Giancarla arrivata della serie l'esperienza conta!Darta mi ha passato a velocità doppia sul primo
Colle poi di più non so. Quanto a me arrivato come ama dire Soresi strisciando all'arrivo ma portata a casa anche questa!Considerazione sulla gara t:tracciato spacca gambe senza adeguata preparazion é un miracolo arrivare!per fare il temo bisogna fare preparazione specifica per non farsi rovinare da discese spacca quadricipiti. Entro terra stupendo al mio passaggio solo il mio passo e zero traffico e per essesu strada gli ultimi 30 km altra sinfonia bici dell gara 9 colli e auto che rischi di farti travolgere ma anche questo volente o nolente é la gara!mi dicono che centrare al primo colpo la gara non é facile e allora godo! E questo è tutto. Roldano
errex1 ha scritto: Marietto il prossimo anno ci riproviamo?
Tu l'hai già finita al primo colpo (ancora complimenti).....io invece ho ancora molta strada da fare!
Ti ringrazio per l'invito ma la mia "parentesi di asfalto" si è chiusa...e al momento non ci penso più!!!
Cazzarola quanto avrei voluto stringere pure io quella medaglia da finischer (da quasi 1 kg in bronzo!!!).
complimenti ancora...
Ho seguito tutta la gara in bici per oltre 29 ore.
Colpita dai bei panorami offerti dal percorso.
Ma colpita ancora di più dalla grande capacità di SOFFRIRE che ho visto negli atleti che percorrevano gli ultimi km in condizioni incredibili...scene davvero commoventi...un'esperienza che ricorderò! Complimenti a tutti i finisher, ma sopratutto agli ultimi!!
anch'io l'ho fatta,è il secondo anno. Malissimo dappertutto e sono arrivato tra gli ultimi ma vi assicuro che la soddisfazione è indescrivibile. Con questa ho confermato i ricordi della sofferenza che avevo provato l'anno scorso e non credo di riprovarci anche se Mario Castagnoli (il Patron) dice che questa è una malattia inguaribile,se la prendi te la tieni per sempre.....staremo a vedere.
ferocio ha scritto:anch'io l'ho fatta,è il secondo anno. Malissimo dappertutto e sono arrivato tra gli ultimi ma vi assicuro che la soddisfazione è indescrivibile. Con questa ho confermato i ricordi della sofferenza che avevo provato l'anno scorso e non credo di riprovarci anche se Mario Castagnoli (il Patron) dice che questa è una malattia inguaribile,se la prendi te la tieni per sempre.....staremo a vedere.
Urca! Speriamo di non esser stata contagiata solo per aver fatto assistenza in bici!: