Inserisco questa gara, non molto gettonata da noi italiani, ma che vale la pena di fare!
3 percorsi possibili, compreso quello da 144 km e 10.900 m D+
Un grandissimo viaggio..duro e spettacolare allo stesso tempo!
Highlights:
- Partire in mezzo ad un mare di francesi e ritrovarsi contemporaneamente, 30 km dopo, in 6 italiani in cima alla vetta delle Belle Donne, a sparare minchiate, con vista a 360° e visibilità fino in Australia!
- La sassaia pazzesca chiamata “Col de la Vache”
- Vedere la tanto agognata base vita appena sotto di te, con tanto di concerto rock e gente festante, ma arrivarci solo dopo mezz’ora, perché era un peccato non farti vedere prima l’altro lato della valle!
- Gli svarioni notturni a 100 mt dal terribile Col de Moretan, dopo oltre 85 km, dove dall’alto un’ombra umana illuminata dalla luna piena ti scrutava, come un lupo in attesa della sua preda!
- I milioni di sassoni ballerini messi di taglio sui quali saltarci sopra per ore ed ore
- Le mega vesciche uscite dopo 100 km circa (causa: vedi punto sopra)
- Il concetto francese di”salita”: linea retta, possibilmente verticale, dove i tornanti non sono ammessi..
- Il concetto francese di “personale di assistenza lungo il percorso”.. assistenza? Why?
- Le 12/13 “soupe” ingollate nei vari ristori (non è che ci fosse molto altro..)
- I circa 15 litri di acqua trangugiati durante tutta la gara (non è che ci fosse molto altro..)
- Il rumore dei numerosissimi ruscelli d’acqua nella 2° parte di gara, che annunciavano la prossima personale sosta, all’ombra di una pianta, sotto il cielo azzurro illuminato da un sole implacabile
- Fare i crinali nella parte finale di gara al tramonto, nel silenzio più assoluto. Da strappalacrime.
- Tagliare il traguardo e suonare il mitico campanaccio!!!!!
Grazie a tutti gli amici (vecchi e nuovi) con i quali ho condiviso questo splendido viaggio e complimenti a Nicola Bassi, 4° assoluto!
Mike