Anche la mia fascite dopo due anni è ancora lì; quando sembrava finalmente essere passata, ho avuto la bella idea di farmi un'ultramaratona di 70km un mese fa, di corsa continua, e da lì è ripartito tutto.
Certo, non come agli stadi iniziali dell'infiammazione, ma il dolore al mattino si è ripresentato, in una sorta di bruciore in corrispondenza dell'arco plantare sinistro, che dopo mezz'ora dal risveglio scompare, ma poi ricompare puntualmente il mattino dopo.
Proprio perché ho sentito innumerevoli storie di runner che hanno abbandonato la corsa per questo motivo, e soprattutto grazie all'illuminante esperienza di NoTrail, non mi sono mai arreso al dolore, e ho sempre continuato a correre.
Anche adesso non mollo, ieri ad esempio, dopo 15 giorni di stop (riposo assoluto) mi sono fatto 18km per 900D+ su per i monti, di corsa alternata a camminata. Oggi come sto? Come al solito, dolore al risveglio, adesso sta passando, la solita routine insomma.
Una cosa che lascerò perdere per un po' saranno i lunghi; credo che le decine di migliaia di impatti consecutivi a ritmo lento siano la cosa che più nuoce all'arco plantare; invece riprenderò il lavoro di qualità, dove i tempi di impatto sul terreno sono ridotti.
Non voglio dare consigli, ma credo che molti mollino al primo dolorino; quello che dico loro è: provate a continuare a correre, non fermatevi, vedrete che il dolore è sopportabile.
Runner fermi da anni sapete cosa hanno risolto con il riposo assoluto? Un bel niente. E allora, tanto vale provarci...
FASCITE PLANTARE
Re: FASCITE PLANTARE
Secondo me prima di mollare o di continuare bisogna indagare bene sulle cause del dolore. Se è un'infiammazione ok, riposo, esercizi, ghiaccio e dopo si riprova. Però potrebbero esserci altre causa, tipo lesioni tendinee o speroni ossei. Allora lì la cosa cambia.
Re: FASCITE PLANTARE
Il tuo ragionamento non fa una grinza.
Però... quando anche so che il tendine è lacerato, che faccio?
I forum sono pieni di persone colpite da fascite ai più disparati livelli, disperate perché nessuna delle cure ha loro giovato; la casistica è questa.
Ergo, la mia filosofia è la seguente: non voglio neanche sapere se il tendine è lacerato, non voglio che un medico per questo motivo mi dica di fermarmi e curarmi, perché so già, lo dice la casistica, che avrò poche speranze di guarire.
Per cui, continuo a correre, fino a che il dolore non mi avrà letteralmente piegato le ginocchia.
Finora è andata bene, non ho saltato un solo appuntamento del mio programma di questi due anni di fascite. Certo questo è il mio caso, mica la regola...
Sono un caso fortunato? Non lo so, di sicuro non sono un fisicone e non sono neanche giovane.
Ho una soglia del dolore alta? Forse, ma non credo. Sono determinato? Questo sì, te lo sottoscrivo.
Però... quando anche so che il tendine è lacerato, che faccio?
I forum sono pieni di persone colpite da fascite ai più disparati livelli, disperate perché nessuna delle cure ha loro giovato; la casistica è questa.
Ergo, la mia filosofia è la seguente: non voglio neanche sapere se il tendine è lacerato, non voglio che un medico per questo motivo mi dica di fermarmi e curarmi, perché so già, lo dice la casistica, che avrò poche speranze di guarire.
Per cui, continuo a correre, fino a che il dolore non mi avrà letteralmente piegato le ginocchia.
Finora è andata bene, non ho saltato un solo appuntamento del mio programma di questi due anni di fascite. Certo questo è il mio caso, mica la regola...
Sono un caso fortunato? Non lo so, di sicuro non sono un fisicone e non sono neanche giovane.
Ho una soglia del dolore alta? Forse, ma non credo. Sono determinato? Questo sì, te lo sottoscrivo.
Re: FASCITE PLANTARE
Mah, non so se è corretta questa tua convinzione che i tendini non guariscono. Io pensavo di essermi rovinato gli achillei, che invece sono guariti con alcuni mesi di calo drastico della corsa.
Conta comunque che il mio quasi stop è stato per ragioni familiari: avessi potuto, avrei continuato a correrci sopra finché riuscivo.
Conta comunque che il mio quasi stop è stato per ragioni familiari: avessi potuto, avrei continuato a correrci sopra finché riuscivo.
Re: FASCITE PLANTARE
Non so che dire, penso ci siano tendini e tendini; la fascia plantare è considerata difficilissima da guarire, e te lo dico per valutazione delle esperienze altrui.
