Trail del motty (NO) - 11-12/05/2019
Inviato: 13/05/2019, 14:40
Che week end denso di emozioni!!!!
Roba da raccontarlo ai nipotini, sempre che qualcuno riuscirà a perforare le cinture di castità che farò indossare alle mie bimbe tra qualche anno.
Feci la mia prima apparizione sui sentieri del motty nel 2010 e replicai nel 2012, fummo in 50 la prima volta e in 75 la seconda, mentre ora si può tranquillamente ammettere che sia diventato un evento!!!!!!!! nonostante ciò la simpatia e la semplicità di max e soci è rimasta genuina e sincera, come la sua gara, pardon le sue gare; x qualche strano motivo infatti decido di iscrivermi sia alla gara del sabato che a quella della domenica...boh...a volte il cervello dovrebbe funzionare davanti a pc e tastiera…mah.
Sabato: non ho voglia ma parto lo stesso, provo coi red hot ma non funzionano, cazzo ci vado a fare a stresa? sono stressato (anche se continuo a ripetermi che non è vero) per colpa di casini lavorativi e clienti che chiudono e non mi pagano, vorrei tornare indietro, a casa a giocare con le mie bimbe non pensando a niente, poi non è neanche la mia gara ed infine volevo entrare nella classifica unica delle 2 gare ma non ci sono riuscito e dovrò affrontarle singolarmente, spengo la radio, mi viene da piangere….va beh ormai ci sono...appena arrivato la meraviglia delle isole Borromee mi rinfranca un po'...mi vede e mi viene incontro Fabio Di Giacomo che si dimostra come sempre un campione di umiltà e ci facciamo una bella chiacchierata. Vedo e saluto anche Andard ma è ora di prepararsi; arrivo alla partenza tra gli ultimi e vedo davanti tanti "famosi" trailers della zona ma anche tanti bei fisichini tirati...che ci faccio io lì con la mia panzetta e le maniglie dell'amore??? cmq si parte nella maniera peggiore: subito a bomba e con 4km belli cattivi, i polpacci gridano aiuto e quindi rallento, mi supera una miriade di persone, poi finalmente 6-7km corribili, sono masarato di sudore, le gambe si smollano un pochino ma ecco la legnata finale: gli ultimi 4km tossici di cui uno che faccio a 4 zampe; inoltre mi innervosisco perché sto facendo fatica e comincio a non sopportare il fastidioso rumore dei bastoncini (degli altri, io non li userò mai). Siamo finalmente in vetta al Mottarone a completare questi 14km e 1500m d+ in 2 ore e 2 minuti con una nebbia notevole. Tutto molto bello eccetto il tappeto di bottigliette di plastica che dopo un ristoro e prima di un piccolo guado (mi sembra subito dopo la stazione intermedia della funivia) i miei simpatici predecessori hanno lasciato lì x non perdere 8 secondi e bere vicino al pick up.
Domenica: causa vento tolti 4km dai 39 previsti e partenza posticipata di mezz'ora; stavolta il cd di elvis mi ha condotto tranquillo ad Armeno; ancora un parterre de roi notevole alla partenza e via x 7-8km belli filanti sia x far girare le gambe che x sgranare il gruppo; peccato che dopo 3km abbia deciso di ritirarmi: troppo mal di gambe, muscoli di pinocchio, come farò a finirla??? mi fisso sul cul...ehm...sui talloni della giulia saggin e vediamo che succede; poi arrivano 6km bastardi necessari però x giungere in vetta, sono lunghi, devo bere spesso altrimenti avrò i crampi x la prima volta in vita mia, ne sono sicuro, arriveranno...e invece arriva il mio Cicerone: Portnoy, ci presentiamo x la prima volta ed è lui a farmi procedere senza farmi troppe menate mentali su salite, fatica e crampi ma soprattutto il paesaggio comincia a diventare F-a-n-t-a-s-t-i-c-o!!! il vento sta pulendo il cielo ed apparecchiando una tavola di montagne e panorami incredibili sui 2 laghi (Orta e Maggiore); in vetta le folate di vento quasi mi spostano e sono certo che mi verrà il cagotto( portnoy mi aveva seminato e senza di lui sono sparite le certezze ); ohhhh, il ristorooooo...azzz….è un banchetto nuziale ma non c'è la banana….ora è sicuro: mi verranno i crampi!!!! dal 13esimo al 19esimo un traverso tecnico ed altre rampette le affronto tranquillo perché seppur il vento cerchi di imbrogliarmi sto continuando ad idratarmi e i miei occhi continuano intanto ad alimentarsi di vedute veramente splendide.
Dal 19esimo al 35esimo l'estasi del Gogo: discese a bomba, muretti da aggredire, saliscendi da divorare, grupponi di atleti (della corta o lunga non aveva x me più importanza) da scavalcare...ad un certo punto su un crinale allargo le braccia come x volare, allargo lo sguardo a 360 gradi,,,è un attimo...era proprio dove avrei voluto essere in quel momento...mi emoziono, piango di gioia...da nessun altra parte, proprio lì a gioire di quello che ero e facevo in quel momento….
