Trail Marchesato ( Finale Ligure ) 03/03/19
Inviato: 04/03/2019, 9:58
direi prima di tutto cosa NON è : trail corribile e noioso, e ristori pantagruelici.
è decine di altre cose bellissime :
è un arrampicarsi in alcuni punti, è un correre in un bosco fittissimo, dove non puoi distrarti un attimo, ma appena dopo è un susseguirsi di scorsi verso mare strepitosi dove è obbligatorio distrarsi, è un continuo di strappi corti ma verticali -da usare anche le mani-
è un arrivo e partenza nel borgo di Finalborgo, che se non ci siete mai stati pentitevene e andateci.
immaginate "Chamonix" a 5 minuti dal mare, ma con la struttura tipica del borgo ligure dell'entroterra , con le mura esterne, i carruggi storti e le focaccerie mischiate agli shops di tutti i migliori marchi dell'outdoor.
è un clima strepitoso, è partire con 7°C, e dopo 20' già sentire il profumo di macchia mediterranea a marzo,e poi trovarsi ancora i ricci per terra e poi tornare verso mare e pranzare in felpa con i piedi nella sabbia.
è passare tra le rovine del castello
è incontrare decine di runner, climber, famiglie che fanno trekking, parapendio, è proprio il paradiso dell'outdoor.
per quel che mi riguarda , gara inserita nel programma annuale senza dubbio !
W i Cavrones e grazie all'organizzazione, puntuale e sincera come ci si aspetta in Liguria. pochi fronzoli tanta sostanza.
Pecche da migliorare per l'organizzazione:
1
nota, il mega ingorgo dopo la chiesa, a nemmeno 2 km di distanza dopo 2 rampe assassine.
30 minuti in coda - dicono irrisolvibile-
per me, potendo , basterebbe fare un anello intorno alle mura o anche fare una partenza dalla spiaggia, 4 km in più senza quasi dislivello che diluiscono il gruppo.
poi per carità, ci si ferma e si fan le foto.
2
deposito borse. spero sia andato tutto bene ma il deposito borse era una stanza nell'edificio dell'arrivo, aperta e senza controllo.chiunque poteva entrare e rubare borse.
il mood del paese è fantastico, ci si fida di tutti ma ho visto duffel TNF che costano magari un 100€, mettici dentro 1 felpa e 1 paio di scarpe e arrivi a 300€ come ridere.un controllo è d'obbligo.
piccoli miglioramenti
qualche balisa in più, ma è anche vero che è pieno di sentieri ovunque.
OBBLIGARE TUTTI, non spot, a scrivere il numero sulle carte dei gel.
così facendo devo dire che ne ho visti veramente pochi in terra.
controllo materiale, ok fidarsi, ok snellire le procedure ma vedere poi in partenza gente con short senza acqua giacca etc non punto al primo posto ma è fastidioso.
e una nota di "demerito" a 2 dei primi 3 runner della lunga.
2 di questi per sorpassarsi e sorpassarmi in un tratto molto tecnico in discesa mi hanno spinto, e li ho mandati a f@#in cu@à.
si chiede permesso, si avvisa dove si passa, non si spinge ! ma siamo all'asilo che bisogna spiegare le cose !?
ho avuto per qualche secondo la tentazione di tirargli un ramo o un sasso in testa lo ammetto.
a più di 40 minuti dall'arrivo per me è assurdo. ma magari sbaglio io, e comunque non mi è mai successo in nessuna gara , sopratutto in sport dove il livello è appena più che amatoriale.
Viva il Finalese, e se non lo conoscete comprate il National G questo mese che ne parla.
A
è decine di altre cose bellissime :
è un arrampicarsi in alcuni punti, è un correre in un bosco fittissimo, dove non puoi distrarti un attimo, ma appena dopo è un susseguirsi di scorsi verso mare strepitosi dove è obbligatorio distrarsi, è un continuo di strappi corti ma verticali -da usare anche le mani-
è un arrivo e partenza nel borgo di Finalborgo, che se non ci siete mai stati pentitevene e andateci.
immaginate "Chamonix" a 5 minuti dal mare, ma con la struttura tipica del borgo ligure dell'entroterra , con le mura esterne, i carruggi storti e le focaccerie mischiate agli shops di tutti i migliori marchi dell'outdoor.
è un clima strepitoso, è partire con 7°C, e dopo 20' già sentire il profumo di macchia mediterranea a marzo,e poi trovarsi ancora i ricci per terra e poi tornare verso mare e pranzare in felpa con i piedi nella sabbia.
è passare tra le rovine del castello
è incontrare decine di runner, climber, famiglie che fanno trekking, parapendio, è proprio il paradiso dell'outdoor.
per quel che mi riguarda , gara inserita nel programma annuale senza dubbio !
W i Cavrones e grazie all'organizzazione, puntuale e sincera come ci si aspetta in Liguria. pochi fronzoli tanta sostanza.
Pecche da migliorare per l'organizzazione:
1
nota, il mega ingorgo dopo la chiesa, a nemmeno 2 km di distanza dopo 2 rampe assassine.
30 minuti in coda - dicono irrisolvibile-
per me, potendo , basterebbe fare un anello intorno alle mura o anche fare una partenza dalla spiaggia, 4 km in più senza quasi dislivello che diluiscono il gruppo.
poi per carità, ci si ferma e si fan le foto.
2
deposito borse. spero sia andato tutto bene ma il deposito borse era una stanza nell'edificio dell'arrivo, aperta e senza controllo.chiunque poteva entrare e rubare borse.
il mood del paese è fantastico, ci si fida di tutti ma ho visto duffel TNF che costano magari un 100€, mettici dentro 1 felpa e 1 paio di scarpe e arrivi a 300€ come ridere.un controllo è d'obbligo.
piccoli miglioramenti
qualche balisa in più, ma è anche vero che è pieno di sentieri ovunque.
OBBLIGARE TUTTI, non spot, a scrivere il numero sulle carte dei gel.
così facendo devo dire che ne ho visti veramente pochi in terra.
controllo materiale, ok fidarsi, ok snellire le procedure ma vedere poi in partenza gente con short senza acqua giacca etc non punto al primo posto ma è fastidioso.
e una nota di "demerito" a 2 dei primi 3 runner della lunga.
2 di questi per sorpassarsi e sorpassarmi in un tratto molto tecnico in discesa mi hanno spinto, e li ho mandati a f@#in cu@à.
si chiede permesso, si avvisa dove si passa, non si spinge ! ma siamo all'asilo che bisogna spiegare le cose !?
ho avuto per qualche secondo la tentazione di tirargli un ramo o un sasso in testa lo ammetto.
a più di 40 minuti dall'arrivo per me è assurdo. ma magari sbaglio io, e comunque non mi è mai successo in nessuna gara , sopratutto in sport dove il livello è appena più che amatoriale.
Viva il Finalese, e se non lo conoscete comprate il National G questo mese che ne parla.
A