concordo con tutto quello che hai scritto Andrea.
Io sono incazzato ma tanto tanto tanto...
cosa c'è da dire di questa gara?
Il percorso è bellissimo, panorami mozzafiato, unici, ma l'organizzazione....
Non ho mai visto nessuna gara nella quale vengono cambiate le regole in corso, se i cancelli orari vengono previsti ad un certo orario questo deve restare tale, se cambi le regole in corsa per la sicurezza dei concorrenti allora avresti dovuto fermare anche chi è passato al cancello del 51 esimo km alle 12 e 59; la sicurezza vale per tutti, invece ho come avuto l'impressione che avessero la tendenza a scoraggiare tantissimi nella prosecuzione della gara, lungo tutto il percorso ho sentito in continuazione dire "fermati non ce la farai mai ad arrivare in tempo!!"
Poi come è possibile provare una gara con cotanto di dislivello e percorso sassoso in sole 24 ore... faccio un esempio per essere costruttivo, Adamello Ultra Trail gara da 90 km con 6000 e passa di dislivello ben 29 ore di tempo, 5 ore in più su un percorso tecnico fanno la differenza e non poco, a maggior ragione del fatto che la VUT inizia di notte e l'Adamello di giorno!
Anche i ristori va bene l'auto sufficienza idrica ed alimentare, ma trovare solo due bicchieri di acqua e di thè mi sembra un po' pochino. Non è stato usato del buon senso!!!
Le mie vogliono essere assolutamente critiche costruttive affinché una gara che ha del potenziale enorme possa essere davvero fatta bene, poi ovvio se l'obiettivo dell'organizzazione è di fare una gara d'elite con solo campioni allora percorrerò quei sentieri per puro piacere di farlo da semplice turista e non da runner non professionista.
Resto molto incazzato e mi piacerebbe che l'organizzazione esprimesse un parere in merito
Valmalenco UltraDistance Trail (SO) 25-26,07.2017
Moderatore: maudellevette
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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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Gabriele85
- Messaggi: 4
- Iscritto il: 28/08/2017, 13:48
Re: Valmalenco UltraDistance Trail (SO) 25-26 Luglio 2017
Ammetto di non aver ancora smaltito del tutto la stanchezza e di non riuscire forse ad essere totalmente obbiettivo in merito alla gara e agli argomenti al contorno.
L'ho finita...però che MAZZATA! dura dura dura...
A caldo posso dire percorso esteticamente bellissimo (con la sola eccezione dell'altamente odiabile infinito traverso finale) ma tecnicamente e muscolarmente molto molto duro, partecipazione e tifo eccezionale anche nelle ore di buio e livello di sicurezza secondo me alto.
Sull'organizzazione ho impressioni contrastanti ma in generale positive: non sono mancati grandi elementi di merito, tuttavia come più volte rimarcato hanno commesso il grave errore di modificare i cancelli due volte "in corso d'opera" e senza motivi oggettivi almeno a me noti (le condizioni meteo sono state sempre eccezionali). Temo sia sintomo di qualche incertezza di troppo sul percorso e sul tempo di percorrenza atteso di alcuni tratti che secondo me non ci dovrebbe stare e capisco perfettamente l'incazzatura di cui si è sbattuto ore (tante) facendosi certi conti per poi vedersi bloccato.
Sul resto tutto è perfettibile...dal balisaggio che ho trovato un po' disomogeneo ad alcune informazioni non attendibili o addirittura scoraggianti in qualche punto di presidio, così come poca chiarezza sulla distribuzione e fornitura dei ristori (quasi troppi in alcuni punti, ma non sapevi mai cosa avresti trovato all'altro)...ma resta il fatto secondo me che non si tratta di una gita dell'oratorio nè di una 24h in pista, pertanto cose come equipaggiamento, caldo, freddo, alimentazione, idratazione restano in gran parte nella responsabilità dell'atleta e in questo caso secondo me c'erano tutte le condizioni per non avere problemi.
Per me bella esperienza, molto impegnativa e psicologicamente "traumatizzante", ma sicuramente formativa.
