sicuramente qualcuno di voi mi può aiutare,
per le maratone estere in Europa, in particolare per Barcellona, serve il certificato medico per attività agonistica. nel regolamento non ho trovato niente a proposito della necessità di averlo.
grazie e ciaoo
certificato di idoneità all'attività sportiva agonistica
Moderatore: emme
Re: certificato di idoneità all'attività sportiva agonistica
Io ho corso la maratona a Lisbona e a momenti gli interessava nemmeno come mi chiamavo!!! 
Re: certificato di idoneità all'attività sportiva agonistica
nel quasi totale dei paesi esteri, non serve il certificato medico...
in questo, l'ITALIA e molto più avanti
in questo, l'ITALIA e molto più avanti
Re: certificato di idoneità all'attività sportiva agonistica
Oppure molto più dietro. Dipende dal punto di vista. Personalmente tendo verso il concetto di "responsabilità personale", a limite un certificato liberatorio da firmare.micetto ha scritto:nel quasi totale dei paesi esteri, non serve il certificato medico...
in questo, l'ITALIA e molto più avanti
Re: certificato di idoneità all'attività sportiva agonistica
io invece sono dell'opinione opposta, LA salute prima di tuttoMartin ha scritto:Oppure molto più dietro. Dipende dal punto di vista. Personalmente tendo verso il concetto di "responsabilità personale", a limite un certificato liberatorio da firmare.micetto ha scritto:nel quasi totale dei paesi esteri, non serve il certificato medico...
in questo, l'ITALIA e molto più avanti
se anche negli altri paesi avessero queste regole , ci sarebbero meno morti durante le corse.
e uno che si prendi la responsabilità con una stupida firma che non serve a nulla per salvarti la vità, io non lo ritengo una persono intelligente. io come organizzatore avere dei morti nella mia corsa solo perchè uno si sente immortale non mi piace, il dispiacere sarebbe immenso... poi che possa capitare anche se hai fatto il certificato ci stà, ma intanto cerchiamo che capiti il meno possibile.
assurdo che al giorno d'oggi si tenga più a 40/50 euro della visita, che alla propria salute
poi se ne spendono 160 per un paio di scarpe...
Re: certificato di idoneità all'attività sportiva agonistica
Grande micetto! Io aggiungerei anche una prova da sforzo massimale ed un Ecodoppler...salverebbe qualche vita in più e la spesa sarebbe sempre inferiore ad un paio di scarpe 
Re: certificato di idoneità all'attività sportiva agonistica
Non é la spesa, di cui me ne frega altamente. Personalmente spendo 100 euro ogni anno per fare un controllo completo, e altri 100 euro per fare un controllo completo del sangue/urine. Ma lo faccio perché é una cosa a cui tengo io - ma scommetto che, sopratutto il controllo medico, costerebbe meno se non fosse obbligatorio.
Per me il problema é puramente che é obbligatorio e per tutti i motivi sbagliati. Chi insiste sulla necessità del certificato lo fa solo per coprirsi il culo (politici, esperti di giurisprudenza) o per motivi economici (medici, laboratori di analisi).
Chi organizza le gare insiste perché deve proteggersi - con la sistema legale che ci troviamo, non hanno scelta.
La mia vita é responsabilità mia e le devo proteggere perché tengo famiglia. Ma voglio decidere io come proteggerle, non avere qualcun'altra che decide per me, che si tratta di salute o anche abbigliamento.
Sono ex-alpinista con un curriculum di salite difficile sia sugli Alpi che sugli Ande e le Imalaia. Nessuno mi chiedevo un certificato quando andavo a 6 o 7000 metri, oppure affrontavo una parete ripida o pericoloso. Decidevo io come vestirmi e se stavo abbastanza bene per andare avanti. Quando non me lo sentivo tornavo indietro - mi é successo più di una volta.
Poi sono anarchico di temperamento
Per me il problema é puramente che é obbligatorio e per tutti i motivi sbagliati. Chi insiste sulla necessità del certificato lo fa solo per coprirsi il culo (politici, esperti di giurisprudenza) o per motivi economici (medici, laboratori di analisi).
Chi organizza le gare insiste perché deve proteggersi - con la sistema legale che ci troviamo, non hanno scelta.
La mia vita é responsabilità mia e le devo proteggere perché tengo famiglia. Ma voglio decidere io come proteggerle, non avere qualcun'altra che decide per me, che si tratta di salute o anche abbigliamento.
Sono ex-alpinista con un curriculum di salite difficile sia sugli Alpi che sugli Ande e le Imalaia. Nessuno mi chiedevo un certificato quando andavo a 6 o 7000 metri, oppure affrontavo una parete ripida o pericoloso. Decidevo io come vestirmi e se stavo abbastanza bene per andare avanti. Quando non me lo sentivo tornavo indietro - mi é successo più di una volta.
Poi sono anarchico di temperamento
Re: certificato di idoneità all'attività sportiva agonistica
Martin ha scritto:
La mia vita é responsabilità mia e le devo proteggere perché tengo famiglia. Ma voglio decidere io come proteggerle, non avere qualcun'altra che decide per me, che si tratta di salute o anche abbigliamento.
Sono ex-alpinista con un curriculum di salite difficile sia sugli Alpi che sugli Ande e le Imalaia. Nessuno mi chiedevo un certificato quando andavo a 6 o 7000 metri, oppure affrontavo una parete ripida o pericoloso. Decidevo io come vestirmi e se stavo abbastanza bene per andare avanti. Quando non me lo sentivo tornavo indietro - mi é successo più di una volta.
Poi sono anarchico di temperamento
IL MIO CURRICULUM DI QUEST'ANNO... è di aver per ora fatto due cavalcavia nell'ultima gara
apparte che nessuno è esperto... nemmeno uno che a scalato 50 volte un 8000 metri, perchè ogni volta è diversa dall'altra, e non sai cosa ti trovi davanti, e chi si attacca a queste cose, non a ancora capito come funziona. apparte questo, ipotiziamo che non ci sia nessun obbligo, e che tu puoi fare quello che vuoi durante una corsa, sopratutto in montagna, se per puro caso (anche se tu sembra che ne sei esente avento scalato dei 7000 metri) ti dovessi sentire male e per questo cadi e non riesci a muoverti, oppure perchè sei partito in canotta e poi alll' improvviso il maltempo ti a colto, e sei mezzo congelato a terra, e altre situazioni, ecc... io perchè devo mandare delle persone, a perdere ore, a spendere soldi, a rischiare la vita, per recuperare uno che non gle ne frega nulla degli altri ? io ti lascerei la ... visto che hai detto che ci pensi tu a te stesso.
molti non avete ancora capito, che un esame accurato del nostro fisico,che certe regole di abbigliamento obligatorio, in certi casi, non salva solo la vostra vita, ma anche la vita di quei poveracci, che devono poi venire a recuperarvi. se vuoi ti faccio l'elenco dei morti, sia di super esperti guide maestri che sono morti, sia di volontari. che per andare a recuperare persone troppo superficiali e invincibili, hanno lasciato a casa mogli e figli soli.
ma però come molti dite, a me ci penso io....
dimenticandovi che quel io, in casi di vosti problemi, diventa un nostro e loro ecc...
comunque se tu la pensi cosi, a me va benissimo, ognuno e giusto che abbia le sue idee,e non è detto che come la penso io sia il vangelo... però a chi si comporta e la pensa cosi chiedo una sola cosa... quando capitano nelle gare dei morti, delle sitazioni dove gente è stata recuperata assiderata perchè non aveva il materiale giusto ecc... non voglio sentirvi aprire dei post con su scritto "COLPA DEGLI ORGANIZZATORI" perchè capita sempre cosi.... i primi a saltar su, sono sempre quelli che dicono che non è giusto OBBLIGARE.........
Re: certificato di idoneità all'attività sportiva agonistica
Guarda che io non ho detto che vado in giro con canotta ecc. perché sono stato su montagne da 7000m. Quando parto per fare un giro o gara valuto la situazione meteo, ambiente, salute mio e mi vesto e mi attrezzo in modo consone per le condizioni, stando sempre dalle parte della sicurezza. Non mi sento invincibile e so benissimo quanto rischia i soccorritori visto che ho dovuto partecipare a diversi soccorsi in zone extra europea dove non esiste il soccorso alpino - salvando la vita ad alcuni e recuperando solo cadaveri in altri.