Grazie Maxmotty, grazie Motty!!!!
Roba da raccontarlo ai nipotini, sempre che qualcuno riuscirà a perforare le cinture di castità che farò indossare alle mie bimbe tra qualche anno.
Feci la mia prima apparizione sui sentieri del motty nel 2010 e replicai nel 2012, fummo in 50 la prima volta e in 75 la seconda, mentre ora si può tranquillamente ammettere che sia diventato un evento!!!!!!!! nonostante ciò la simpatia e la semplicità di max e soci è rimasta genuina e sincera, come la sua gara, pardon le sue gare; x qualche strano motivo infatti decido di iscrivermi sia alla gara del sabato che a quella della domenica...boh...a volte il cervello dovrebbe funzionare davanti a pc e tastiera…mah.
Sabato: non ho voglia ma parto lo stesso, provo coi red hot ma non funzionano, cazzo ci vado a fare a stresa? sono stressato (anche se continuo a ripetermi che non è vero) per colpa di casini lavorativi e clienti che chiudono e non mi pagano, vorrei tornare indietro, a casa a giocare con le mie bimbe non pensando a niente, poi non è neanche la mia gara ed infine volevo entrare nella classifica unica delle 2 gare ma non ci sono riuscito e dovrò affrontarle singolarmente, spengo la radio, mi viene da piangere….va beh ormai ci sono...appena arrivato la meraviglia delle isole Borromee mi rinfranca un po'...mi vede e mi viene incontro Fabio Di Giacomo che si dimostra come sempre un campione di umiltà e ci facciamo una bella chiacchierata. Vedo e saluto anche Andard ma è ora di prepararsi; arrivo alla partenza tra gli ultimi e vedo davanti tanti "famosi" trailers della zona ma anche tanti bei fisichini tirati...che ci faccio io lì con la mia panzetta e le maniglie dell'amore??? cmq si parte nella maniera peggiore: subito a bomba e con 4km belli cattivi, i polpacci gridano aiuto e quindi rallento, mi supera una miriade di persone, poi finalmente 6-7km corribili, sono masarato di sudore, le gambe si smollano un pochino ma ecco la legnata finale: gli ultimi 4km tossici di cui uno che faccio a 4 zampe; inoltre mi innervosisco perché sto facendo fatica e comincio a non sopportare il fastidioso rumore dei bastoncini (degli altri, io non li userò mai). Siamo finalmente in vetta al Mottarone a completare questi 14km e 1500m d+ in 2 ore e 2 minuti con una nebbia notevole. Tutto molto bello eccetto il tappeto di bottigliette di plastica che dopo un ristoro e prima di un piccolo guado (mi sembra subito dopo la stazione intermedia della funivia) i miei simpatici predecessori hanno lasciato lì x non perdere 8 secondi e bere vicino al pick up.
Domenica: causa vento tolti 4km dai 39 previsti e partenza posticipata di mezz'ora; stavolta il cd di elvis mi ha condotto tranquillo ad Armeno; ancora un parterre de roi notevole alla partenza e via x 7-8km belli filanti sia x far girare le gambe che x sgranare il gruppo; peccato che dopo 3km abbia deciso di ritirarmi: troppo mal di gambe, muscoli di pinocchio, come farò a finirla??? mi fisso sul cul...ehm...sui talloni della giulia saggin e vediamo che succede; poi arrivano 6km bastardi necessari però x giungere in vetta, sono lunghi, devo bere spesso altrimenti avrò i crampi x la prima volta in vita mia, ne sono sicuro, arriveranno...e invece arriva il mio Cicerone: Portnoy, ci presentiamo x la prima volta ed è lui a farmi procedere senza farmi troppe menate mentali su salite, fatica e crampi ma soprattutto il paesaggio comincia a diventare F-a-n-t-a-s-t-i-c-o!!! il vento sta pulendo il cielo ed apparecchiando una tavola di montagne e panorami incredibili sui 2 laghi (Orta e Maggiore); in vetta le folate di vento quasi mi spostano e sono certo che mi verrà il cagotto( portnoy mi aveva seminato e senza di lui sono sparite le certezze ); ohhhh, il ristorooooo...azzz….è un banchetto nuziale ma non c'è la banana….ora è sicuro: mi verranno i crampi!!!! dal 13esimo al 19esimo un traverso tecnico ed altre rampette le affronto tranquillo perché seppur il vento cerchi di imbrogliarmi sto continuando ad idratarmi e i miei occhi continuano intanto ad alimentarsi di vedute veramente splendide.
Dal 19esimo al 35esimo l'estasi del Gogo: discese a bomba, muretti da aggredire, saliscendi da divorare, grupponi di atleti (della corta o lunga non aveva x me più importanza) da scavalcare...ad un certo punto su un crinale allargo le braccia come x volare, allargo lo sguardo a 360 gradi,,,è un attimo...era proprio dove avrei voluto essere in quel momento...mi emoziono, piango di gioia...da nessun altra parte, proprio lì a gioire di quello che ero e facevo in quel momento….
Grazie Maxmotty, grazie Motty!!!!