L'ho finita...però che MAZZATA! dura dura dura...
A caldo posso dire percorso esteticamente bellissimo (con la sola eccezione dell'altamente odiabile infinito traverso finale) ma tecnicamente e muscolarmente molto molto duro, partecipazione e tifo eccezionale anche nelle ore di buio e livello di sicurezza secondo me alto.
Sull'organizzazione ho impressioni contrastanti ma in generale positive: non sono mancati grandi elementi di merito, tuttavia come più volte rimarcato hanno commesso il grave errore di modificare i cancelli due volte "in corso d'opera" e senza motivi oggettivi almeno a me noti (le condizioni meteo sono state sempre eccezionali). Temo sia sintomo di qualche incertezza di troppo sul percorso e sul tempo di percorrenza atteso di alcuni tratti che secondo me non ci dovrebbe stare e capisco perfettamente l'incazzatura di cui si è sbattuto ore (tante) facendosi certi conti per poi vedersi bloccato.
Sul resto tutto è perfettibile...dal balisaggio che ho trovato un po' disomogeneo ad alcune informazioni non attendibili o addirittura scoraggianti in qualche punto di presidio, così come poca chiarezza sulla distribuzione e fornitura dei ristori (quasi troppi in alcuni punti, ma non sapevi mai cosa avresti trovato all'altro)...ma resta il fatto secondo me che non si tratta di una gita dell'oratorio nè di una 24h in pista, pertanto cose come equipaggiamento, caldo, freddo, alimentazione, idratazione restano in gran parte nella responsabilità dell'atleta e in questo caso secondo me c'erano tutte le condizioni per non avere problemi.
Per me bella esperienza, molto impegnativa e psicologicamente "traumatizzante", ma sicuramente formativa.
- Nazainmove
- Messaggi: 140
- Iscritto il: 22/11/2012, 10:46
Re: Valmalenco UltraDistance Trail (SO) 25-26 Luglio 2017
Salve a tutti!
Provo a buttare giù qualche mia considerazione, da finisher dell'individuale.
Innanzitutto, nonostante alle spalle avessi già quasi 40 Ultra e molti altri trail e sky, considero questa la gara più dura e tecnicamente difficile che abbia mai affrontato.
Diverse persone l'avevano dipinta come un Ultra Kima, pensavo esagerassero, invece direi che avevano ragione.
Gara davvero straimpegnativa, che ho sofferto molto principalmente per il fondo. Mi aspettavo parecchia "ganda", ma qui si parla di decine di km di massi e frane, davvero distruttivi per piedi e gambe.
Tanta la compartecipazione da parte della gente, bellissimissimo. Bell'affiatamento in gruppo fra tutti i partecipanti, si respirava aria di gara tostissima e molto cattiva e selettiva.
Certo i cancelli erano indubbiamente stretti. Ho corso una discreta prima metà fino al Longoni, dove sono arrivato in poco meno di 8 ore, tutto bene fino al Palù (super ristoro con birra fresca e ogni bendiddio
) è dal Mosella in poi che ho sofferto e non poco...con il tracollo nel vallone dello Scerscen e la salita lentissima al Marinelli. Avevo 3-4h sui cancelli, che con la mega pausa al Marinelli, quando mi sono svegliato erano diventati solo 45 minuti!
Mi sono ripreso e poi nonostante abbia condiviso l'ultimo tratto con altri compagni di viaggio, l'ho chiusa con margine. Senza il piccolo malore sofferto e annesso stop, avrei potuto metterci fra le 19 e le 20h, molto di più di quanto pronosticato (sulle 16h).
E' un'altavia con tratti molto tecnici e di difficile attraversamento, tratti in cui se si va a 2 km/h è già tanto (Ventina e Scerscen fra tutti), queste parti del percorso portano irrimediabilmente ad aumentare sia la difficoltà della gara, sia ad allungare i normali tempi di percorrenza.
Il tempo limite che avrei messo per una gara simile è non meno di 28h, forse anche 30h.
