Tesseramento obbligatorio per trail?

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Moderatore: leosorry

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Advolans
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Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Messaggio da Advolans »

Ciao Pollo : beh che dire hai fatto una buona analisi ed hai toccato anche degli aspetti importanti come il volontariato sul tracciato gara:

Andiamo per ordine: reputo giusta la considerazione che le coperture assicurative non siano assolutamente idonee all'attività svolta, sarebbe meglio averne una propria, il buon senso dovrebbe prevalere in ogni questione, ma io come altri, si sta ragionando come organizzatori, che si accollano moltissime responsabilità, tra cui l'avere, alle volte, un numero altissimo di atleti sparsi per i sentieri, durante la gara.
Generalmente si stipulano assicurazioni, che per via dei costi, non possono coprire tutte le variabili, dalle più semplici alle più nefaste. Mi spiace aver fatto intendere che gli atleti siano degli sprovveduti senza anima, ma spesso ci si trova a gestire adesioni, come dire... pò particolari e nello stesso tempo non si può obbligare nessuno ad attivare una assicurazione integrativa oltre quella di base.

Si punta molto sull'impianto di sicurezza predisposto a tavolino su supporti cartografici, ma nonostante ciò non si può prevedere tutto, e il volontario sul percorso non dovrebbe mai essere un amico o un parente, ma facente parte di qualche gruppo di volontariato sotto la direzione dell'Amministrazione Pubblica competente del territorio in cui si sviluppa l'evento , come la Protezione Civile o il Soccorso Alpino e 118 o istituzionali come VV.FF Polizia di Stato ect ... che se fatti intervenire su richiesta formale, sono coperti dalla loro assicurazione.

E fin qui ci siamo; l'atleta che aderisce ad un Associazione sportiva, fa parte di una struttura organizzata a piramide con i suoi dirigenti che sono RESPONSABILI delle azioni degli atleti durante le gare ufficiali autorizzate, non a caso "godono" di una copertura differente rispetto ai soci ordinari, strano che questa cosa non sia chiara ... questa è un'altra attenuante per l'organizzatore.

Per quanto riguarda il regime fiscale, il mio dire era per invogliare l'organizzatore ad accettare solo atleti tesserasti, in quanto tutti gli atleti cosiddetti "LIBERI", l'Associazione organizzatrice dovrebbe pagare le imposte previste... anche questa dovrebbe essere una cosa nota.

Tutte queste considerazioni servono a comporre le dinamiche dell'evento, che tocca molteplici aspetti, che messi tutti insieme sono potenzialmente le garanzie per il successo della manifestazione ;)

comunque ringrazio Pollo per i toni educati e spunti costruttivi (non è ironico) .
Luciano
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Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Messaggio da Luciano »

Lo scritto dell'Architetto Pollini è condivisibile quasi in toto; dico quasi perchè se è vero che non siamo bambini, è anche vero che Organizzare sotto l'egida di un ESP, con partecipanti tesserati ad un EPS, pur con Assicurazioni ai limiti di legge, è sempre una garanzia in più, quasi un "fido" sicuro a garanzia di ambo le parti, perchè con il proliferare dei Trail e dei relativi partecipanti, ci può essere anche chi non attua i minimi di legge e se poi c'è chi mette nell'Organizzazione di un Trail tutte e cure e le premure possibili e garanzie ad Assicurazioni supplettive, è tutto di guadagnato...
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emmeM
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Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Messaggio da emmeM »

@ advolans sei sicuro di questa affermazione?
" dirigenti che sono RESPONSABILI delle azioni degli atleti durante le gare ufficiali autorizzate"
A me non risulta ma se fosse così c'è veramente da preoccuparsi.
Fino a prova contraria posso essere responsabile dell'azione di un atleta se questo è minorenne e mi è stato affidato ma se è maggiorenne è responsabile delle proprie azioni. O no? O forse ho capito male quello che volevi dire.

