Ciao a tutti.
Ho 43 anni, faccio sport da quando ne avevo 4.
Mi piace correre, sempre da solo perchè il lavoro non mi consente aggregazione nè tantomeno partecipazione ad un gruppo sportivo.
Leggo molto e sono vorace di informazioni relative alla corsa a 360°.
Mi autogestisco gli allenamenti dai lunghi alle ripetute, ma a volte finito l'allenamento (quando va bene 3 a settimana), o dopo un periodo di allenamenti,ripensandoci a mente fredda sorgono domande.
Voi avete qualcuno a cui farle (allenatore) o vi affidate ad amici più esperti?
Grazie!
autogestione o meglio appoggiarsi a qualcuno?
Re: autogestione o meglio appoggiarsi a qualcuno?
Io mi faccio aiutare da Massimo Santucci, tovi i suoi aticoli anche su spirito trail.
Re: autogestione o meglio appoggiarsi a qualcuno?
nel senso che hai un rapporto diretto con Santucci?
Re: autogestione o meglio appoggiarsi a qualcuno?
Dipende dagli obiettivi che hai ...
Io ho fatto un anno seguita dall' allenatore ed è stato il mio anno migliore, correvo forte, arrivavo alle gare in forma ... e morivo di fatica durante gli allenamenti
...
Ora faccio da sola, mi diverto di più, anche perchè faccio quello che voglio negli allenamenti, vado forte o piano quando me la sento e faccio i km che mi va di fare ... però esagero, il mio stato di forma è altalenante, a volte arrivo alle gare al massimo della forma, a volte ci arrivo in fase calante e già stanca ...
Io ho fatto un anno seguita dall' allenatore ed è stato il mio anno migliore, correvo forte, arrivavo alle gare in forma ... e morivo di fatica durante gli allenamenti
Ora faccio da sola, mi diverto di più, anche perchè faccio quello che voglio negli allenamenti, vado forte o piano quando me la sento e faccio i km che mi va di fare ... però esagero, il mio stato di forma è altalenante, a volte arrivo alle gare al massimo della forma, a volte ci arrivo in fase calante e già stanca ...
Re: autogestione o meglio appoggiarsi a qualcuno?
Io mi sono fatto le stesse domande di recente, e credo che abbia assolutamente senso utilizzare un allenatore se, per un motivo o per l'altro, tieni al risultato. Non dico necessariamente vincere le gare, ma ottimizzare la tua preparazione e ottenere il massimo da te stesso.
Quando arrampicavo con costanza, per anni ho fatto da me, andando un po' a intuito e guardando cosa facevano quelli più forti. Poi per sei mesi ho deciso di provare ad allenarmi con metodo, partecipando ai gruppo di allenamento della palestra di arrampicata che frequentavo, e il progresso è stato IMPRESSIONANTE: non solo ero migliorato tantissimo come livello complessivo, ma stavo proprio meglio, recuperavo più infretta, riuscivo a scalare più spesso... tutto perché a volte un po' di metodo, anche poco, fa la differenza.
In questo preciso momento della mia vita non ho la possibilità di mettere anche questa carne al fuoco, ma conto di rivolgermi a Santucci o similia prima o poi. Anche solo per imparare le basi senza dover investire troppo tempo (che proprio non ho) a spulciare libri tra ripetute e fisiologia del recupero, e soprattutto a mettere tutto alla prova sui sentieri: credo che a volte salire sulle proverbiali spalle dei giganti possa essere la scelta più saggia
A.
Quando arrampicavo con costanza, per anni ho fatto da me, andando un po' a intuito e guardando cosa facevano quelli più forti. Poi per sei mesi ho deciso di provare ad allenarmi con metodo, partecipando ai gruppo di allenamento della palestra di arrampicata che frequentavo, e il progresso è stato IMPRESSIONANTE: non solo ero migliorato tantissimo come livello complessivo, ma stavo proprio meglio, recuperavo più infretta, riuscivo a scalare più spesso... tutto perché a volte un po' di metodo, anche poco, fa la differenza.
In questo preciso momento della mia vita non ho la possibilità di mettere anche questa carne al fuoco, ma conto di rivolgermi a Santucci o similia prima o poi. Anche solo per imparare le basi senza dover investire troppo tempo (che proprio non ho) a spulciare libri tra ripetute e fisiologia del recupero, e soprattutto a mettere tutto alla prova sui sentieri: credo che a volte salire sulle proverbiali spalle dei giganti possa essere la scelta più saggia
A.