Discorso ristori, li ho trovati più che accettabili e alcuni forniti piuttosto bene, altri un pò meno. Memorabili il Palù e il Cristina con la ragazza del ristoro che non ci voleva far ripartire...
Gara davvero estrema, molto più dura di quanto potessi immaginare e siccome sono fra i pochi non locals (Alta Valtellina, Valmalenco e limitrofi Sweiz) ad averla portata a casa, la porterò sicuramente nel cassetto dei bei ricordi, nonostante non abbia fatto risultato (cosa che abbastanza spesso, quest'anno un pò meno, succede) è una bella questione d'orgoglio. D'altronde ripeto, non ho mai trovato in vita mia tratti simili, ero davvero sorpreso da tutta quella "ganda" da attraversare. C'è da fare a questo punto un'annotazione. Dopo una valanga di corse portate a casa in Italia ed in mezza Europa, mi permetto di chiedere a chi organizza gare simili di non chiamarle gare di trail running, le definirei più gare di alpine running, che sono contraddistinte da maggior coefficiente alpinistico che podistico. Perché di corsa in questa VUT c'era ben poco.
Aspetti negativi, per quanto mi riguarda, sono: il roadbook completamente sballato, l'organizzazione gara ha fatto un buon lavoro, ma per chi ci ha rimesso la conclusione della gara, è fuori di dubbio che non si possono ritrattare le nuove disposizioni enunciate al briefing. Già i cancelli sono stretti se poi ritratti l'ora in più lasciata, allora la cosa è assolutamente sbagliata. Per il resto niente da obbiettare, complimenti sul lato sicurezza, perché c'era un sacco di gente sia dell'organizzazione sia del SA pronta a verificare le condizioni di ogni singolo atleta. Davvero in poche altre gare ho trovato aspetti simili in materia di sicurezza.
Aspetti positivi: La partecipazione dei valligiani (splendida), pacco gara (davvero ricco), percorso meraviglioso (anche se troppa "ganda" per i miei gusti) e sicurezza da 10 e lode.
Comunque nel complesso gara da promuovere di certo.
P.S. doveroso: Un abbraccio ai familiari e agli amici del runner locale purtroppo deceduto nel corso della gara, una tragica fatalità.
Provo a buttare giù qualche mia considerazione, da finisher dell'individuale.
Innanzitutto, nonostante alle spalle avessi già quasi 40 Ultra e molti altri trail e sky, considero questa la gara più dura e tecnicamente difficile che abbia mai affrontato.
Diverse persone l'avevano dipinta come un Ultra Kima, pensavo esagerassero, invece direi che avevano ragione.
Gara davvero straimpegnativa, che ho sofferto molto principalmente per il fondo. Mi aspettavo parecchia "ganda", ma qui si parla di decine di km di massi e frane, davvero distruttivi per piedi e gambe.
Tanta la compartecipazione da parte della gente, bellissimissimo. Bell'affiatamento in gruppo fra tutti i partecipanti, si respirava aria di gara tostissima e molto cattiva e selettiva.
Certo i cancelli erano indubbiamente stretti. Ho corso una discreta prima metà fino al Longoni, dove sono arrivato in poco meno di 8 ore, tutto bene fino al Palù (super ristoro con birra fresca e ogni bendiddio
E' un'altavia con tratti molto tecnici e di difficile attraversamento, tratti in cui se si va a 2 km/h è già tanto (Ventina e Scerscen fra tutti), queste parti del percorso portano irrimediabilmente ad aumentare sia la difficoltà della gara, sia ad allungare i normali tempi di percorrenza.
Il tempo limite che avrei messo per una gara simile è non meno di 28h, forse anche 30h.
Discorso ristori, li ho trovati più che accettabili e alcuni forniti piuttosto bene, altri un pò meno. Memorabili il Palù e il Cristina con la ragazza del ristoro che non ci voleva far ripartire...
