Anche io la penso come te. Mi fa sorridere il fatto che anche i top-trailers prima fanno grandi proclami del tipo volemose bene, una birretta e siamo tutti amici, l'importante è correre nella natura, non importa chi vince, poi, a bocce ferme, inizia anche a loro a salire la "carogna" agonistica... Tra l'altro, giusto ieri sera (tra un pannolino e un cartone animatoMarietto ha scritto:Raga non pensavo che la "vena agonistica" fosse così marcata anche nella "pancia" del gruppo...![]()
Cmq conosco persone che scelgono di non fare certe gare proprio perchè il regolamento non è "compatibile" con le proprie idee...e su questo sono coerenti!
Io personalmente sono un tipo molto "menefreghista" di quello che fanno gli altri....ogni gara per me è un'avventura personale e intima....che già sono indaffarato nel pensare cosa devo fare io....figurati a controllare gli altri (semmai lo farà qualcun altro).
Con questo però non voglio giustificare comportamenti scorretti (o cmq palesemente vietati)...che giustamente vanno puniti.
Confido sempre nella buonafede delle persone....ma mi sto rendendo conto (anche da quello che scrivete) che la realtà che mi sta attorno forse è diversa...
Si vede che negli ultimi anni c'è stata un'evoluzione della specie (oppure è l'uomo che è rimasto sempre quello con le sue debolezze e imperfezioni)...