A perte ciò condivido le osservazioni di Pollo e di Advolans su questo argomento piuttosto spinoso.
Ciao
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Advolans
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Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Messaggio da Advolans »

caro Emme se sei un dirigente sportivo come me ... da stanotte dormi preoccupato :lol:

ti posto un breve tratto scritto da un avvocato dello sport applicabile anche nel trail ;)

2.0 Ipotesi di responsabilità penale: cenni
Fin qui le principali ipotesi di responsabilità in ambito civilistico ma la gestione
dell’attività sociale può anche avere ripercussioni di carattere penale.
Senza addentrarsi nelle ipotesi di illecito sportivo, doping e in tutte le fattispecie di
carattere penale che richiederebbero una trattazione dettagliata oltre che separata, si deve
comunque considerare che la pratica sportiva presenta in re ipsa rischi di lesione o
addirittura di morte i quali possono dar luogo ad azioni di risarcimento del danno sotto
il profilo civilistico e talvolta configurarsi come ipotesi di reato. Tale inquadramento
appare, peraltro, particolarmente difficile considerando che esistono sport in cui il contatto
è previsto in maniera piuttosto violenta. Ciò premesso, si può sostenere che sotto il profilo penale il presidente- il quale spesso assume contemporaneamente la veste di gestore dell'impianto o di organizzatore di manifestazioni sportive- sia responsabile di tali lesioni o addirittura delle morti ove queste derivino da comportamenti colposi ossia dalla non corretta gestione e manutenzione
delle strutture e delle attrezzature sportive sociali e dal mancato rispetto delle
prescrizioni previste dalla legge in caso di organizzazione di eventi sportivi: tale
responsabilità si estende sia nei confronti degli atleti che dei terzi estranei all'attività
sportiva propriamente detta (ad esempio gli spettatori di un evento sportivo).
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emmeM
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Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Messaggio da emmeM »

@ advolans.
Nella nostra società , il TRB sono presidente e quindi ...... non dormirò più sereno anche s quando organizziamo gare dormo solo quando tutti sono arrivati (forse è per questo).
Mi pare però che nella nostra disciplina non sia molto applicabile quanto hai riferito.
Mi spiego.
Se un corridore cade, si inciampa è colpa dell'organizzatore? Non penso.
Se il corridore cade in un tratto pericoloso non segnalato e si fa male? penso che un po' di responsabilità da parte dell'organizzatore ci sia.
Ma chi giudica se quel tratto è pericoloso? In base a cosa? Quali sono gli elementi che fanno diventare una gara "pericolosa?" Potenzialmente tutte lo sono.
E' anche per questo che si era chiesto un protocollo, consentimi il termine, che specificasse alcune cose in modo che chi organizza ha una sorta di vademecum da rispettare.
Non voglio portare sfiga ma prima o poi avremo da confrontarci con qualche giudice su queste questioni ed allora saranno cavoli amari.
Speriamo non capiti mai.
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pollo
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Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Messaggio da pollo »

la casistica citata da advolans per le responsabilità del presidente di una asd è vera, ma non ha niente a che vedere con la responsabilità per il COMPORTAMENTO di un atleta, nè con la sua assicurazione per infortunio.
se durante una partita di basket il tabellone cade in testa ad un atleta, risponde il presidente della società che ha in gestione l'impianto (o la sua assicurazione di responsabilità civile) e non l'assicurazione infortuni dell'atleta.
se durante la stessa partita di basket un giocatore si spacca una caviglia cadendo da una palla a due, risponde la sua assicurazione infortuni.
se un'auto da rally travolge il pubblico uscendo da una curva risponde il presidente della società organizzatrice, perchè non ha messo in atto le dovute misure di sicurezza per tenere lontano il pubblico dalla curva pericolosa (a meno di non dimostrare che il pubblico ha travolto i volontari del servizio d'ordine e se ne è infischiato dei cartelli che vietavano la sosta in quel punto).
se un maratoneta viene travolto da un'auto è colpa dell'organizzatore, perchè una maratona si svolge per definizione su strade chiuse al traffico ed è compito dell'organizzatore garantire ciò.
se in un trail un concorrente vola giù da un burrone perchè ha tirato dritto ad un tornante la cosa si fa complicata.
tutto questo, comunque, ancora una volta nulla ha a che vedere con l'assicurazione infortuni obbligatoria per tutti i tesserati.
e ancora, proprio perchè i parametri ambientali sono diversi, non è il caso di utilizzare quelli dell'atletica leggera. se un maratoneta cade in un tombino aperto è evidentemente colpa dell'organizzatore, se un trail runner vola giù dal famoso tornante, non c'è scappatoia della segnalazione che tenga: deve essere colpa sua.

protocolli applicabili?