Gara davvero estrema, molto più dura di quanto potessi immaginare e siccome sono fra i pochi non locals (Alta Valtellina, Valmalenco e limitrofi Sweiz) ad averla portata a casa, la porterò sicuramente nel cassetto dei bei ricordi, nonostante non abbia fatto risultato (cosa che abbastanza spesso, quest'anno un pò meno, succede) è una bella questione d'orgoglio. D'altronde ripeto, non ho mai trovato in vita mia tratti simili, ero davvero sorpreso da tutta quella "ganda" da attraversare. C'è da fare a questo punto un'annotazione. Dopo una valanga di corse portate a casa in Italia ed in mezza Europa, mi permetto di chiedere a chi organizza gare simili di non chiamarle gare di trail running, le definirei più gare di alpine running, che sono contraddistinte da maggior coefficiente alpinistico che podistico. Perché di corsa in questa VUT c'era ben poco.
Aspetti negativi, per quanto mi riguarda, sono: il roadbook completamente sballato, l'organizzazione gara ha fatto un buon lavoro, ma per chi ci ha rimesso la conclusione della gara, è fuori di dubbio che non si possono ritrattare le nuove disposizioni enunciate al briefing. Già i cancelli sono stretti se poi ritratti l'ora in più lasciata, allora la cosa è assolutamente sbagliata. Per il resto niente da obbiettare, complimenti sul lato sicurezza, perché c'era un sacco di gente sia dell'organizzazione sia del SA pronta a verificare le condizioni di ogni singolo atleta. Davvero in poche altre gare ho trovato aspetti simili in materia di sicurezza.
Aspetti positivi: La partecipazione dei valligiani (splendida), pacco gara (davvero ricco), percorso meraviglioso (anche se troppa "ganda" per i miei gusti) e sicurezza da 10 e lode.
Comunque nel complesso gara da promuovere di certo.
P.S. doveroso: Un abbraccio ai familiari e agli amici del runner locale purtroppo deceduto nel corso della gara, una tragica fatalità.
Re: Valmalenco UltraDistance Trail (SO) 25-26 Luglio 2017
Mi ritrovo in pieno con la descrizione di Nazainmove. Il fondo è stato l'elemento determinante di questa gara: per la prima volta ho avuto le vesciche ai piedi (e che mostri!) nonostante li abbia spalmati come al solito di pasta all'ossido di zinco, penso proprio per la quantità di massi e "piode" (anche belli caldi date le temperature) calpestati. Dopo una fase iniziale "esplorativa" (diciamo a Chiareggio), ho pensato che sarei riuscito a chiuderla in 20 ore, infatti con i compagni di viaggio come "leit motiv" spesso si diceva che non avremmo voluto tirare fuori di nuovo la frontale. Il profilo altimetrico nel mio caso è stato traditore: mi ero prefissato, una volta superato il modesto dislivello tra il Rifugio Zoia (ultimo cancello orario) e il Rifugio Cristina, di spremere le ultime energie e correre su una bella poderale in leggera discesa per 10 km fino alla picchiata finale su Caspoggio. Peccato che si è trattato di un infinito singletrack accidentato in saliscendi, micidiale prima per la testa e poi anche per quello che rimaneva del fisico (e più di 19 km contro i 16 preventivati dallo Zoia...). Sono assolutamente solidale con gli sfortunati compagni di avventura fermati da un cancello orario modificato in corsa: non si fa! Per il discorso controllo zaini/zaini minimali è il solito vecchio adagio: tanti ne parlavano incazzati. Personalmente sono contrario all'obbligo del materiale ma propendo per il materiale suggerito. Non invidiavo quelli con poco/nulla sulle spalle (veramente pochi devo dire però): al prezzo di una (minima) minor fatica hanno rischiato di schiattare disidratati e, in caso di temporale (che, a un certo punto, sotto la Marinelli, ha fatto capolino con un paio di tuoni che mi hanno "gelato" il sangue), senza un guscio serio facevano una brutta fine. Vero che nel vallone dello Scerscen (splendido!) non c'era un ristoro, ma nel tratto finale prima di scollinare ai piedi dei ghiacciai c'era la possibilità di fare il pieno alle borracce dal torrente (cosa consigliata dai tipi del Soccorso Alpino). Personalmente mi sono bevuto anche qualche sorso di acqua di fusione che si trovava in alcune pozze, un pò "decantata" e purificata dal ghiaino, insieme con gel e sali, e non ho avuto problemi. Vero anche che i valloni morenici ai piedi della Marinelli e del gruppo del Bernina con la loro selvaggia desolazione mi hanno fatto sentire più di una volta come un fragile essere insignificante in balia della natura e delle poche energie che mi rimanevano prima del ristoro. Un ricordo speciale: nel lungo e incriminato saliscendi finale (inchiodato fisso sui 2100 m da GPS, un incubo!), un ragazzo davanti alla sua baita, dopo averci offerto un pò di acqua (ristoro abusivo autogestito), mi ha messo una mano sulla spalla e mi ha mostrato la testata della Valmalenco appena "cavalcata" descrivendomi tutti i posti attraversati e dicendomi "sei un grande! ti rendi conto cosa hai fatto?". Dopo un attimo di esaltazione iniziale mi è subentrata una sottile sensazione di nausea...ne avevo avuto abbstanza
! Non so voi ma dopo 2 gg. continuo a mangiare come un morto di fame e nonostante ciò faccio fatica a stare in piedi! Pensare che dopo l'UTMB ho fatto anche qualche corsetta senza problemi...