Quello che mi da fastidio é che rendendo tutto obbligatorio la gente si sente sollevato di qualsiasi responsabilità. La gente non ragione più e non pensa a quello che sta facendo o quello che deve affrontare - pensando che tanto ha fatto un controllo medico (risultato idoneo - ma quanti controlli sono fatti veramente bene), tanto ho il materiale obbligatorio e quindi posso andare avanti anche quando le condizioni sono diventati proibitive.
Durante le gare porto sempre il materiale obbligatorio perché ho rispetto per gli organizzatori, ma anche nel caso in cui non ci fossero queste regole porterei il materiale necessario secondo le condizioni.
p.s. sono anche istruttore di sci-alpinismo e quando porto gli allievi in giro sto molto, ma molto, attento alla sicurezza. Non mi piace il rischio solo per il fatto di rischiare. Però cerco di insegnare ai miei allievi di pensare da soli e non dipendere dal cosiddetto "esperto" (tanto la montagna non sa che sei esperto e non se ne frega).
Non so se mi sono spiegato - non mi piace la gente che rischia in modo sconsiderato. Voglio che la gente pensa e che si responsabilizza senza avere qualcuno che li obbliga di comportarsi in un certo modo per una sicurezza immaginaria (in montagna non siamo mai sicuri a 100%).
Dare un uomo un pasto e lo alimenti per un giorno. Insegnarlo come coltivare e lo alimenti per una vita.
Siamo andati completamente OT - mi ritiro
Quello che mi da fastidio é che rendendo tutto obbligatorio la gente si sente sollevato di qualsiasi responsabilità. La gente non ragione più e non pensa a quello che sta facendo o quello che deve affrontare - pensando che tanto ha fatto un controllo medico (risultato idoneo - ma quanti controlli sono fatti veramente bene), tanto ho il materiale obbligatorio e quindi posso andare avanti anche quando le condizioni sono diventati proibitive.
Durante le gare porto sempre il materiale obbligatorio perché ho rispetto per gli organizzatori, ma anche nel caso in cui non ci fossero queste regole porterei il materiale necessario secondo le condizioni.
p.s. sono anche istruttore di sci-alpinismo e quando porto gli allievi in giro sto molto, ma molto, attento alla sicurezza. Non mi piace il rischio solo per il fatto di rischiare. Però cerco di insegnare ai miei allievi di pensare da soli e non dipendere dal cosiddetto "esperto" (tanto la montagna non sa che sei esperto e non se ne frega).
Non so se mi sono spiegato - non mi piace la gente che rischia in modo sconsiderato. Voglio che la gente pensa e che si responsabilizza senza avere qualcuno che li obbliga di comportarsi in un certo modo per una sicurezza immaginaria (in montagna non siamo mai sicuri a 100%).
Dare un uomo un pasto e lo alimenti per un giorno. Insegnarlo come coltivare e lo alimenti per una vita.
Siamo andati completamente OT - mi ritiro
Re: certificato di idoneità all'attività sportiva agonistica
QUOTISSIMOQuello che mi da fastidio é che rendendo tutto obbligatorio la gente si sente sollevato di qualsiasi responsabilità. La gente non ragione più e non pensa a quello che sta facendo o quello che deve affrontare - pensando che tanto ha fatto un controllo medico (risultato idoneo - ma quanti controlli sono fatti veramente bene), tanto ho il materiale obbligatorio e quindi posso andare avanti anche quando le condizioni sono diventati proibitive.
Però cerco di insegnare ai miei allievi di pensare da soli e non dipendere dal cosiddetto "esperto" (tanto la montagna non sa che sei esperto e non se ne frega).
Non so se mi sono spiegato - non mi piace la gente che rischia in modo sconsiderato. Voglio che la gente pensa e che si responsabilizza senza avere qualcuno che li obbliga di comportarsi in un certo modo per una sicurezza immaginaria (in montagna non siamo mai sicuri a 100%).
Dare un uomo un pasto e lo alimenti per un giorno. Insegnarlo come coltivare e lo alimenti per una vita
Al piu' l'unico veramente titolato a chiederti un certificato medico dovrebbe essere il tuo assicuratore...