Ore 13,30 di uno splendido sabato di maggio, sono nel parcheggio dell’Ipercoop di Lastrasigna in attesa di Federico alle 16,10 abbiamo il traghetto che ci porterà all’Elba per partecipare alla 4° edizione dell’Elba Trail.
Dopo un panino veloce ad un Autogrill, arriviamo al porto di Piombino dove con solerzia ci perquisicono la macchina, dopo aver espletato i vari controlli ci rechiamo al molo per aspettare l’imbarco, mi guardo intorno e noto che ci sono molti podisti che si stanno per imbarcare, non a caso parlo di podisti e non di Trailer… visto che come ipotizzavamo molti partecipanti saranno stradaioli…
Abbiamo ancora un ora prima di imbarcarci e siccome non riesco a togliermi la fame convinco Fede ad andare al Bar per un caffè, il bello è che nemmeno 50 minuti dopo sarò nuovamente in coda alla cassa al bar del Traghetto per comprare biscotti e fanta... finalmente partiamo ancora un oretta e arriveremo a destinazione. Con Fede decidiamo di andare nella terrazza di poppa per fare qualche foto e per prendere una boccata d’aria, come usciamo ci imbattiamo in Giovanni Storti (quello del Trio Aldo Giovanni e Giacomo) anche lui iscritto all’Elba Trail….
Dopo mezzora di navigazione ci rendiamo conto che non abbiamo nessun riferimento di dove andare, non ho preso il numero di MaxRusso, ne il nome dell’albergo dove poter ritirare il pettorale…. (questi sono stati i primi segnali di un fine settimana di totale delirio da parte mia) guardo Fede e mi scappa da ridere

, ma con la massima tranquillità prendo il mio cellulare e chiamo l’unica persona che in quel momento poteva risolvermi il problema “Pronto Kappa (Kappadocio) mi mandi il numero di MaxRusso, mi sono dimenticato di prenderlo” dopo un secondo ricevo il messaggio del Kappa con il fantomatico numero di telefono di Max...
“Pronto Max, sono Bussino mi dici il nome dell’albergo sono sul traghetto con Fede e mi sono dimenticato di prendere le indicazioni” Max

mi da dello stordito ma come dagli torto? Se dopo aver riagganciato il telefono non mi ricordavo più nulla di quello che mi aveva detto? Mamma mia che giornata che ho… (e che fine settimana sara il mio)
Non ho il coraggio di richiamare Max

, in qualche modo faremo… sbarchiamo dal traghetto e prendiamo la strada per Marciana Marina… a 5km da lì ci chiama Brio che ci dice che sta per iniziare il Brifing…
Arriviamo alla riunione, e salutiamo vecchi e nuovi amici… ascoltiamo i consigli di MaxRusso dopo di che decidiamo di andare a ritirare il pettorale e a farci assegnare la camera….
Dopo aver ritirato i pettorali, la maglietta e il pacco gara andiamo al tavolo dove con la massima gentilezza di comunicano dove andremo a dormire… il problema è che le indicazioni dove si trova il residence con la tripla per me Fede e Stefano (Ruzza) le danno a me e siccome non solo al massimo della forma mentale

ad ogni parola che mi viene detta il mio cervello ne recepisce ¼ se va bene... tanto che appena usciamo in giardino non ricordo una benemerita cippa di quello che mi hanno appena detto infatti incrociamo MaxRusso e ci fa “Vi hanno detto dove siete a dormire?” ed io “Si! Non ricordo il nome ma ho capito dove si trova” (dov’era l’avevo capito il problema è che a causa dei lavori in corso finiremo per fare qualche giretto in più in zona con la macchina....) Salutiamo Max con l'intenzione di recarci a prendere possesso della camera prima del pasta party, ma siccome prima di arrivare alla macchina ci sono gli stand dell’agisko e della Inov8, mi sembra giusto fermarmi a sparare due bischerate sia con MaxPank e perdere il mio pettorale (era una premonizione!!!

che non ho colto)
Ma il Caro MaxRusso

ha deciso di riportarmelo e giustamente mi a preso per il sellino... ma non contento la carogna…. a continuamente chiamato il Kappadocio per informarlo di volta in volta delle cazzate che facevo… (almeno ti ho fatto spendere di telefono

)
Dopo aver preso possesso della camera ed aver deciso con l’approvazione di Fede di lasciare il letto matrimoniale a Stefano (i top devono riposare bene la notte), torniamo al pasta party qui in compagnia di Brio (vero mattatore dell'ElbaTrail) do il meglio di me saparando una fila interminabile di cazzatte… ma il top delle cazzate fatte in coppia con Brio l'abbiamo fatta quando in attesa che si smaltisse la fila per il Pasta Party ci siamo seduti al tavolo dove avremmo poi cenato e abbiamo guardato la massa infinita di persone che si avvicinava a Giovanni Storti per chiedere di poter fare una foto con lui e ricevere un autografo… ad un certo punto faccio a Brio “ci facciamo fare una foto?” e Brio senza battere ciglio fa “Giovanni?” lui si gira ed io “Ci FAI una foto?” gli consegno la macchina fotografica e ci facciamo immortalare tra lo stupore della gente e lui che ridendo ci dice “Voi Toscani siete così…” “..Carogne dentro” per ora vi saluto altrimenti sai che bolas vi faccio… domani vi racconto il resto…
Ma prima di salutarvi… una cosa va detta… tutti hanno chiesto di fare una foto con Giovanni, ma la cosa incredibile sono il quantitativo di persone che hanno cercato quella Fava di Bussino per conoscerlo e salutarlo…