Re: Valmalenco UltraDistance Trail (SO) 25-26 Luglio 2017
Buongiorno ragazzi,
a nome del comitato organizzatore, leggiamo i vostri commenti prendendoli come critiche costruttive, non vogliamo stare qui a controbattere a quello che avete detto, ma vogliamo fare in modo che sia utile per migliorare. Perché noi vogliamo migliorare.
Innanzitutto scusateci per tutto quello che può essere andato male, perché è stata una prima edizione, non avevamo idea del tempo minimo e del tempo massimo, ci siamo trovati a dover mettere in sicurezza alcuni punti particolarmente pericolosi (passo del Ventina di notte su tutti), ce l'abbiamo messa tutta, e ora partiamo dall'esperienza fatta per migliorarci.
Ci siamo resi conto che l'anticipo dei cancelli orari per molti è stato un brutto colpo, ci scusiamo, le previsioni davano forti temporali in arrivo (che poi invece si sono scaricati sulla Valtellina, e non hanno toccato la Valmalenco, solo qualche goccia che in effetti qualcuno ha preso sul percorso), e dopo lo shock di quanto accaduto nella notte abbiamo preferito evitare rischi.
Ci siamo resi conto anche che il tempo massimo che avevamo fissato ha lasciato fuori molti atleti, anche di questo terremo conto per la prossima edizione.
Per quanto riguarda i ristori, è stata la collaborazione che abbiamo chiesto ai rifugi, molti hanno fornito soltanto il minimo indispensabile, e di questo ci spiace. Abbiamo già ripensato alla modalità di gestione dei ristori per quanto riguarda la prossima edizione.
Poi immaginatevi quanti volontari ci vogliono per una gara di questo tipo, con quelli che avevamo abbiamo fatto il possibile per coprire tutte le necessità.
Quando parlate dei controlli del materiale obbligatorio, purtroppo abbiamo fatto l'errore di fidarci che gli atleti avrebbero inviato tessere e visita medica tramite la piattaforma web. Più della metà invece non l'ha fatto e ha intasato il ritiro pettorali per questi controlli, per cui i controlli sono stati fatti soltanto a campione. Voi vi lamentate dell'organizzazione, ma vi assicuro che decine di atleti ci hanno creato grossi grattacapi, altra cosa che non ci aspettavamo.
P.S.
questa è una cosa che dico a titolo personale, per rispondere ad una frase che non è stata affatto una "critica costruttiva", ovvero "di regalare soldi ad organizzatori non mi va più":
noi organizzatori ci abbiamo messo l'anima in questa manifestazione, senza prendere nulla in cambio, personalmente ho buttato da libero professionista un mese di lavoro - quindi un mese di stipendio - e così anche gli altri. Preferirei non sentire queste frasi, perché la gara a cui avete partecipato costa ben di più di quegli 80 euro ad atleta. E costerebbe molto di più se noi organizzatori facessimo pagare il nostro tempo.