il regolamento uisp, per le gare uisp:http://www.uisp.it/atletica2/files/prin ... unning.pdf
Scegliere percorsi senza difficoltà alpinistiche , ove si avranno punti esposti o di particolare difficoltà, ma non alpinistiche, li stessi vanno attrezzati e presidiati da personale specialistico (soccorso alpino, guide alpine ecc)...
Informativa Nell’ambito della sicurezza , un ruolo fondamentale lo riveste l’informazione che l’organizzazione deve dare a tutti gli atleti. Il comitato organizzatore deve approntare appena definito il tracciato, una documentazione cartacea e informatica...
Volontari L’organizzazione deve predisporre sul percorso un numero di persone proporzionale alla lunghezza dello stesso, alla criticità tecnica, al numero di partecipanti....
La segnaletica Il tracciato di gara deve essere ben segnalato il che significa:
a) Posizionare frecce direzionali nei bivi
b) Posizionare dei segnali di conferma dopo 5 mt ogni bivio
c) Collocare segnali di conferma ( fettucce biodegradabili o segnale in vernice biodegradabile su rocce ) ogni 150 -200 metri l’uno dall’altro lungo il tracciato , i segnali vanno posti a intervalle regolari
d) In caso di corse notturne utilizzare nastri Fotoluminescenti
e) Fornire ogni atleta di roadbook dettagliato del percorso...
Selezione atleti partecipanti
Al fine di assicurarsi che i partecipanti abbiano i giusti e minimi requisiti per
partecipare a una gara che presenta determinate caratteristiche di difficoltà:
1) un chilometraggio oltre la maratona
2) dislivelli importanti
3) particolari difficoltà tecniche non alla portata di tutti
L’organizzazione può predispone una apposita scheda di iscrizione nella quale richiedere un curriculum sportivo minimo all’atleta che ha intenzione di partecipare alla gara. Questo diminuisce le probabilità di trovarsi gente impreparata e inesperta sul percorso...
ovvero quando ho reso ampiamente edotti i partecipanti delle difficoltà del percorso, quando l'ho presidiato in maniera tale da garantire uno standard di soccorso commisurato al maggior rischio di incidenti dato dalla forte concentrazione di persone sul percorso, quando ho fatto un pò di selezione alla bisogna, e senza particolari segnalazioni o protezioni dei punti critici, come organizzatore sono a posto, e giustamente non trattandosi di gare in ambiente protetto ma di gare in ambiente ostile, è posto particolare accento sull'auto responsabilizzazione dell'atleta...

il regolamento iuta/fidal, per le gare iuta/fidal:
http://www.iutaitalia.it/public/downloa ... 20Iuta.pdf
Per quanto riguarda le gare di cross, corsa in montagna e su strade non asfaltate, con distanze superiori alla maratona, la IUTA istituisce e definisce queste gare con la denominazione di UltraTrail...
1.5 ULTRATRAIL Le gare di UltraTrail si svolgono su terreni che sono prevalentemente fuori strada e comprendono tratti anche di salita. Non più del 20% del percorso può essere su strade asfaltate. Il percorso può essere su più giri. (vds: regola IAAF 250.10 (quella che disciplina la corsa in montagna) ed il paragrafo 4.1 del Regolamento Tecnico IAU)...
1.6.2 Dovrà essere garantita la sicurezza degli atleti e del personale di servizio:
nelle gare di UltraTrail:
- il percorso deve essere ben segnalato ai bivi ed ogni 150/200 metri ad intervalli regolari e con indicatori omogenei, nelle corse notturne anche luminescenti; sprovvisto di ostacoli e pericoli; munito di transenne per separare gli atleti dagli spettatori; chiuso al traffico (salvo quando perfettamente controllato dagli organizzatori); sufficientemente illuminato nelle ore notturne;
- nelle curve ad angolo devono essere posizionate delle transenne per impedire imprevisti attraversamenti di spettatori;
- nelle zone di rifornimento devono essere posizionate delle transenne per separare gli spettatori dai rifornimenti;
- si raccomanda la predisposizione di apposita documentazione cartacea ed informatica su:
. lunghezza del percorso e sistema di misurazione utilizzato
. altimetria con chilometraggio
. planimetria
. posizionamento di eventuali ristori o reintegri idrici o alimentari
. segnalazione dei tratti con difficoltà maggiori (tipo discese particolarmente ripide o tecniche, pietraie, rocce, ecc.)
. punti di ritiro
. punti di controllo e spunta degli atleti
. punti di soccorso
- l’Organizzazione si deve adoperare per garantire il massimo rispetto dell’ambiente.
1.6.7 Dovrà essere assicurato un adeguato servizio medico, con la presenza di un medico sportivo e di personale per l’assistenza di primo soccorso con ambulanza.
La certificazione del percorso non è prevista nelle gare di UltraTrail.
come organizzatore già avrei più difficoltà a mandare in giro gente per le montagne sulla base di un regolamento del genere, quand'anche assicurati...

