La mia Ultrabericus 2016....
Moderatore: leosorry
Re: La mia Ultrabericus 2016....
Se posso dire la mia, da inesperto quale sono: prepara il tuo cervello a soffrire, per molte ore (poi magari alla fine potrai dire che é stata più facile di quel che pensavi!). Spesso parto convinto che sará facile, che non avrò momenti di difficoltá, che me la cavo sempre, e puntualmente prendo le peggiori legnate sui denti. Non sottovalutare la sfida e cerca di divertirti in modo da tenere il cervello su altro che non sia la fatica, per me questo funziona sempre! 
Re: La mia Ultrabericus 2016....
L'anno scorso fu la mia prima ( e unica ) volta sui Berici e a Vicenza; alla vigilia, seppur un pochino teso e agitato (mai fatto più di 50km e con un livello di allenamento molto scarso), mi sono fatto una mangiata e bevuta fantastica la sera prima in un'osteria tipica solo soletto con mia moglie ( le bimbe FINALMENTE MA PURTROPPO x una volta a casa coi nonni ). Il sabato invece ero talmente felice di essere in quella piazza che mi vennero gli occhi lucidi ma fu un attimo, peraltro indimenticabile, perchè poi iniziò la gara e allora mi ricordo di aver usato molto la testa ( anche se i primi 25km li rammento x me abbastanza corribili ) e di aver bevuto molto ( giornata molto calda ); dal 25 al 45 è la parte più tosta del percorso per cui pazienza e spensieratezza dovranno essere le tue armi; poi mi ricordo di aver spinto (perchè cosa vuoi che siano 20km x noi pazzi furiosi???) pensando di oramai di esserci ma presi una legnata pazzesca nella zona della base militare (cristonavo come un pazzo ad ogni strappetto), per cui preparati anche a "soffrire" e fare molta fatica...è inutile negarlo.
Come terminai? scaramanticamente puntavo alle 7 ore e mezza ma in cuor mio speravo di fare meglio; risultato: 7 ore e 40 ma piansi comunque di gioia x parecchi minuti...ce l'avevo fatta cazzo!!!
Mi riprendo un attimo e mia moglie mi dice:"ma non ti alleni quasi mai, come hai fatto?" e riscoppiai in un secondo pianto liberatorio.
Tornammo a piedi verso il bed & breakfast ed incontrammo il proprietario che mi fece i complimenti...e riscoppiai a piangere...sì è vero, ero molto stanco, ma sono convinto che tutte quelle lacrime erano solo di gioia!!!!!
Scusate se mi sono dilungato e ho dato solo pochi consigli al ns amico trailer...
Come terminai? scaramanticamente puntavo alle 7 ore e mezza ma in cuor mio speravo di fare meglio; risultato: 7 ore e 40 ma piansi comunque di gioia x parecchi minuti...ce l'avevo fatta cazzo!!!
Mi riprendo un attimo e mia moglie mi dice:"ma non ti alleni quasi mai, come hai fatto?" e riscoppiai in un secondo pianto liberatorio.
Tornammo a piedi verso il bed & breakfast ed incontrammo il proprietario che mi fece i complimenti...e riscoppiai a piangere...sì è vero, ero molto stanco, ma sono convinto che tutte quelle lacrime erano solo di gioia!!!!!
Scusate se mi sono dilungato e ho dato solo pochi consigli al ns amico trailer...
Re: La mia Ultrabericus 2016....
Il racconto è molto interessante per le emozioni raccontate. Dal punto di vista tecnico il percorso è invertito per cui sono gli ultimi 25km ad essere abbastanza corribili....gogo ha scritto: ---( anche se i primi 25km li rammento x me abbastanza corribili ) e..
IMHO ( LA mia esperienza personale è che il percorso di quest'anno sia + veloce )
Re: La mia Ultrabericus 2016....
A me spaventa quel pezzo lì che è nella tua foto, PantaX. Lo scorso anno era in discesa, dopo una ventina di km. Quest'anno dovremmo trovarlo verso i 40, in salita. Un ghiaione infinito. Spero di ricordarmi male
Re: La mia Ultrabericus 2016....