Pensate che la sicurezza sia gratis? I gps sono gratis? (perché mi risulta che altre gare li noleggino per 20 euro) L'elicottero? Il bus? Il pacco gara faceva schifo?
Investiamo tempo, energie, ci assumiamo la responsabilità di 200 atleti su un percorso, solo per promuovere un territorio e fare divertire gli atleti, quindi preferirei non leggere più queste frasi.
Scusatemi quest'ultimo sfogo.
a nome del comitato organizzatore, leggiamo i vostri commenti prendendoli come critiche costruttive, non vogliamo stare qui a controbattere a quello che avete detto, ma vogliamo fare in modo che sia utile per migliorare. Perché noi vogliamo migliorare.
Innanzitutto scusateci per tutto quello che può essere andato male, perché è stata una prima edizione, non avevamo idea del tempo minimo e del tempo massimo, ci siamo trovati a dover mettere in sicurezza alcuni punti particolarmente pericolosi (passo del Ventina di notte su tutti), ce l'abbiamo messa tutta, e ora partiamo dall'esperienza fatta per migliorarci.
Ci siamo resi conto che l'anticipo dei cancelli orari per molti è stato un brutto colpo, ci scusiamo, le previsioni davano forti temporali in arrivo (che poi invece si sono scaricati sulla Valtellina, e non hanno toccato la Valmalenco, solo qualche goccia che in effetti qualcuno ha preso sul percorso), e dopo lo shock di quanto accaduto nella notte abbiamo preferito evitare rischi.
Ci siamo resi conto anche che il tempo massimo che avevamo fissato ha lasciato fuori molti atleti, anche di questo terremo conto per la prossima edizione.
Per quanto riguarda i ristori, è stata la collaborazione che abbiamo chiesto ai rifugi, molti hanno fornito soltanto il minimo indispensabile, e di questo ci spiace. Abbiamo già ripensato alla modalità di gestione dei ristori per quanto riguarda la prossima edizione.
Poi immaginatevi quanti volontari ci vogliono per una gara di questo tipo, con quelli che avevamo abbiamo fatto il possibile per coprire tutte le necessità.
Quando parlate dei controlli del materiale obbligatorio, purtroppo abbiamo fatto l'errore di fidarci che gli atleti avrebbero inviato tessere e visita medica tramite la piattaforma web. Più della metà invece non l'ha fatto e ha intasato il ritiro pettorali per questi controlli, per cui i controlli sono stati fatti soltanto a campione. Voi vi lamentate dell'organizzazione, ma vi assicuro che decine di atleti ci hanno creato grossi grattacapi, altra cosa che non ci aspettavamo.
P.S.
questa è una cosa che dico a titolo personale, per rispondere ad una frase che non è stata affatto una "critica costruttiva", ovvero "di regalare soldi ad organizzatori non mi va più":
noi organizzatori ci abbiamo messo l'anima in questa manifestazione, senza prendere nulla in cambio, personalmente ho buttato da libero professionista un mese di lavoro - quindi un mese di stipendio - e così anche gli altri. Preferirei non sentire queste frasi, perché la gara a cui avete partecipato costa ben di più di quegli 80 euro ad atleta. E costerebbe molto di più se noi organizzatori facessimo pagare il nostro tempo.
Pensate che la sicurezza sia gratis? I gps sono gratis? (perché mi risulta che altre gare li noleggino per 20 euro) L'elicottero? Il bus? Il pacco gara faceva schifo?
Investiamo tempo, energie, ci assumiamo la responsabilità di 200 atleti su un percorso, solo per promuovere un territorio e fare divertire gli atleti, quindi preferirei non leggere più queste frasi.
Scusatemi quest'ultimo sfogo.