Non escludo che alcuni anni di astensione dalla corsa la facciano guarire, ma che dire di chi scrive che due anni di riposo non sono bastati? E' la loro affidabile come esperienza? Dicono che sono stati fermi e invece facevano ripetute massimali in salita? Non lo sapremo mai.
Alla base della mia scelta sta la convinzione che l'unica terapia applicabile sia il movimento, per i motivi che sappiamo. Peraltro lo stesso Stefano Punzo, in un numero di ST (non ricordo quale), ebbe a dire che la fascite plantare si guarisce solo correndo.
Non escludo che alcuni anni di astensione dalla corsa la facciano guarire, ma che dire di chi scrive che due anni di riposo non sono bastati? E' la loro affidabile come esperienza? Dicono che sono stati fermi e invece facevano ripetute massimali in salita? Non lo sapremo mai.
Alla base della mia scelta sta la convinzione che l'unica terapia applicabile sia il movimento, per i motivi che sappiamo. Peraltro lo stesso Stefano Punzo, in un numero di ST (non ricordo quale), ebbe a dire che la fascite plantare si guarisce solo correndo.
Re: FASCITE PLANTARE
Un paio di articoli di Joe Uhan a proposito di fascite plantare
http://www.irunfar.com/2016/01/hard-fac ... overy.html
http://www.irunfar.com/2012/10/is-your- ... ut-it.html
Un articolo di Bryan Powell
http://www.irunfar.com/2011/02/how-to-r ... iitis.html
Un articolo da Runners Connect
https://runnersconnect.net/running-inju ... n-runners/
E un articolo di Dakota Jones per tirarvi su di morale
http://www.irunfar.com/2012/12/plantar-fasciitis.html
http://www.irunfar.com/2016/01/hard-fac ... overy.html
http://www.irunfar.com/2012/10/is-your- ... ut-it.html
Un articolo di Bryan Powell
http://www.irunfar.com/2011/02/how-to-r ... iitis.html
Un articolo da Runners Connect
https://runnersconnect.net/running-inju ... n-runners/
E un articolo di Dakota Jones per tirarvi su di morale
http://www.irunfar.com/2012/12/plantar-fasciitis.html
Re: FASCITE PLANTARE
Grazie Martin, il primo della lista è già molto interessante.
Non ho mai provato la rullata perché mi sono trovato sempre bene con l'appoggio di mesopiede, ma indubbiamente è un consiglio che meriterebbe di essere messo alla prova.
Per il resto concordo su tutto, veramente illuminante.
Non ho mai provato la rullata perché mi sono trovato sempre bene con l'appoggio di mesopiede, ma indubbiamente è un consiglio che meriterebbe di essere messo alla prova.
Per il resto concordo su tutto, veramente illuminante.
Re: FASCITE PLANTARE
Leggevo un coach (non mi ricordo chi) l'altro giorno in cui spiegava l'utilità di utilizzare diversi appoggi anche nel contesto di una singola gara. Non è del tutto sbagliato - usare un appoggio diverso ci costringe ad un diverso "pattern" di utilizzo muscolo e tendineo che potrebbe dare dei benefici contro "l'overuse".fifty ha scritto:
Non ho mai provato la rullata perché mi sono trovato sempre bene con l'appoggio di mesopiede, ma indubbiamente è un consiglio che meriterebbe di essere messo alla prova.
Anch'io utilizzo un appoggio di mesopiede ma ogni tanto, e sopratutto quando sento un piccolo fitto ad un piede, cambio metodo e uso la rullata per un chilometro. Noto che di solito quando torno al appoggio mesopiede il dolorino è scomparso.
Re: FASCITE PLANTARE
Personalmente sono anni che corro sopra alle mie magagne, ma prima di insistere mi sono accertato che non fosse niente di grave o invalidante. Per fortuna ogni tanto qualche acciacco guarisce pure...
Re: FASCITE PLANTARE
Martin, dopo aver provato ieri sul Carso a concentrarmi sulla variazione degli appoggi che hai consigliato, posso confermare in pieno la bontà dell'approccio. Oramai conosco il mio arco plantare millimetro per millimetro, e posso dire che dopo questa seconda uscita trail (28k-1200D+) dopo 15gg di riposo, forse anche grazie al recupero del tono dei muscoli circostanti l'arco plantare, sento i dolori della fascite molto attenuati rispetto ai giorni precedenti.martin ha scritto: Non è del tutto sbagliato - usare un appoggio diverso ci costringe ad un diverso "pattern" di utilizzo muscolo e tendineo che potrebbe dare dei benefici contro "l'overuse".
Se vogliamo sono piccoli semplici accorgimenti, ma che possono fare la differenza tra il correre e il non farlo; vogliamo chiamarli onde d'urto fatte in casa?
NB manco so cosa sono le onde d'urto