preparatore si o no?

Preparazione, alimentazione, gestione gara
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paoloxyx
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Re: preparatore si o no?

Messaggio da paoloxyx »

IAmOnlyHappyWhenIFk ha scritto: L'ideale sarebbe avere delle solide informazioni di base su cui poi costruire il proprio personale allenamento, ma il problema è proprio riuscire a trovare queste base solide.

Tu cosa intendi per solide informazioni di base?
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mircuz
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Re: preparatore si o no?

Messaggio da mircuz »

Le basi per l'allenamento sono quelle conosciutissime della corsa su strada, che poi bisogna adattare e integrare per la corsa fuori strada. Vedo buoni maratoneti che nel trail ottengono ottimi risultati, quindi non ci sono cosenuove da inventare...
Riccardino
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Re: preparatore si o no?

Messaggio da Riccardino »

Solitamente chi è una pippa su strada rimane una pippa anche sui sentieri e vice versa... Il motore è sempre il motore!

Preparatore si o no? Dipende quanto vuoi che il tempo speso ad allenarti sia efficace e solitamente un occhio esterno riesce a cogliere alcune "derive" prima che uno ci vada a sbattere di petto del tipo troppo volume, troppa intensità, ecc ecc... Io sono quello del troppo volume per esempio! Per timore delle lunghe faccio tantissimo e poi ci arrivo scoglionato, invece facendo il giusto arrivi al giorno clou con la voglia di sbranare la gara!
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IAmOnlyHappyWhenIFk
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Re: preparatore si o no?

Messaggio da IAmOnlyHappyWhenIFk »

@mircuz generalmente apprezzo i tuoi interventi, ma su questo proprio non sono d'accordo e non posso tacere
Intanto io vedo anche buoni maratoneti che su trail si schiantano.

Poi... le basi ci sono e non c'è nulla da inventare? :shock:
Ma... siamo impazziti?
Ma come si può paragonare una gara da 2-4 ore a una gara che può durare dalle 5 alle 10-20-30 ore?
Ma è ovvio che si deve prepararle in modo differente ed è pure ovvio che ci siano allenamenti differenti, non basta 'adattarle' sono cose completamente diverse.
E poi ci sono un sacco di cosa che devi imparare/allenare, non solo riferite ai muscoli ma anche: tecnica di discesa, gestione dell'alimentazione, ecc ecc..
C'è un mondo intero, che secondo me è ancora in gran parte inesplorato/sconosciuto, checchè ne dicano alcuni 'faciloni' qui che sembra abbiano la formulette magiche in tasca ma che poi non producono alcun risultato riscontrabile :lol: .
Quindi un preparatore serve? Ni. Servirebbe se avesse una buona preparazione specifica e se fosse in grado di aiutare a migliorare. Per me ce ne sono pochi, io non ne conosco nessuno.
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mircuz
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Re: preparatore si o no?

Messaggio da mircuz »

Avevo risposto all'affermazione sulla preparazione di base. Dato che molti trailer nella propria preparazione trascurano molte tipologie di allenamento usate dagli stradisti, e dopo: "ma come mai sono così scarso?", è mia personale opinione che se uno si prepara bene usando le tabelle per una maratona, e poi va ad implementare tutte le altre cose che hai detto tu (salite, discese, materiale, alimentazione ecc...), sicuramente parte con il piede giusto. Poi nel trail non ci sono mica solamente le ultra...
Ciao caro
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Tea_58
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Re: preparatore si o no?

Messaggio da Tea_58 »

Ritorno su questo argomento perchè ho proprio concluso ieri uno stage con i preparatori TRM per allenamento ultratrail realizzato su percorsi AV5terre.
Mi sono trovata benissimo, molto competenti e attenti, sono essi stessi ultratrailer di livello e quindi ciò che spiegano e propongono l'hanno prima sperimentato su se stessi. Prezzi a mio parere onesti, basta scrivere per avere tutte le info. Mi farò seguire per la preparazione TOR.
cesarepicco
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Re: preparatore si o no?

Messaggio da cesarepicco »

Credo la risposta dipenda da molti fattori:
- obiettivi: ambiziosi o no
- livello di partenza: sei all'inizio o sei uno sportivo già esperto
- disponibilità ad ascoltare un parere altro
- capacità di allenarsi in maniera strutturata (non tutti lo amano. Io ad esempio lo trovo abbastanza demotivante)
- necessità di essere motivati da altri
- capacità di limitarsi e non eccedere con gli allenamenti

Questi sono i primi punti che mi vengono in mente capaci di discriminare tra un si o un no, ma se rifletto altri 5 minuti ne scrivo ancora.

Trovare un preparatore preparato è un compito vano se non mi chiarisco i punti che ho indicato prima. Detto questo, vero è che il trail è uno sport ancora di nicchia, ma i preparatori con cui ho avuto la fortuna di parlare sono persone estremamente preparate, brillanti e competenti. Non ho nessun dubbio sulla loro competenza professionale.
Inoltre se un amatore desiderasse strutturare al meglio il suo allenamento basterebbe chiedere ad atleti elite. Sono sempre molto disponibili e generosi su consigli e suggerimenti.
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