Re: Valmalenco UltraDistance Trail (SO) 25-26 Luglio 2017
Mi dispiace che abbiano contestato i pochi soldi (ben) spesi per partecipare alla vostra gara. Ho speso 60€ grazie all'offerta iniziale per una gara che ne è valsi molti ma molti di più in termini di percorso, volontari, ristori, sicurezza, pacco gara, cena finale, dormitori, ecc. Personalmente ho fatto gare spendendo il doppio con logistica pessima che ha duplicato le spese per un pettorale, un brodino e un pò di Coca Cola. A volte ci si dimentica che si spendono 30€ per un VK... Non ricordo una gara di tale difficoltà così ben presidiata. Con qualche ritocco (misura precisa lunghezza percorso e altimetria, cancelli orari un pelo più ampi e mantenuti tali a meno di catastrofi, ristori uniformi anche se mi sono sembrati ottimi) la VUT potrebbe diventare una vera ultra alpina dura e pura con i baffi. Grazie per l'impegno e non mollate!vut ha scritto:...P.S.
questa è una cosa che dico a titolo personale, per rispondere ad una frase che non è stata affatto una "critica costruttiva", ovvero "di regalare soldi ad organizzatori non mi va più":
noi organizzatori ci abbiamo messo l'anima in questa manifestazione, senza prendere nulla in cambio, personalmente ho buttato da libero professionista un mese di lavoro - quindi un mese di stipendio - e così anche gli altri. Preferirei non sentire queste frasi, perché la gara a cui avete partecipato costa ben di più di quegli 80 euro ad atleta. E costerebbe molto di più se noi organizzatori facessimo pagare il nostro tempo.
Pensate che la sicurezza sia gratis? I gps sono gratis? (perché mi risulta che altre gare li noleggino per 20 euro) L'elicottero? Il bus? Il pacco gara faceva schifo?
Investiamo tempo, energie, ci assumiamo la responsabilità di 200 atleti su un percorso, solo per promuovere un territorio e fare divertire gli atleti, quindi preferirei non leggere più queste frasi.
Scusatemi quest'ultimo sfogo.
Re: Valmalenco UltraDistance Trail (SO) 25-26 Luglio 2017
Scusami ma secondo me avete cannato enormemente solo sullo spostamento in corsa dei cancelli, io sono passato alle 12.45 dal primo e mi è stato assicurato che il secondo sarebbe rimasto alle 20 salvo poi al rifugio bignami mi viene comunicato che il cancello è stato riportato alle 19 mi sono sentito preso per il culo in quanto se me lo aveste detto al molfetta avrei evitato di cazzeggiare ai ristori con i volontari e quei 10 minuti che mi sono mancati li avrei trovati, se corri anche te dovresti capire quanto è frustrante farsi fermare per un errore di valutazione di un altro. Per come la vedo io la disgrazia accorsa vi ha buttato nel panico e da li in poi non siete piu riusciti ad avere un rapporto razionale con la direzione della gara. Io non mi lamento degli 80 euro quelli li pago piu che volentieri per vedere tutti quegli angeli del soccorso che vegliavano su di noi, ma come ho detto sopra per me la gara nasce e muore qui, non mi faccio il culo per poi pagare errori di altri!
Re: Valmalenco UltraDistance Trail (SO) 25-26 Luglio 2017
Solo una considerazione:
se ritieni fondamentale il materiale che bisogno c'è che qualcuno te lo controlli?? Io ero alla mia prima esperienza, ma ti assicuro che avevo materiale e viveri per stare in giro 2gg e affrontare qualsiasi condizione; questo non perché era scritto sul regolamento, ma perché ci tengo alla mia incolumità e perché mi sarei sentito un pirla se avessero dovuto recuperarmi perché non avevo con me il necessario per mettermi in sicurezza in caso di problemi.
Simone (pett. 51)
se ritieni fondamentale il materiale che bisogno c'è che qualcuno te lo controlli?? Io ero alla mia prima esperienza, ma ti assicuro che avevo materiale e viveri per stare in giro 2gg e affrontare qualsiasi condizione; questo non perché era scritto sul regolamento, ma perché ci tengo alla mia incolumità e perché mi sarei sentito un pirla se avessero dovuto recuperarmi perché non avevo con me il necessario per mettermi in sicurezza in caso di problemi.
