PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

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Enrico Vedilei
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Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Messaggio da Enrico Vedilei »

Ciao Andrea,
scusa ma non stavo scherzando MINIMAMENTE e anzi mi meraviglio che proprio tu ne dubiti, credevo che facesse piacere anche a te (per il ruolo che hai in una nota azienda di settore) che gli italiani crescono, in tutti i sensi.

Purtroppo molti non conoscono la storia dell'ultramaratona in generale italiana, dove nelle prime uscite con la Nazionale prendevamo botte da tutti mentre ora siamo una potenza e le medaglie conquistate fin ora lo testimoniano.

Questo cammino lo vedo anche nel settore trail, il lavoro fatto in Irlanda ci è stato invidiato da molte nazioni e non vogliamo fermarci quà.
Molto probabilmente nel 2014 avremo il Mondiale in Italia, per noi (e non parlo solo a titolo personale ma spero per tutti gli amanti di questo settore) è un'occasione unica dove vorremmo fare bella figura e perchè non sognare il massimo?
Vedremo se saremo bravi nel riuscirci, per il momento gli atleti "sbocciano" ogni Domenica e a me e i miei collaboratori fà solo piacere
Marietto
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Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Messaggio da Marietto »

Speriamo che la "lezione" (passatemi il termine) data da PALLADINO alla TDH sia di "stimolo" per altri ultra-maratoneti che magari ci vogliono provare...
Magari non fanno il BOTTO come Palladino alla TDH....però potrebbero trovare nuovi stimoli, divertimento, amici, ambiente...insomma...una nuova strada da percorrere....a prescindere se sia giovane o con qualche anno sulle spalle!!!
Quando uno è forte è forte....punto!
Io credo che gli ultramaratoneti abbiano cmq una marcia in più....hanno un motore eccezionale...e una agilità incredibile.
Si sapeva che la TDH veniva decisa nel tratto "veloce" prima dell'ultima discesa....e quale miglior atleta poteva affrontarla se non un ultramaratoneta???
INSAM ha avuto dei problemi sulla parte finale....poteva giocarsela sulla discesa...ma cmq, anche con PALLA secondo....il risultato sarebbe stato eclatante lo stesso!!!!
E chissà quanti altri PIGO & PALLA ci possono essere in Italia....solo che non lo sanno!!!!
In effetti....molto spesso i talenti si scoprono per sbaglio...o a seguito di casualità!!!
C'è solo un modo per capirlo.....mettersi in gioco....con umiltà e rispetto (per se stessi e per gli altri!!!)
andrea stanco
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Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Messaggio da andrea stanco »

"scusa ma non stavo scherzando MINIMAMENTE e anzi mi meraviglio che proprio tu ne dubiti, credevo che facesse piacere anche a te (per il ruolo che hai in una nota azienda di settore) che gli italiani crescono, in tutti i sensi"

Crescita rispetto a cosa? Al livello internazionale?
Se non si corre fuori dai confini come valutiamo questa crescita.
Che distacchi abbiamo abbiamo alla LUT? A Transvulcania? UTMB? Maxirace?
Come scritto, pochi sono coloro che si misurano e pochi sono i risultati di rilievo.
Francesca Canepa è una bellissima realtà, Giuliano Cavallo si difende con i denti.
Ti prego citami una gara partecipata universalmente con un risultato italiano che faccia presagire il "dominio".

"Purtroppo molti non conoscono la storia dell'ultramaratona in generale italiana, dove nelle prime uscite con la Nazionale prendevamo botte da tutti mentre ora siamo una potenza e le medaglie conquistate fin ora lo testimoniano".
Ben detto, andavate a prendere botte, non correvate dentro ai confini. Conoscere la storia non significa predire il futuro.

"Questo cammino lo vedo anche nel settore trail, il lavoro fatto in Irlanda ci è stato invidiato da molte nazioni e non vogliamo fermarci quà".
Invidiato da chi?

"Molto probabilmente nel 2014 avremo il Mondiale in Italia, per noi (e non parlo solo a titolo personale ma spero per tutti gli amanti di questo settore) è un'occasione unica dove vorremmo fare bella figura e perchè non sognare il massimo?"
Ammesso che si faccia, chi viene?