il regolamento ISF, per le gare del circuito ISF:
http://www.skyrunning.com/images/storie ... s-2012.pdf
è solo in inglese, in pdf non editabile, quindi non riesco a quotarne i punti salienti, tuttavia riassumendo dà una serie di indicazioni per l'organizzatore difficilmente equivocabili, ma soprattutto, ancora una volta, al di là di una mera segnalazione dei punti critici, dell'obbligo di un adeguato piano sanitario, dell'obbligo di informare bene gli atleti e soprattutto dell'obbligo per l'organizzatore di stipulare una adeguata POLIZZA DI RESPONSABILITA' CIVILE, lascia all'atleta la facoltà di rispondere delle proprie azioni.
Luciano
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Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Messaggio da Luciano »

...mi ripeto: con la nuova Legge, tutte le Manifestazioni Sportive non organizzate sotto l'egida di un EPS, dove girano soldi (iscrizioni) ed i partecipanti non sono iscritti ad un EPS convenzionato, sono considerate normali transazioni commerciali, con l'obbligo di rilascio di scontrino o ricevuta Fiscale...
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pollo
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Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Messaggio da pollo »

Luciano ha scritto:...mi ripeto: con la nuova Legge, tutte le Manifestazioni Sportive non organizzate sotto l'egida di un EPS, dove girano soldi (iscrizioni) ed i partecipanti non sono iscritti ad un EPS convenzionato, sono considerate normali transazioni commerciali, con l'obbligo di rilascio di scontrino o ricevuta Fiscale...
Luciano, no 'sta ciapar ravani par fenoci, no 'sta smissiar ebrei co samaritani...
L'aspetto fiscale è un'ALTRA COSA, non meno importante, ma che PRESCINDE dall'aspetto assicurativo...
Intanto mi faresti la cortesia di darmi gli estremi di tale "nuova legge", che mi farebbe piacere documentarmi in merito (non è ironico).
In secondo luogo se io organizzatore apro una società di servizi, con tanto di codice fiscale e partita iva, e rilascio una regolare ricevuta per ogni iscrizione, applicandovi l'iva, e scaricando parimenti l'iva delle spese, e pagando le dovute tasse sugli eventuali utili, dov'è il problema? anzi, paradossalmente a quel punto potrei fregarmene bellamente dell'assicurazione infortuni degli atleti partecipanti, specificando nel contratto (regolamento) che tale assicurazione NON è compresa nella quota di iscrizione, e dopo aver stipulato la mia bella assicurazione per responsabilità civile organizzatore avrei finito i miei problemi.
Parimenti molti eps/federazioni prevedono il tesseramento giornaliero, normalmente coincidente con il valore commerciale dell'assicurazione giornaliera): uisp nel regolamento poc'anzi citato, a.s.i., anche la fidal (ad un costo esorbitante di 3 euro di assicurazione + 2 euro per la fidal nazionale + 2 euro per il comitato regionale = 7 euro). Guarda caso il regolamento del tor des geants prevede che "L'organizzazione si fa carico di tesserare ogni iscritto alla UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) per garantire la tutela assicurativa di tutti i corridori. Il costo del tesseramento alla UISP è compreso nella quota d'iscrizione", non trovando copertura nelle "reciprocità trasversali" (che non ci sono) di cui si parlava in qualche post più su...
Luciano
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Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Messaggio da Luciano »

http://www.associazioni.avvocatoferrant ... scali.html

http://www.rdes.it/RDES_2_08_assicurazione_sportivi.pdf

Al TOR non sono scemi...giornaliero o no, è meglio essere tesserati e non ci si pensa più ;)
Luciano
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Re: Tesseramento obbligatorio per trail?

Messaggio da Luciano »

...D.M.
3/11/2010 in materia di assicurazione obbligatoria per gli sportivi dilettanti.

http://www.confsportitalia.it/wp-conten ... ttanti.pdf

In breve:
Art. 4
Titolo per le prestazioni assicurative
1. Per avere titolo alle prestazioni assicurative oggetto del presente decreto e' necessario essere tesserati in data certa antecedente all'infortunio.

Sempre parere personale: si Organizza con un EPS e parte chi è tesserato EPS...se poi un vuole darsi martellate là, è libero di farlo, coi nessi e connessi...
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