I PRIMI 20 ANNI DI BOA®

Boa Technology Inc. è stata fondata nel 2001 a Steamboat Springs, cittadina delle Montagne Rocciose che ospita un comprensorio sciistico tra i più noti d’America: non è un caso che la città abbia sfornato più atleti per le olimpiadi invernali di ogni altra città deli Stati Uniti.

La storia dell’azienda è di quelle che incarnano il sogno americano: Gary Hammerslag un appassionato di surf e di snowboard, si trasferì dalla California a Steamboat nella seconda metà degli anni ’90. Si può proprio affermare che BOA® è nata dall’incontro tra i pendii innevati delle Rocky Mountains è lo spirito imprenditoriale di un visionario della West Coast. Hammerslag era insoddisfatto dei tradizionali sistemi di allacciatura degli scarponi da snowboard e si mise a progettare un sistema che fosse più efficiente e che permettesse un fit migliore.

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il primo prototipo BOA®

Da lì, dopo numerosi prototipi, nacque la prima “rotella BOA” e i primi due brand a credere in BOA furono Vans e K2. Oggi ciò che è ha avuto inizio in un piccolo ufficio nel Colorado si è trasformato in un'azienda globale con un’unica visione: creare prodotti dirompenti, innovativi e di alta qualità che siano in grado di perfezionare il fit e le prestazioni in modo da migliorare le proprie performance. Non è un caso che Vans e K2 siano ancora partner, a cui si sono aggiunte oltre 300 aziende, che spaziano dal ciclismo al golf, dallo scialpinismo al tennis.

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Gary Hammerslag

E il Trail Running non fa eccezione: nel 2016 BOA ha debuttato nel mercato della corsa proponendo il TX4™, il primo laccio BOA in tessuto, che permetteva, congiuntamente alle guide tessili FormTX™ e la rotella L6 a basso, di migliorare ulteriormente fit, comfort, stabilità e sicurezza per i corridori.

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Ma l’allacciatura è davvero così importante?

Una delle domande più frequenti che si sentono rivolgere gli appassionati che utilizzano calzature con allacciatura BOA® è se ne valga la pena. Certo la comodità e la velocità di allacciatura della scarpa migliorano in maniera dirompente (due giri di rotella e le scarpe sono allacciate. Un clic alla rotella e le scarpe si slacciano). Ma il miglioramento del fit della tomaia può incrementare anche la performance?

La rivista Footwear Science ha appena pubblicato i risultati di uno studio compiuto dall’Università di Denver che aveva lo scopo di misurare l’impatto biomeccanico apportato dalle soluzioni come il BOA Fit System.

La maggior parte della ricerca sulle calzature negli ultimi dieci anni si è concentrata infatti sulle proprietà dell'intersuola e della suola, valutandone gli effetti sulla meccanica di corsa. Pochissime ricerche hanno invece analizzato come l'adattamento della tomaia della scarpa al piede possa influire sulle prestazioni.

Lo studio è stato condotto dallo Human Dynamics Laboratory della Denver University, su un campione di 31 atleti di “Division 1”, ovvero il più alto livello della National Collegiate Athletic Association (NCAA). L’idea era quella di far loro ripetere più volte una stessa serie di movimenti con un unico modello di scarpa ma con quattro diverse configurazioni della tomaia, tre delle quali sono state progettate dal team BOA®

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"In generale, pensiamo che cambiare le scarpe agli atleti non abbia alcun effetto sulle loro prestazioni, ma quando si studiano calzature che vengono configurate con il BOA® Fit System, i miglioramenti e le prove sono evidenti e chiare", afferma Bradley Davidson, PhD, Professore Associato di Ingegneria Meccanica presso l'Università di Denver. “Gli atleti di alto livello che hanno partecipato allo studio hanno risultati davvero interessanti, acquisiscono tra il 3–9% in più di agilità, velocità ed efficienza.

In particolare configurazione del BOA® Fit System più performante utilizzata nello studio è stata quella che prevedeva la configurazione a 3 pannelli di costruzione della tomaia con il BOA Fit System; una configurazione, questa, che ha portato ad un netto miglioramento della forza, della velocità e del trasferimento di potenza attraverso cinque movimenti chiave. Una configurazione questa che è già presente sul mercato delle calzature di Trail Running: al momento ne sono dotate la Saucony Switchback 2, La Sportiva VK BOA e La Sportiva Cyklon.

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Qui il video sui test compiuti dal BOA Performance Fit Lab con la Denver University https://vimeo.com/521026163/567d42e72c