MonteMario_Trail ha scritto:L'idea sarebbe quella di partire da Pavullo nel Frignano ed arrivare a Massa marittima...naturalmente in alcune tappe stile trekking/fastpacking.
Mi sembra un itinerario affascinante......
Qualcuno ha info in merito???
Alcuni (tanti) anni fa ho fatto esattamente quel percorso in MTB:
partenza da Pavullo nel primo pomeriggio, mi sono fermato a dormire a S.Pellegrino in alpe, e il giorno dopo sono arrivato al mare (io in realtà arrivavo a Marina di Pietrasanta, ma da Massa ci sono passato).
Il percorso originale, nella sua interezza purtroppo è stato in ampi tratti "coperto" dalle strade... e alcune di queste sono strade "grosse" ad esempio da Pavullo fino a La Santona (dopo Lama Mocogno) praticamaente la via vandelli oggi è la SS12...
Anche la discesa dal passo di S.Pellegrino fino a Castiglione Garfagnana e poi Vagli è praticamente coperto dalle strade provinciali.
Però se non ti formalizzi troppo sulla "ricerca storica del percorso" e ti concentri sul viaggio, si riesce a fare quasi tutto fuori strada seguendo dove possibile i tratti di mulattiera originale e deviando quando serve su sentieri locali. Volendo potresti addirittura partire da Modena o da Sassuolo, dove scendeva una variante della Vandelli (che tuttora si chiama così!!!) che collegava il palazzo ducale "estivo" di Sassuolo e risparmi 20 km di pianura piatta.
Comunque c'è da dire che la parte veramente bella è quella delle apuane: da Vagli a Resceto il tracciato originale è intatto e assolutamente spettacolare. Da cartolina il passo della Tambura: 1620 mslm con vista mozzafiato sull'alto tirreno/ligure ( e sulle Apuane a 1600 m è come essere sulle alpi a 3500)
La prima parte fino a Lama Mocogno possiamo definirla "collina modenese". Io la trovo pallosa perché ci abito dentro... magari la prima volta può anche piacere...
Se parti da Pavullo, ti consiglio di evitare la ss12 e inserire una "devizaione" raggiungendo Lama passando dal Ponte del Diavolo.
Da Lama a S.Pellegrino è già più interessante: per lunghi tratti si ripercorre la mulattiera originale e si vedono parecchi manufatti d'epoca (case, fontane, pozzi,...). Ma di panoramico non c'è nulla: sei sempre nel bosco.
Da S.Pellegrino sono sceso fino a Castiglione usando uno dei sentieri tracciati (non ricordo il numero) e mi ricordo una discesa molto piacevole (comunque sempre bosco)
A Castiglione ho dovuto seguire la strada (cercando quando possibile varianti secondarie) per attraversare il fiume, fino a Vagli. Sono convinto che in questa parte, studiandola meglio, si possano trovare sentieri affrontabili a piedi (io ero in bici!)
A Vagli, tolta la prima parte della marmifera tuttora usata dai camion, incomincia lo spettacolo....
Occhio alla discesa che è facile ma "infinita": a parte il dislivello (Tambura 1620- Resceto circa 500) ci sono decine di "tornanti" perché Vandelli progettò la mulattiera per essere percorsa dai carri..
In MTB, sono arrivato in fondo con i freni roventi e le braccia distrutte. Da Resceto usai l'asfalto fino alla fine e non so se ci sono alternative.
Filo ha scritto:Credo che l'unico problema sia reperire l'acqua lungo il percorso.
Per quanto riguarda l'acqua fino a Vagli non dovrebbe essere un grosso problema: si passa sempre vicino a paesi... e in ogni cimitero c'è una fontana... Mi sembra di ricordare un abbeveratoio poco sotto il passo Tambura ma non ricordo se era bevibile o se era solo per gli animali
Filo ha scritto:Uno dei (tanti) miei sogni nel cassetto: tentare un FKT sulla Vandelli.
Se invece che un FKT ti accontenti di una scampagnata, fammi un fischio
