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L'Integrale di Peuterey di Ueli Steck
Inviato: 04/09/2013, 13:48
da NoTrail
Non è uno skyrunner, ma il buon Ueli in montagna picchia di brutto e corre parecchio:
http://www.petzl.com/en/outdoor/news/in ... ueli-steck
oppure in italiano:
http://www.montagna.tv/cms/?p=50935
Per chi arriva dal mondo della montagna, l'Integrale di Peuterey è una di quelle vie che evocano immagini e reverenza difficili da commentare. Un altro piccolo-grande capolavoro per lo svizzero d'acciao, che non smette di sfornare capolavori alpinistici nonostante gli anni passino anche per lui.
Enjoy
A.
Re: L'Integrale di Peuterey di Ueli Steck
Inviato: 04/09/2013, 15:41
da alvise
NoTrail ha scritto:Non è uno skyrunner, ma il buon Ueli in montagna picchia di brutto e corre parecchio.
Non è uno skyrunner, è un'affermazione un po' azzardata...
http://www.uelisteck.ch/en/item/11-eige ... idGHqyLelM
e se ho letto bene la classifica...
http://services.datasport.com/2013/lauf ... ANG030.HTM 
Re: L'Integrale di Peuterey di Ueli Steck
Inviato: 04/09/2013, 16:00
da NoTrail
E' uno che corre per allenarsi più che per competere.
Il punto è che l'allenamento gli serve per andare a fare robe come quella che ho postato prima, o come le altre salite in velocità che lo hanno reso famoso. Tempo fa lessi i carichi di allenamento sostenuti da lui e Moro durante la preparazione per la spedizione sull'Everest (poi finita decisamente male) e facevano spavento.
Comunque no, non è uno skyrunner propriamente detto, ma credo che darebbe pastina a parecchi che invece si definiscono tali

Re: L'Integrale di Peuterey di Ueli Steck
Inviato: 04/09/2013, 16:18
da ricciolo
Bè parliamo di un ALPINISTA che ha salito la Nord dell'Eiger in 2h e 47min stracciando così il suo stesso record dell'anno precedente di un'ora. Per i maliziosi niente tratti preattrezzati nemmeno sul traverso Hinterstoisser
e parliamo di una via classificata ED+, V A0 su roccia, VI/5 su misto
...certo che va di corsa...ma, oltre alla tecnica, quanto "pelo" ha nell'arrampicata su ogni tipo di terreno penso non sia razionalmente sintetizzabile in nessun tipo di performance o risultato.
la cosa più bella che si può leggere di lui quando resoconta i dati di una sua impresa è questa
"Horizontal distance: No idea"
forse perchè di orizzontale c'è veramente poco???

Re: L'Integrale di Peuterey di Ueli Steck
Inviato: 04/09/2013, 16:28
da NoTrail
Grande Ricciolo, sei preparatissima!
Ueli è un personaggio epico per me, un autentico idolo. Il suo libro me lo sono divorato, i racconti delle sue tre Nord in velocità è incredibilmente avvincente.
Questa dell'Integrale di Peuterey mi ha un po' preso in castagna perché non sapevo che l'avesse in programma: c'è un bellissimo video, in due parti, su TVMountain della salita del suo socio Griffith, da l'idea di cosa sia fare una via del genere. 16 ore, da fondo valle tra l'altro, sono un tempo incredibile, contando che ha pure trovato difficoltà e nebbia all'attacco del Gran Pilier d'Angle.
Spettacolare davvero

Re: L'Integrale di Peuterey di Ueli Steck
Inviato: 04/09/2013, 20:12
da antani
C'è una cosa che però non capisco: negli anni 80 ricordo che Jean Marc Boivin aveva salito l'integrale di Peuterey in 10 ore. Ok, il tempo non sarà stato dal camping Val Veny e il cronometro lo fermò in cima al Bianco e non a Les Houches, tuttavia la velocità di Boivin nella parte alpinistica resterebbe maggiore. E, qualche anno dopo, ricordo una salita molto veloce di Alain Ghersen (salii al Rifugio Borelli poche ore dopo il suo passaggio e ricordo la sua relazione sul libro del rifugio: dopo aver salito il famoso passaggio Carnage a Fontainbleau, attraversò la Francia per salire appunto la cresta di Peuterey). Ad ogni modo Steck è un grandissimo alpinista, non solo perché sale la Nord dell'Eiger in 2h47', ma anche perché sulla stessa parete ha aperto e liberato una via come Paciencia.
Re: L'Integrale di Peuterey di Ueli Steck
Inviato: 05/09/2013, 8:49
da ricciolo
c'è n'è c'è n'è di gente che senza la luce dei riflettori ha compiuto salite a dir poco entusiasmanti. Personalmente faccio fatica a metterle a confronto e a pensare chi è il più forte. Anzi, me ne guardo bene. Almeno la montagna lasciamola libera e selvaggia com'è la sua natura...alla fine siamo noi omini ad avere smanie di record, competizioni e imprese.
Certo che pensare anche solo alla cresta sud dell'Aiguille Noire de Peuterey, nulla di estremo per carità, ma cmq una di quelle vie che popolano i sogni dei miei sogni e chissà se partirò mai per affrontare, salita in agilità in una manciata ore mentre ancora è buio perchè i 1.000mt e più di avvicinamento a quota 4.000 li hai bruciati in poco + di un'ora....

...mi emoziono!