"Vedremo se saremo bravi nel riuscirci, per il momento gli atleti "sbocciano" ogni Domenica e a me e i miei collaboratori fà solo piacere"
Perfetto, prima diventiamo bravi, poi iniziamo a parlare di dominazioni, belle figure e sogni. Magari nel frattempo "sboccia" anche uno entro i venticinque anni, che non guasterebbe.
Perdonami Enrico, io sarò basico ed essenziale, tu sognatore ed appassionato. Purtroppo però contano i risultati, i dislivelli e le persone.
Apriamo anche un pò la visuale, per una volta pensiamo a cosa farebbe un trailer su strada.
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leosorry
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Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Messaggio da leosorry »

Non pensavo di scatenare un vespaio di polemiche ( o forse sotto sotto sì :D )

Altro elemento di riflessione: Kilian all'ultima Speedgoat 50k ha massacrato la concorrenza, e al terzo posto c'era Max King. E chi è Max King?

- Intanto è piuttosto giovane (classe 1980), quasi dieci anni meno di "Palla e Pigo" (prima o poi mi uccideranno se continuo a chiamarli così :) )

- Ha un background "particolare", nel senso che è forte sia nella corsa su strada che nella corsa in montagna. A gennaio 2012 ha partecipato ai Trials olimpici per cercare di entrare nella squadra per Londra 2012 e ha fatto registrare un 2h14' che la dice lunga sulla sua velocità (attuale non di dieci anni fa). Inoltre nel 2011 è stato campione del mondo di corsa in montagna.

Insomma una cilindrata pazzesca con anche le abilità tecniche di un corridore del cielo... eppure ha perso, e anzi mancava poco che lo prendesse anche Krupicka alla fine...
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plusplus
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Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Messaggio da plusplus »

Leon,
Premesso che non conosco questo Max King ma mi viene abbastanza spontaneo pensare che sia normale che un podista da 2.14 possa trovare difficoltà in una corsa su una distanza inusuale e con continui cambi di ritmo (spesso la differenza tra il ritmo gara e un ritmo rilassato sta in pochi secondi al km!)..
Purtroppo le tanto bistrattate ripetute, tabelle e misurazioni cronometriche che stanno alla base dei migliori risultati su strada tra poco diventeranno (lo sono già, secondo me) fondamentali anche per i trail.
Rilanciamo la sfida con Jornet su asfalto? Quanti minuti si prende da Max King?
Credo che con un pò di adattamento elementi come quello in questione potranno facilmente insidiare le primissime posizioni delle classifiche..
Ho la massima stima di tutti i trailer ma credo che fin'ora le gare di trail siano state popolate da alcuni buoni atleti e da un mare di trailers improvvisati (io sono tra questi) per cui mi aspetto che ci siano tantissimi Pigo e Palla che un pò alla volta usciranno allo scoperto.
Il movimento deve ancora crescere molto ed è a mio avviso ancora lontano dall'esprimere i propri migliori interpreti.
Fabio
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antani
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Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Messaggio da antani »

Attenzione, come ha scritto Leosorry, King non è uno stradista che è andato alla Transvulcania per vedere l'effetto che fa, ma è campione del mondo di corsa in montagna e ha vinto molte gare Trail da 50 miglia, se non sbaglio. E ha pure partecipato ai trials statunitensi anche per i 3000 siepi. Insomma è un fior di atleta con un ottimo motore e che sa perfettamente cosa sono i cambi di ritmo.
Quanto varrebbe Kilian in una maratona? Se ne è già parlato e probabilmente si annoierebbe a prepararla, anche perché ciò pregiudicherebbe almeno una parte della stagione scialpinistica. Io credo che sia ragionevole pensare che con pochi mesi di preparazione specifica correrebbe facilmente sotto le 2h12'. Il suo motore è molto al di sopra della norma, la sua VO2max da 92 ml/min/kg è al di sopra per esempio di quella di Miguel Indurain e di Lance Armstrong o, per restare nel mondo della corsa, di Paul Tergat. Siamo prossimi al record di Bjorn Daehlie (96 ml/min/kg) che non a caso è stato probabilmente il più grande sciatore di fondo di tutti i tempi.
La dico grossa se penso che Kilian sia un atleta evoluto come lo sono Fabian Cancellara nel ciclismo, Dario Cologna nello sci di fondo e Geoffrey Mutai nella maratona?
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plusplus
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Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Messaggio da plusplus »

