UOMINI
Il favorito d'obbligo è FRANCO COLLE', vincitore della scorsa edizione, in formissima come ha dimostrato la vittoria alla The Rut. Si è centellinato tutta l'estate per arrivare pieno di energie a questo Tor.
Ma ... partirà? Fra due settimane c'è l'ultima tappa della Skyrunning World Series (la Ultra Pirineu) e Franco è in testa alla classifica...
Gran bel dilemma per lui: correre il Tor, la gara per cui si è preparato tutto l'anno e che in Val D'Aosta vale più di un mondiale di calcio, oppure preservare le energie e puntare al mondiale di Skyrunning?

OSCAR PEREZ . Dietro Franco c'è lui, amatissimo in tutta la Valle, quasi fosse valdostano d'adozione. In questi anni è diventato un simbolo vero e proprio della gara sulle Alte Vie.

MASAHIRO ONO
I giapponesi si presentano ogni anno più numerosi al Tor e Masahiro è la loro punta di diamante. Ottavo due anni fa, quinto l'anno scorso. E' la volta buona per vedere sul podio un rappresentante del paese del Sol Levante? CRISTOPHE LE SAUX
Il Leone di Guyana si ammazza ogni anno di km, infilando un'ultra dietro l'altra a ritmi da ricovero. Cosa sia l'overtraining non lo ha ancora capito o ne è immune, non so. Quest'estate stranamente ha gareggiato poco, dopo una primavera passata da un continente all'altro a tagliare traguardi. Che voglia presentarsi al Tor con i serbatoi pieni di energia?

PABLO CRIADO TOCA
Altro aficionado del Tor, lo spagnolo quest'estate si è anche tolto lo sfizio di salire i quattro 4.000 della Valle d'Aosta, i quattro giganti che sorvegliano il percorso del Tor.... che sia un buon modo per ingraziarsi i favori delle montagne?