Re: autogestione o meglio appoggiarsi a qualcuno?
grazie ragazzi, da quello che dite è meglio farsi seguire...
pur non puntando alle gare, il mio obiettivo è, con il tempo a disposizione, di raggiungere la forma migliore.
pur non puntando alle gare, il mio obiettivo è, con il tempo a disposizione, di raggiungere la forma migliore.
Re: autogestione o meglio appoggiarsi a qualcuno?
ciao, se posso essere indiscreto, come ti segue? quanto spesso vi sentite; ti fa una tabella personalizzata al mese, in base ai tuoi obbiettivi?!Paolobibo ha scritto:Io mi faccio aiutare da Massimo Santucci, tovi i suoi aticoli anche su spirito trail.
purtroppo penso che dovrò rivolgermi anche io a un "professionista" in quanto sono un principiante e ho poco tempo a disposizione (2 uscite infrasettimanali di un'oretta e "lungo" domenicale di massimo 3h).
ovviamente mi dedico ai percorsi brevi, entro i 30km...di più per ora non posso.
ma vorrei ottimizzare la prestazione per divertirmi di più...nel poco tempo che ho!!
ps
mi piacerebbe farmi seguire dal famoso "Ad Minchiam", che propone solo allenamenti nei boschi di minimo 3h... ma purtroppo non posso proprio
Re: autogestione o meglio appoggiarsi a qualcuno?
Non sei per niente indiscreto! Massimo mi prepara una tabella in base ai miei obiettivie alle sensazioni del momento. Ci scambiamo mail (almeno settimanali) in cui racconto gli allenamenti fatti e le sensazioni e lui modifica gli allenamenti successivi in base a quanto ci diciamo.
Nessun assillo cronometrico e nessuna esasperazione , solo la consapevolezza di far le cose con intelligenza e metodo riducendo così al minimo gli infortuni e tirando fuori il massimo anche da un brocco come me
Se ti interessa ti do i suoi recapiti via m.p.
Nessun assillo cronometrico e nessuna esasperazione , solo la consapevolezza di far le cose con intelligenza e metodo riducendo così al minimo gli infortuni e tirando fuori il massimo anche da un brocco come me
Se ti interessa ti do i suoi recapiti via m.p.
Re: autogestione o meglio appoggiarsi a qualcuno?
viene con Gli Orchi
www.gliOrchi.it
sapremo dirti:
- se prima dell'allenamento puoi prendere il caffe con il grappino
- quante birre puoi bere dopo l'allenamento
- quante bottiglie di prosecco puoi trangugiare in una riunione da ORCHI
- quante amenita' si possono dire con gli amici facendo insieme una 100km
ect....
www.gliOrchi.it
sapremo dirti:
- se prima dell'allenamento puoi prendere il caffe con il grappino
- quante birre puoi bere dopo l'allenamento
- quante bottiglie di prosecco puoi trangugiare in una riunione da ORCHI
- quante amenita' si possono dire con gli amici facendo insieme una 100km
ect....
- Rundiamo62
- Messaggi: 377
- Iscritto il: 08/09/2010, 14:57
- Località: Fiorentino di nascita e pratese di adozione
Re: autogestione o meglio appoggiarsi a qualcuno?
Se vieni con i Malandrini, ti fai la cena con spaghetti aglio olio e peperoncino seguiti da diversi vassoi di baccalà fritto ripassato nel sugo di pomodoro alla livornese con aglio e prezzemolo e diversi gotti di vino, a finire zuppa inglese e vinsanto coi cantucci, caffè alla grappa, amaro del capo e braulio. Poi dopo questa tabella alimentare, prova notturna del malandrino con partenza a mezzanotte destinazione Pracchia, 38 k di "salitediscesecureggerutti"OrcoPino ha scritto:viene con Gli Orchi
http://www.gliOrchi.it
sapremo dirti:
- se prima dell'allenamento puoi prendere il caffe con il grappino
- quante birre puoi bere dopo l'allenamento
- quante bottiglie di prosecco puoi trangugiare in una riunione da ORCHI
- quante amenita' si possono dire con gli amici facendo insieme una 100km
ect....
Io seguo le tabelle del Morelli e del Gaggio!