Ciao,
Credo che la corsa in montagna sia ben diversa dal trail; soprattutto per la gestione della distanza.
Lo dimostra il fatto che King alla fine ha perso molto e che per poco non veniva raggiunto da Krupicka.
Penso anche sia un errore affermare che Kilian "si annoierebbe" a fare una corsa su strada; mi suona di atteggaimento di superiorità che, al di la dei "parametri tecnici" è tutta da dimostrare.
Comunque lungi da me far polemica, credo semplicemente che i "più forti" nel trail non siano ancora arrivati, il primo di questi è scuramente Jornet tantè che nelle corse cui partecipa sembra non abbia rivali, spero però che presto arrivino rinforzi alla concorrenza.
Ho l'impressione che al trail manchi ancora un movimento di giovani consistente.
Saluti
Fabio
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sergiolovadese
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Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Messaggio da sergiolovadese »

cubettoz ha scritto:
leosorry ha scritto: " Altro esempio circa 2 mesi fa a Valenza si è disputata una gara podistica di circa 8-9km Sergio Vallosio se non ricordo male è arrivano a stento nei 10, e lui arriva proprio da quel mondo.
"

Grazie Cubettoz per il tapascio ... non vedo cosa cosa ci sia di strano per un ultratrailer fare un allenamento "veloce ondulato" su strada da 10 km e chiudere quinto con 3 e 27 di media. Lo dico seriamente ed è scontato (anche se forse non lo è per tutti )... correre a 3 e 30 su strada significa essere tapasci e non campioni! E' ovvio!!! il fatto di "difendersi" su gare piu' lunghe in montagna vuol dire poco .. è il livello quello che conta e sono assolutamente convinto che nel trail italiano il livello sia ancora molto basso. Penso sia pero' altrettanto vero che la parola "trail" significhi troppe cose ... si va da gare corte e tecniche a gare lunghe ondulate ove basta solo avere gambe da correre ... come si fa a dettare delle regole comuni? Un esempio è l'Elba trail .... gara di 46 km tecnici ove fare del ritmo per chi arriva dalla strada è molto difficile ... come si fa a dire che un centochilometrista qualunque di buon livello avrebbe stravinto su Talotti? io non ne sono affatto convinto. Sono convinto invece che ad un Ultrabericus Calcaterra o Palladino ed anche lo stesso fortissimo Pigo avrebbero dato del filo da torcere a Lorenzo ...anch'egli un extraterrestre ... insomma ... va bene ...stiamo discutendo pero' vedo un tantino forzato l'avvicinamento dei due mondi fermorestando che su strada il livello è indiscutibilmente piu' elevato ... è ovvio (ma lo è anche nello skyrunning ove girano premi in denaro...)..p.s. Forza Pigo!!! sono un suo grande ammiratore ...solo chi lo ha conosciuto sa quanto valga questo ragazzo!!!!!!!!!!!!
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Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Messaggio da rondo »

sergiol'ovadese ha scritto:Forza Pigo!!! sono un suo grande ammiratore ...solo chi lo ha conosciuto sa quanto valga questo ragazzo!!!!!!!!!!!!
Grande Sergio, sono perfettamente d'accordo, e posso assicurarti che anche quel "cinghiale" del Palla, pensa la stessa cosa.
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ruperzio
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Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?

Messaggio da ruperzio »

Delle risposte che avete dato mi ha colpito in particolare quella di Beppe e quella di Stefano: entrambi nel giro di una decina di km da casa loro trovano avversari in grado di rifilare loro minuti in gara. Vuol dire che il bacino potenziale di atleti in grado di lottare per la vittoria è enorme e ancora inesplorato..
Occhio perchè io conosco abbastanza bene la zona di cui parla il Beppe, e ti posso assicurare che quella è una fucina di gente che corre fortissimo... non so in quante altre zone d'Italia ci sia un livello così alto, ma nel reggiano cè almeno una decina di atleti che se si spostano sul trail fanno risultati dall'eccezzionale in sù... solo attorno a Scandiano a parte il Rondo che tutti conoscete, almeno altri due o tre ragazzi che conosco di vista fanno già paura.... sarà il lambrusco ?
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