Simone (pett. 51)
Re: Valmalenco UltraDistance Trail (SO) 25-26 Luglio 2017
Fabio, capisco tutto, mi rendo conto che non sia affatto bello essere fermati se pensi di essere nei tempi,
e dall'altra sì, probabilmente quello che è successo ha gettato nel panico tutti (davvero, tu saresti razionale, con un deceduto in gara e la responsabilità di 220 persone sul percorso?), tuttavia la decisione di spostare nuovamente i cancelli non l'ha presa una persona sola in autonomia, ma insieme a tutti i responsabili della sicurezza sul percorso. Se tu fossi stato l'organizzatore, e il responsabile del soccorso alpino guardando le previsioni ti avesse detto di anticipare il cancello orario, cosa avresti fatto? Stiamo parlando di una gara in quota, con pochi punti raggiungibili in auto. Poi probabilmente se non fosse successo nulla nella notte saremmo stati più tranquilli sul temporale in arrivo...
Ripeto: scusate per quello che è successo e faremo in modo che non si ripeta, valutando meglio prima le situazioni. Comprendiamo la vostra rabbia,
dall'altra però dovete rendervi conto che in una gara di questo tipo siamo in ansia per 24 ore.
Ti faccio un piccolo esempio: ci è capitato di vedere sulla mappa un concorrente fermo per ore in un punto impervio, e non rispondeva al telefono. Abbiamo mandato 3 mezzi a cercarlo! Salvo poi scoprire che si stava riposando. Forse sottovalutate l'aspetto della responsabilità, se qualcuno si fa male qualcun altro ha un processo...
e dall'altra sì, probabilmente quello che è successo ha gettato nel panico tutti (davvero, tu saresti razionale, con un deceduto in gara e la responsabilità di 220 persone sul percorso?), tuttavia la decisione di spostare nuovamente i cancelli non l'ha presa una persona sola in autonomia, ma insieme a tutti i responsabili della sicurezza sul percorso. Se tu fossi stato l'organizzatore, e il responsabile del soccorso alpino guardando le previsioni ti avesse detto di anticipare il cancello orario, cosa avresti fatto? Stiamo parlando di una gara in quota, con pochi punti raggiungibili in auto. Poi probabilmente se non fosse successo nulla nella notte saremmo stati più tranquilli sul temporale in arrivo...
Ripeto: scusate per quello che è successo e faremo in modo che non si ripeta, valutando meglio prima le situazioni. Comprendiamo la vostra rabbia,
dall'altra però dovete rendervi conto che in una gara di questo tipo siamo in ansia per 24 ore.
Ti faccio un piccolo esempio: ci è capitato di vedere sulla mappa un concorrente fermo per ore in un punto impervio, e non rispondeva al telefono. Abbiamo mandato 3 mezzi a cercarlo! Salvo poi scoprire che si stava riposando. Forse sottovalutate l'aspetto della responsabilità, se qualcuno si fa male qualcun altro ha un processo...
Re: Valmalenco UltraDistance Trail (SO) 25-26 Luglio 2017
Molto ma molto vero, io finito la gara alle 16.00 e sono partito per Bormio e mi sono dovuto fermare con la macchina per il temporale che scendeva dallo Stelvio....se fosse arrivato in Valmalenco c'era solo da votarsi al miglior santo del paradiso.vut ha scritto: Ci siamo resi conto che l'anticipo dei cancelli orari per molti è stato un brutto colpo, ci scusiamo, le previsioni davano forti temporali in arrivo (che poi invece si sono scaricati sulla Valtellina, e non hanno toccato la Valmalenco, solo qualche goccia che in effetti qualcuno ha preso sul percorso), e dopo lo shock di quanto accaduto nella notte abbiamo preferito evitare rischi.
Personalmente ho trovato il percorso molto ma molto bello, tranne la discesa dal Ventina....pericolosetta e il finale del vallone dello scerscen noioso.
Ristori molto e ben forniti, ne mancava secondo me uno anche volante in mezzo allo scerscen....anche solo per punto riposo ( tenda ).
Tifo eccezzionale!!! avanti così!
.
Dispiace molto per vostro amico!