Testo di Maurizio Scilla
Questo evento era programmato già l’anno scorso, poi problemi familiari hanno fatto sì che all’ultimo momento non potessi partecipare. Quindi già a gennaio “I Feel Slovenia Julian Alps Trail Run By Utmb”, questo il nome completo, era l’appuntamento segnato in rosso del 2025, gara di chiusura in un calendario che comprendeva come ultra, Alsace Grand Est by Utmb, The Abbot’s Way e Trans d’ Havet.
La location d’arrivo e luogo per il ritiro pettorali è Kranjska Gora, che conosco perché si svolge lo slalom di coppa del mondo femminile di sci alpino ai primi di gennaio ogni anno.
L’evento è cresciuto anno dopo anno e in questa edizione ha visto al via 5100 runners provenienti da 80 nazioni.
Venerdì sera alle 21.30 viene dato il via della 125 km 6000 m+ nella via principale di Radovljica, antica cittadina medievale, con mangiafuoco che rendono l’atmosfera “magica” e un bel pubblico che incita ogni concorrente. Tempo di uscire dal paese, dopo circa 2 km la prima “difficoltà” di giornata non prevista, l’attraversamento del fiume Sava sopra a un ponte tibetano con una bella campata che fa sì che si venga sballottati da un parte all’altra, rischiando di cadere come dei polli.
Nella prima parte di gara si corre parecchio nel bosco con quota massima 1200 m circa, con molti tratti corribili e con alcune salite brevi ma toste e ho modo di conoscere le pietre slovene.
Al 46 km si arriva al famoso lago di Bled con il suo castello e la sua isoletta, vero gioiello della zona, il ristoro è lungo lago tanto bello, ma permette solo un pit stop abbastanza veloce, visto che l’umidità in piena notte si fa sentire.
©Bine Mekina-Julian Alps Trail Run
Il percorso che porta al 60 km di Žirovnica (base vita) comprende un tratto molto bello a mezza costa negli alpeggi con ampie viste, con tanti cancelletti per le mucche da aprire e il loro “rumore” nel chiudersi amplificato dal silenzio totale.
Arrivo alla base vita che è ormai chiaro, Ale mi aspetta, cambio scarpe, tolgo l’intimo, rabbocco e riparto. So, avendo studiato un pochino il tracciato che la gara inizia lì. Nei prossimi 17 km mi aspettano più di 2000 m di dislivello, bisogna gestirsi alla perfezione.
Dopo aver passato una collinetta ed essere transitati al bordo di un bel laghetto artificiale inizia una salita a tratti impegnativa, seguita da un traverso con passaggio ad un alpeggio con vista spettacolare, dopo un bel traverso si sale su sterrata al Rifugio Završnica. Qui si inizia a fare sul serio con una salita subito “in piedi”, seguita da un tratto misto tecnico e infine la salita allo Stol. Avevo sentito raccontare dei famosi ghiaioni e confermo che ci sono, poi finalmente esci e speri di vedere il rifugio ma non è così, bisogna pazientare ancora (77 km 2187 m). Si è obbligati a fermarsi e scattare qualche foto, panorama a 360° con viste sul massiccio del Triglav, sul lago di Bled, sulla Sava e sul territorio austriaco con i suoi laghi.
La discesa è a tratti tecnica, le pietre dettano legge, nel lungo traverso sulle creste non ci si annoia mai, all’89 km si sale sul Golica, poi tanto per cambiare altra discesa non male e arrivo al 106 km a Dovje.
Dopo aver corso la prima parte su sentiero nei prati, inizia un altro tratto che mi preoccupa arrivando dopo così tanti km, 4/5 km di pista ciclabile su asfalto in leggera salita, so che è da fare tutta con la testa, incredibilmente le gambe rispondono la corro tutta e arrivo all’ultimo ristoro a Gozd Martuljek in buone condizioni che mi permettono di affrontare l’ultima salita carico. Nell’ultima discesa non mancano le pietre tanto per cambiare, poi saliscendi nel bosco e finale molto bello con tanta gente al centro di Kranjska Gora.
Una gara che ha rispettato le mie aspettative, sia sotto il profilo organizzativo, sia sotto il profilo del percorso per molti tratti veramente spettacolare. Volontari super disponibili e trovare olive,cetrioli e anguria,oltre a tante altre cose, ai ristori è stata goduria pura.
COSA VEDERE
Lago di Bled
Si trova ai piedi delle Alpi Giulie,all’interno del Parco Nazionale del Triglav, di origine glaciale e si estende per circa 2 km di lunghezza e 1,4 km di larghezza.
Il sentiero che circonda il perimetro del lago è lungo circa 6 km.
Nel mezzo del suggestivo lago si erge un’isola, con la sua chiesetta, il maestoso Castello di Bled domina il lago da un’altezza di 130 metri.
Gola di Vintgar
A circa 4 km a nordovest di Bled, si trova la gola di Vintgar, scolpita dal fiume Radovna. Con i suoi 1,6 km di lunghezza, si snoda tra pareti verticali con cascade e rapide. La gola è attraversata da un percorso pedonale su ponti di legno.
Lago di Bohinj
Meno conosciuto del lago di Bled, ma altrettanto bello! Il periplo è di crca 9 km, un tratto su sentiero e un tratto su ciclabile.
Triglav
E’ la più alta cima delle Alpi Giulie e della Slovenia (2864 m) di cui è monumento nazionale.
Ci sono circa 30 sentieri segnalati che portano al Triglav. La prima cosa da sapere è che si tratta per lo più di sentieri molto impegnativi. Si può scegliere di raggiungere solo il rifugio Triglavski dom a Kredarica, il rifugio più alto della Slovenia. Da lì alla cima il sentiero è difficile ed esposto, attrezzato con funi in acciaio, e richiede un’attrezzatura alpinistica completa che comprende casco, imbracatura e kit di autoprotezione.
Karavanke
Spettacolare trekking di circa 140 km che offer spettacolari viste su Alpi GiulIe, bacino di Ljubljana e la Carinzia in Austria.

©Bine Mekina-Julian Alps Trail Run