizia in modo tragicomico: sto facendo il solito percorso del sabato a 2km da casa e vengo morsicato da un cane. Pronto soccorso: trattato maluccio (ma lei sa che c’è il covid??? Caxxo viene a fare?). racconto la disavventura ad una coppia di amici medici che lavora in 4 H tra milano e la mia zona, tra l’altro lei runner e lui trailrunner e mi dicono: “stai lontano dagli ospedali, ci rimbalzano dai ns reparti ai reparti covid fino ai P.S. e non abbiamo adeguate protezioni! Non farti male, attento anche quando fai, come ci hai detto, giardinaggio e verniciatura: non venire in ospedale!”. Fosse solo quello: in casa lavo,stendo,stiro,pulisco, carteggio di infissi, lucido i vetri,ecc. mia moglie non fa un caxxo! L’ambulanza porta via 2 vicini contagiati. Vivendo sopra mio papà e mio zio che hanno vari problemi di salute e andando a portare la spesa 2 volta la settimana a mio suocero che ha un enfisema polmonare, NON POSSO PERMETTERMI DI PRENDERLO!!! Purtroppo lo prende e muore mia cugina. avuto parecchi contatti di lavoro con mio cugino. Le bimbe piangono. Io e mia moglie davanti ai tg alla sera qualche volta lacrime ed abbracci ci scappano. Limitazioni alla corsa: ho un bosco dove poter correre ma è a +d200m da casa quindi non ci vado. Le bimbe mi fanno promettere che non uscirò più a correre. Scrivo un post in “zona rossa” ma mi prendo i cazziatoni di chi definisce il mio intervento “cagate” e “caxate” (forse me la sono cercata: non puoi in un forum di runners dire che tu stai a casa e non vai a correre…ma ci sono rimasto male e mi sono sentito come DODO ?)). Il governo fa grandi e repentini cambiamenti x cui scatta la prima versione di Karate Kid: stampa la certificazione, strappa la certificazione, stampa la certificazione, strappa la certificazione, ecc. ecc.Portano via altri 2 vicini a 150m da casa. Se all’inizio ero convinto di non prenderlo, ora inizio a preoccuparmi…o è paura? Comincio a passare mezze giornate in ufficio a smanettare con inps, commercialista, banche, ufficio paghe (altro che stare sul divano a pensare ai tempi andati…si lotta x la sopravvivenza lavorativa mia e dei miei “ragazzi”). A questo punto inizio ad avere miglioramenti visibili su tronco e “core”…ma non riuscirei a fare 100m piani. In 3 giorni i casi di contagio qui nella mia cittadina raddoppiano. Ho sradicato tutta l’edera ormai (anche quella dei vicini).ho verniciato quasi tutta la casa. Mi godo le bimbe tra compiti e giochi. La coppia di amici dottori sopracitati a casa col covid (lui disperato perché non sa nemmeno lui quanto potrà inficiare i suoi polmoni e non vuole smettere di correre, o di sognare di correre, in montagna). Un altro a 300m da casa portato via in ambulanza x covid. Ho proprio bisogno di un parrucchiere!!!! Non ho mai fatto un’ ultra oltre i 50-60km ma questo periodo potrebbe essere simile ad una gara: comincio a capire cosa voglia dire che “prima si finiscono con la testa e poi con le gambe”. Ci metto anche un po' di cuore e tengo duro. Comincio a sognare uscite in solitaria. Sembra si stia avvicinando il momento del rientro al lavoro…e dei lavori aerobici di corsa così da smaltire le cene pantagrueliche e i bicchierini di buon vino. Mia moglie continua non fare un caxxo perché lavora molto di più da casa che nella sua routine lavorativa normale ma non importa: adesso stiro benino e sono anche più rapido. Contatto qualche cliente e ci incoraggiamo a vicenda, cresce la fiducia e l’ottimismo. I miei capelli sono diventati ingestibili! Mi viene lo stress da rientro: e se fosse meglio lavorare mezza giornata, poi sport e famiglia???!!!! Finalmente non ho più alcuna unghia nera, era da anni che non capitava. Si ricomincia a lavorare: l’ottimismo dei miei clienti si trasforma in un invito a non farsi illusioni: tra 2-3 mesi sarà una tragedia socio-economica. Prima uscita di corsa dopo 2 mesi durante la quale scatta karate kid II: alza il buff, abbassa il buff, alza il buff, abbassa il buff, ecc. ecc. I capelli sono diventati un grosso problema! Credo che tutti i negozi e i ristoranti della mia zona che fanno consegne a domicilio li abbiamo provati e riprovati. Sogno e progetto lunghe uscite in solitaria da fare tra qualche settimana. Decido di darmi tempo fino a settembre/ottobre e poi decidere e valutare se riesco a tenere aperta la mia aziendina. Approfitto dell’assenza di gare trail per fare delle belle uscite in bici dopo tempo immemore: che mal di cu.o!
Tra lavoro e allenamenti sono tornato alla “normalità” ma tra assenza di ordinativi e di gare mi sembra tutto inutile, galleggio e sopravvivo in attesa di chissacosa…ah sì aspetto la riapertura dei parrucchieri!!!
FINE (DELLA FASE 1)