Da un annetto ho intrapreso l'esperieza trail. Domenica scorsa ho affrontato anche la mia prima Skyrace, anche se con le uscite per allenamento ho già praticato terreni come quello di domenica.
Con la mia prima vera gara, lo scorso anno, non avevo difficoltà nel lanciarmi in discesa su fondo sassoso e breccia. In salita non ho difficoltà, anzi, più sono ardue e più le affronto con grinta e con un buon ritmo tanto da guadagnare molto terreno in gara. Ho notato che dove gli altri camminano, io corro però tutto ciò che guadagno in salita lo perdo nelle discese. Provo un senso di insicurezza, ciò è dovuto soprattutto alle caviglie che mi cedono. Su entrambe prendo in continuazione slogature, ultimamente la sinistra ha preso una bella botta, dove ancora riporto liquido sinoviale.
Vorrei poter fare qualcosa per ovviare sto problema, cerco consigli su recupero, esercizi, magari propriocettivi, di rinforzo e anche su eventuali calzature considerando che la scarpa deve essere ammortizzata e non minimal.
Slogature alle caviglie
Re: Slogature alle caviglie
La discesa la alleni facendo discesa 
Sembra banale, ma spesso si trascura nella preparazione! Si fanno delle gran salite, ripetute di ogni genere, ma sessioni dedicate alla discesa non le fa nessuno
Puoi iniziare con bravi discese, poco tecniche, e ci fai qualche ripetuta... poi gradualmente ti sposti su terreni piu' tecnici, discese piu' lunghe e piu' ripide.
Puoi allenare la discesa anche nei lunghi... evita di spingere troppo in salita, risparmia le energie per affrontare la discesa con gambe reattive e mente lucida!
Per quanto riguarda le caviglie, le scarpe che utilizzi sono fondamentali, meglio con suola bassa.
Vari esercizi con tavoletta propriocettiva possono aiutare molto a rinforzare le caviglie.
Con la pratica migliorerai l' appoggio e la tecnica, vedrai che anche le storte diventeranno solo un ricordo.
Sembra banale, ma spesso si trascura nella preparazione! Si fanno delle gran salite, ripetute di ogni genere, ma sessioni dedicate alla discesa non le fa nessuno
Puoi iniziare con bravi discese, poco tecniche, e ci fai qualche ripetuta... poi gradualmente ti sposti su terreni piu' tecnici, discese piu' lunghe e piu' ripide.
Puoi allenare la discesa anche nei lunghi... evita di spingere troppo in salita, risparmia le energie per affrontare la discesa con gambe reattive e mente lucida!
Per quanto riguarda le caviglie, le scarpe che utilizzi sono fondamentali, meglio con suola bassa.
Vari esercizi con tavoletta propriocettiva possono aiutare molto a rinforzare le caviglie.
Con la pratica migliorerai l' appoggio e la tecnica, vedrai che anche le storte diventeranno solo un ricordo.
Re: Slogature alle caviglie
Grazie. Sono più sollevato, c'è una via di uscita. Comincio a fare ciò che hai indicato. Oltre alle gambe, alla mente lucida, ciò che mi coglie è un fattore emotivo, sarà strano, ma in alcuni tratti in discesa mi lacrimano gli occhi. All'inizio non ci davo peso perchè pensavo che fosse una fastidio momentaneo, mi dava solo fastidio perchè mi impedivano una corretta visuale, ora credo che il problema è psicologico ed è una cosa che DEVO superare
Re: Slogature alle caviglie
Anche a me capita di lacrimare, soprattutto in inverno, me è l'aria dovuta alla maggior velocitàiz0egc ha scritto:ma in alcuni tratti in discesa mi lacrimano gli occhi. All'inizio non ci davo peso perchè pensavo che fosse una fastidio momentaneo, mi dava solo fastidio perchè mi impedivano una corretta visuale, ora credo che il problema è psicologico ed è una cosa che DEVO superare
Comunque iniziando ad allenarti, prima su pendii facili poi sempre piu' impegnativi, aumenterai la sicurezza, migliorerai il gesto e magari tra un po' potresti scoprire di preferire la discesa alla salita. (Ovvio
Re: Slogature alle caviglie
e...speriamoPaso ha scritto:Anche a me capita di lacrimare, soprattutto in inverno, me è l'aria dovuta alla maggior velocitàiz0egc ha scritto:ma in alcuni tratti in discesa mi lacrimano gli occhi. All'inizio non ci davo peso perchè pensavo che fosse una fastidio momentaneo, mi dava solo fastidio perchè mi impedivano una corretta visuale, ora credo che il problema è psicologico ed è una cosa che DEVO superare
