ensere ha scritto:
Mi domando come mai continuo al leggere il contrario (tipo che i Tuareg la usano nel deserto e che è il massimo anche per l'estate, ecc. ecc.) e anche alcuni negozianti me l'hanno stra-consigliata.
Non resta che provare?
La Lana è il miglior tessuto per quanto riguarda capacità di proteggere dalla temperatura esterna - fredda o calda che sia - mantenendo costante la temperatura corporea. Quindi, bene per i Tuareg che stanno sui cammelli e prendono pure un po di vento... Mel momento in cui corri e si innalza la temperatura corporea, meglio non avere strati che ci ricoprono! questo è il motivo per cui l'homo sapiens, nella sua evoluzione di animale cacciatore/corridore di lunga distanza nei territori africani, ha perso la peluria corporea: per rinfrescarsi sudando, mentre le sue prede, fiaccate dai km sotto il sole, schiantavano moribonde prima di essere .. freddate!
Ora, l'unico tessuto sintetico veramente efficace è quello fatto in polipropilente (che è il tessuto con cui è fatta la parte interna delle maglie Bandavej), gli altri tessuti, tutti fatti in fibra di poliestere, alla fine uno vale l'altro.. puoi spendere centinaia di euro per una maglia in Cocona (Salomon e Adidas), ma non è poi così confortevole sulla pelle... Meglio allora il Polartec Pwer Dry (usato da Vaude e crazy idea) ed il Dryarn. O il Cool Q Zero di Mountain Hardwear.
Tra le maglie in lana merino (che poi non sono in lana merino pura, ma misto lana/sintetico) la migliore che ho provato in estate, tra le tante, è stata la Smartwool PHD: sembra fatta in cotone, al tatto, ma non si appiccica come il cotone.
Allo stesso modo è molto confortevole la maglietta Dorando, tessuto di origine vegetale, alternativo al cotone, molto traspirante ma molto meno "impregnante".
Bandavej è una maglia invernale, studiata per tenere caldi e asciutti.
Spero di essere stato di aiuto.