La prima salita che sale al Monte Acuto presenta un fondo piu' roccioso insieme alla discesa che segue... poi dopo il 12mo km inizia un'altra salita ma il fondo e' sicuramente meno ostico fino ad arrivare in cima al Poggio Ceresa (una parte e' addirittura erboso).
Poi c'e' un tratto abbastanza in piano in cui si puo' correre di piu' con un fondo piu' compatto (alta via) fino a raggiungere una salita dal fondo abbastanta scavato (diversi tornanti in salita abbastanza ripida).
Poi arrivati al Colletto Bianco (mt. 937) c'e' una parte nel bosco abbastanza corribile (ovviamente dipende anche dalla presenza di neve/fango).
Poi si raggiunge il giogo di Toirano (32mo km circa) e da li si risale sempre su fondo abbastanza compatto e con alcuni tratti anche erbosi.
Raggiungiamo dopo un sentiero in lieve discesa (fondo compatto) al santuario di San Pietro e qui si scende su discesa rocciosa e abbastanza tecnica (esposta) fino a San Pietrino e da qui si risale su sentiero al 42 km circa (in alcuni tratti il fondo la fara' da padrona nel caso di fango o neve).
Oltrepassata Rocca Dell'Avio si prosegue fino al rifugio Pian delle Bosse al 45km circa.
Da qui si ridiscende (qui il fondo potrebbe sempre essere molto fangoso) e fatti alcuni strappi in salita si giunge verso il finale del percorso (qui il fondo si fa in alcune discese piu' roccioso) con l'ultimo tratto di asfalto per giungere al traguardo.
Diciamo che il meteo ovviamente la fara' da padrona, se ci sara' neve o fango ovviamente gran parte del percorso sara' caratterizzato da fondo instabile.
Per le scarpe, io ci vedo bene una Mutant (Lasportiva) per il tipo di suola molto grippante e con i tasselli un po' pronunciati per tenere sul fango.
Spero di non avervi creato ancora piu' confusione