Comunque iniziando ad allenarti, prima su pendii facili poi sempre piu' impegnativi, aumenterai la sicurezza, migliorerai il gesto e magari tra un po' potresti scoprire di preferire la discesa alla salita. (Ovvio![]()
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Che scarpe mi consigli. Considera che ho cominciato con Adidas Kanadia come entry level per poi passare ad una scarpa totalmente differente per trail lunghetti, Cascadia 9. Volevo cambiarle con La Sportiva Ultraraptor per rimanere su un genere con cui si possa fare un pò tutto visto che non mi do del tutto al trail running, purtroppo. Ma credo che la Ultraraptor sia alta come intersuola. Stavo adocchiando anche un paio di modelli Dynafit. Nel frattempo comincio a lavorare con l'allenamento
Re: Slogature alle caviglie
Ciao, naturalmente la discesa si può allenare, ma essere veloci in discesa è in parte un'abilità innata. Per capirci se uno si butta in discesa con la bici o gli sci senza problemi lo farà anche di corsa, mentre chi ha paura della velocità farà sempre fatica. Fondamentale è tenere il busto piegato verso valle. Il problema della lacrimazione potrebbe essere dovuto al fatto che stai troppo indietro con il busto e la testa, per cui devi sforzare gli occhi per guardare verso terra e da qui la lacrimazione. Le scarpe devono essere basse e con suola larga. I modelli Dinafyt che conosco hanno una suola abbastanza stretta per cui secondo me non sono il massimo, ma magari i nuovi modelli sono diversi. La scarpa che va bene per tutto non esiste, soprattutto se vuoi fare percorsi tecnici.
Re: Slogature alle caviglie
grazie. Per le scarpe avevo già inteso che ce ne vorrebbe uno per ogni occasione e nemmeno basterebbe perchè il terreno varia anche in una singola gara. Considererò la posizione del mio busto e la pianta larga sulle scarpe. Avevo già pensato all'abilità immaginandomi su una MTB o sulla mia vecchia tavola da snowboard, in effetti non sono tagliato del tutto per le discese, non sono proprio un soggetto da pista neramircuz ha scritto:Ciao, naturalmente la discesa si può allenare, ma essere veloci in discesa è in parte un'abilità innata. Per capirci se uno si butta in discesa con la bici o gli sci senza problemi lo farà anche di corsa, mentre chi ha paura della velocità farà sempre fatica. Fondamentale è tenere il busto piegato verso valle. Il problema della lacrimazione potrebbe essere dovuto al fatto che stai troppo indietro con il busto e la testa, per cui devi sforzare gli occhi per guardare verso terra e da qui la lacrimazione. Le scarpe devono essere basse e con suola larga. I modelli Dinafyt che conosco hanno una suola abbastanza stretta per cui secondo me non sono il massimo, ma magari i nuovi modelli sono diversi. La scarpa che va bene per tutto non esiste, soprattutto se vuoi fare percorsi tecnici.
Re: Slogature alle caviglie
Dipende, se si parla di terreni tecnici (tipici delle sky) la suola larga non è l'ideale. Meglio una suola che segua esattamente il profilo del piede:mircuz ha scritto:Le scarpe devono essere basse e con suola larga.
Perchè una suola meno ingombrante permette di mettere il piede anche su appoggi piccoli
Perchè una suola che non sporge diminuisce il rischio di inciampare e/o di aumentare la leva laterale favorendo storte
Perchè una suola compatta permette di avere piu' sensibilità.
Discorso ben diverso se invece parliamo di discesoni poco tecnici, stile strada bianca
Re: Slogature alle caviglie
Ciao, personalmente amo scarpe che siano fascianti come tomaia, ma con un appoggio bello largo pur con una suola flessibile. Comunque la discesa è un'attitudine che può essere influenzata da fari fattori. Io per esempio, dopo un lungo infortunio non riesco più a mollarmi a tutta velocità in discesa, probabilmente per la paura che il dolore ritorni.
Re: Slogature alle caviglie
Certo, in discesa il fattore psicologico ha grandissima importanza!
Per fortuna possiamo allenare anche quello
Per fortuna possiamo allenare anche quello