L'arterio galoppa ma lo ricordi proprio beneEl_Gae ha scritto:A me spaventa quel pezzo lì che è nella tua foto, PantaX. Lo scorso anno era in discesa, dopo una ventina di km. Quest'anno dovremmo trovarlo verso i 40, in salita. Un ghiaione infinito. Spero di ricordarmi male
Re: La mia Ultrabericus 2016....
Che dire?
Leggo con un po' di invidia quell'emozione che si legge ad iniziare una nuova avventura...
Anche per me, lo scorso anno, "L'ultrabericus" sapeva di mito!
Tra i top runner è considerata una corsa "difficile" da interpretare che spesso mette in crisi anche i top, proprio perchè molto corribile e non concede respiro (dove respiro = salita che devi fare camminando). Quindi occhio a non farti prendere dalla foga di correre troppo! Specialmente se non sei abituato.
In bocca al lupo e tante valangate di emozioni!
F.S.WR.
Leggo con un po' di invidia quell'emozione che si legge ad iniziare una nuova avventura...
Anche per me, lo scorso anno, "L'ultrabericus" sapeva di mito!
Tra i top runner è considerata una corsa "difficile" da interpretare che spesso mette in crisi anche i top, proprio perchè molto corribile e non concede respiro (dove respiro = salita che devi fare camminando). Quindi occhio a non farti prendere dalla foga di correre troppo! Specialmente se non sei abituato.
In bocca al lupo e tante valangate di emozioni!
F.S.WR.
Re: La mia Ultrabericus 2016....
Ricordi benissimo il ghiaione c'e' tuttoEl_Gae ha scritto:A me spaventa quel pezzo lì che è nella tua foto, PantaX. Lo scorso anno era in discesa, dopo una ventina di km. Quest'anno dovremmo trovarlo verso i 40, in salita. Un ghiaione infinito. Spero di ricordarmi male
Personalmente,farei attenzione anche alla salita Villaga San Donato se la giornata è particolarmente calda può essere ( come capitato a me 2 anni fa ) una sofferenza. ( Avere un po' di liquidi può essere utile )
Re: La mia Ultrabericus 2016....
la salita più lunga: Lago di Fimon - Villabalzana, da dosare bene
la salita più calda se c'è il sole: Villaga - San Donato ATTENZIONE l'acqua della fontana all'inizio della saliota in paese NON E' POTABILE (e negli anni scorsi qualcuno ha avuto modo di capirlo sulla propria panza)
la salita più stanca: Pederiva - San Gottardo, ha mietuto più di qualche vittima illustre
in generale? corribile ma da interpretare moltissimo, le salite sono corte, si possono affrontare di slancio, ma se dopo c'è discesa tutto ok, se dopo c'è falsopiano e haii i quad bruciati, socc...i
la salita più calda se c'è il sole: Villaga - San Donato ATTENZIONE l'acqua della fontana all'inizio della saliota in paese NON E' POTABILE (e negli anni scorsi qualcuno ha avuto modo di capirlo sulla propria panza)
la salita più stanca: Pederiva - San Gottardo, ha mietuto più di qualche vittima illustre
in generale? corribile ma da interpretare moltissimo, le salite sono corte, si possono affrontare di slancio, ma se dopo c'è discesa tutto ok, se dopo c'è falsopiano e haii i quad bruciati, socc...i
Re: La mia Ultrabericus 2016....
Quoto in toto (che rimamotosega ha scritto:Io do ragione a quanti dicono di partire calmi ma.....,se vuoi arrivare, non partire TROPPO calmo, che dopo un tot. di tempo non ti passa più
Re: La mia Ultrabericus 2016....
Le salite sono una benedizione in cui tirare il fiato. Molto più dure le discese spaccagambe e i piattoni corribili, anche psicologicamente, soprattutto se ti metti a camminare e vedi tutti che ti superano!
Questo per uno scarso come il sottoscritto
Questo per uno scarso come il sottoscritto