SPIRITO TRAIL • Nascita skyrace
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Nascita skyrace

Inviato: 19/05/2011, 13:44
da andrea78
Il primo pioniere Valerio bertoglio 1990

Re: Nascita skyrace

Inviato: 19/05/2011, 17:11
da Reno
spettacolare!

ci sono dei passaggi che mi fanno sudare le mani solo a vederli, chissà come dev'essere farli... :o

Re: Nascita skyrace

Inviato: 19/05/2011, 17:58
da Gaggio
Io non ho la mentalità dell'alpinista, e soprattutto il "fegato".. so come ci si dovrebbe muovere, in certi tratti ... mi vengono i brividi a vedere certi passaggi in discesa - più che in salita - fatti con una certa "disinvoltura"... certo, nell'impeto agonistico, quelli che normalmente sono pericoli, sono semplici ostacoli, per chi ha anche una elevata preparazione atletica.. ma, dopo l'ammirazione che provo guardando certi gesti atletici, mi chiedo: perchè? perchè spingersi a tanto? certe "prestazioni", possono cambiarti la vita? renderti più "felice"? quale abisso interiore da colmare arrampicandosi a tali vette?
C'ho messo del tempo per capire perchè mi piace correre. A quanto pare, biologicamente, è proprio della natura umana, la corsa.
Ma, come ho detto all'inizio, non ho la mentalità di chi si arrampica, e non la comprendo.
Qual'è la quella "molla" interiore che ti spinge all'arrampicata? all'estremo?

Re: Nascita skyrace

Inviato: 19/05/2011, 18:03
da geppo87
da paura... e a pensare che brunod ci ha messo un'ora e 2 minuti in meno :shock: :shock: :shock:

Re: Nascita skyrace

Inviato: 19/05/2011, 18:15
da geppo87
Gaggio ha scritto:...Qual'è la quella "molla" interiore che ti spinge all'arrampicata? all'estremo?
Probabilmente un alpinista pensa la stessa cosa di uno che si sciroppa 100 km di corsa... :lol:

Re: Nascita skyrace

Inviato: 20/05/2011, 12:38
da Gaggio
geppo87 ha scritto:
Gaggio ha scritto:...Qual'è la quella "molla" interiore che ti spinge all'arrampicata? all'estremo?
Probabilmente un alpinista pensa la stessa cosa di uno che si sciroppa 100 km di corsa... :lol:
Ma c'è una differenza fondamentale: l'uomo è strutturalmente "progettato" per correre, per praticare la tecnica di caccia che consiste nell'inseguira la preda fino a portarla a sfinimento; ancora oggi praticata da tribu quali boscimani. Questo è un'importante caratteristica evolutiva dell'uomo. Fa parte della sua natura.
L'arrampicata invece è un attività che consiste nell'andare in un ambiente non "naturale" per l'uomo.
Ho praticato free climbing per divertimento sulle pareti artificiali, giusto per fare qualcosa di diverso, ma non andrei mai ad aggrapparmi su certe pareti a strapiombo.
Sia chiaro, non sono contro quest'attività, ma mi è estranea, e da cittadino che non conosce arrampicatori, non ho mai avuto modo di comprenderla.. E mi piacerebbe capire :)

Re: Nascita skyrace

Inviato: 20/05/2011, 12:56
da fantasma
Gaggio, strana obiezione la tua. Non la capisco :D

l'arrampicarsi è tra gli schemi motori di base, quelle unità motorie fondamentali su cui poi costruisci tutte le altre attività più complesse.

Si parla di camminare, correre, saltare, lanciare, afferrare, strisciare, arrampicarsi.

Ogni parco giochi che si rispetti ha una di quelle strutture su cui ci si può arrampicare.

E credo basti osservare un bambino in movimento per qualche minuto per smettere di chiedersi se arrampicare sia attività naturale per l'uomo.

Poi da grandi subentrano paure che impediscono di godersi il gesto, specie in montagna, ma che sia innato nell'uomo dubbi ce ne sono pochi.

Poi c'è sempre il tizio cui chiesero perché volesse scalare l'Everest e lui rispose, perché è lì.

L'uomo, per sua natura, anela, e scoprire cosa si vede da lassù è un bell'anelito

- Luciano

Re: Nascita skyrace

Inviato: 20/05/2011, 13:47
da Checo
Confermo, in effetti l'uomo è attratto dalle scalate che possono diventare pericolose, specie quando si trova di notte sopra un ciliegio e arriva il contadino. :?

Re: Nascita skyrace

Inviato: 20/05/2011, 14:43
da Pedro
Gaggio ha scritto:
Ma c'è una differenza fondamentale: l'uomo è strutturalmente "progettato" per correre, per praticare la tecnica di caccia che consiste nell'inseguira la preda fino a portarla a sfinimento; ancora oggi praticata da tribu quali boscimani. Questo è un'importante caratteristica evolutiva dell'uomo. Fa parte della sua natura.
L'arrampicata invece è un attività che consiste nell'andare in un ambiente non "naturale" per l'uomo.
e se il cacciatore deve portare a sfinimento uno stambecco? :D

A parte gli scherzi, cosa c'è di non naturale nell'arrampicarsi per superare un ostacolo? Se poi puoi farlo anche di corsa...

gg

Re: Nascita skyrace

Inviato: 20/05/2011, 18:51
da Gaggio
Comprendo benissimo le vostre obiezioni/precisazioni, putroppo a volte è anche difficile spiegarsi.
Io ammiro chi fa le scalate, e se c'è da arrampicarsi su un albero, son sempre il primo a "buttarsi"! ma voler scalare l'everst, portando il proprio fisico a sollecitazioni non proprie, in un ambiente ostile, mancanza di ossigeno e basse temperature... Non lo sò.
E ancora non sono sicuro di essere riuscito a spiegare quello che penso.. :cry: