Re: MONDIALI IAU 2014

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maudellevette
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Re: MONDIALI IAU 2013

Messaggio da maudellevette »

fabiomen ha scritto:Urca,

avevo sentito parlare di cifre intorno ai 70.000 euro e in meno di un anno siamo già arrivati a 100.000.

Segno che il movimento sta crescendo velocemente e il buon lavoro svolto in passato porta i suoi frutti.
ciao Fabio,
in Francia sono andati sui 100000 euro, xo' credo che con 70/80000 euro si riesca ad organizzare..
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pollo
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Re: MONDIALI IAU 2013

Messaggio da pollo »

Per precisione, la TDH 2012 prima edizione è stata direttamente organizzata dal Gruppo Sportivo Alpini di Vicenza, società affiliata FIDAL, inserita in calendario FIDAL, con l’applicazione dei i regolamenti FIDAL del caso, ivi incluse le norme di ammissione:
la gara è aperta a tutte le persone, uomini e donne, che abbiano compiuto 20 anni alla data di svolgimento della corsa e con i seguenti requisiti:
a) atleti italiani e stranieri tesserati per società affiliate alla FIDAL nell’anno 2012 e appartenenti alle categorie Promesse (20/22), Seniores (23/34), Amatori (23/34), Master (35+) e atleti stranieri tesserati alle rispettive federazioni nazionali affiliate IAAF per le stesse categorie FIDAL (Promesse, Seniores, Amatori, Master), presentando all’atto dell’iscrizione l’autorizzazione della propria federazione a gareggiare in Italia e, solo per gli extracomunitari, il visto d’ingresso in Italia;
b) atleti italiani tesserati per Enti di Promozione Sportiva convenzionati con la FIDAL, purché provvisti di certificato medico di idoneità agonistica all’atletica leggera in corso di validità (copia da consegnare all’organizzazione al ritiro del pettorale unitamente a fotocopia della tessera EPS) ed appartenenti alla categoria FIDAL Masters (da anni 35 in poi);
c) atleti italiani e stranieri nelle fasce di età corrispondenti alle categorie Amatori e Masters (da anni 23 in poi), purché provvisti di certificato medico di idoneità agonistica all’atletica leggera in corso di validità (copia da consegnare all’organizzazione al ritiro del pettorale) e con versamento della tassa gara aggiuntiva di euro 4,00 per assicurazione giornaliera.
La gara venne fatta da società FIDAL in quanto recitando le citate norme per l’organizzazione di manifestazioni FIDAL che “nessuna manifestazione alla sua prima edizione può essere classificata di tipologia internazionale, ma al massimo di tipologia nazionale” necessitava creare il precedente di una prima edizione FIDAL per poter quindi successivamente organizzare una manifestazione internazionale, il mondiale IAU.
La TDH 2013 seconda edizione è invece organizzata da Ultrabericus Team a.s.d., affiliata ad A.S.I., che è un EPS.

Relativamente alla titolarità per organizzare una manifestazione, questa può essere direttamente della FIDAL nazionale stessa (art. 3 lettera a), ed è spesso il caso dei major events quali i campionati internazionali, che si avvale poi di un comitato organizzatore locale che non necessariamente è una società affiliata FIDAL, anzi potrebbero entrarci il sindaco del paese, il presidente degli albergatori, il capo della protezione civile eccetera. Quindi se FIDAL (o IUTA per delega) richiedono il mondiale e si avvalgono dell’organizzazione del TMS o della TDH non c’è problema; tra l’altro l’application form per il mondiale IAU deve essere comunque sottoscritto dalla federazione associata alla IAU. Se poi IUTA/FIDAL per scegliere il Comitato Organizzatore Locale di cui avvalersi guardano più all’affiliazione che alle capacità organizzative, non so che dire.

Il punto sul TMS 2013 è invece un altro, e l’ho fatto presente a Rob facendogli drizzare le antenne: il TMS appare nel calendario FIDAL come organizzato dalla Società Libertas Forno affiliata FIDAL, immagino anche in questo caso per creare il precedente di una prima edizione FIDAL e poter successivamente ospitare il mondiale. Il regolamento del TMS, così come è oggi pubblicato, ha delle modalità di ammissione/iscrizione che non sono assolutamente conformi ai regolamenti FIDAL. Mi domando in base a quale prevista deroga o norma strana ciò sia possibile e temo che, quando la Libertas dovrà sottoporre il regolamento della gara al comitato regionale FIDAL Piemonte per la dovuta approvazione, potranno esserci delle sorprese.

Quanto ai denari per organizzare un mondiale: 30000 euri di travel grant, circa 6/700 pernotti full board, comunicazione/stampa all’altezza, cerimoniale, controlli antidoping, oltre all’organizzazione “standard”, a Connemara parlavano di 60000, un paio di conti fatti con la mannaia e se non arriviamo a 100000 poco ci manca.

Tornando infine al post di Leo “ma la IUTA/FIDAL è ancora in tempo pre trattare con la IAU che pare aver già preso una decisione irrevocabile sulla biannualità del mondiale?”, faccio notare che IAU ha votato l’annualità solo l’anno scorso, per dare un contentino all’Italia dopo che Norman Wilson con cinque foglietti A4 si è portato a casa il mondiale in Galles, ora immagino che si stiano mangiando non poco le mani. A mio modesto ed esclusivamente personale modo di vedere le cose, IAU è attualmente in una posizione di bassissima credibilità, flop in Galles e mondiali 100 km che saltano, non c’è all’orizzonte nessuna “gara” tra organizzatori per aggiudicarsi un major event, se a settembre gli servi un mondiale 2014 coi controfiocchi, anche con un budget inferiore, o rivotano l’annualità o sono definitivamente condannati all'estinzione, quantomeno nel trail.
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claudio cunegatti
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Re: MONDIALI IAU 2013

Messaggio da claudio cunegatti »

maudellevette ha scritto:
fabiomen ha scritto:Urca,

avevo sentito parlare di cifre intorno ai 70.000 euro e in meno di un anno siamo già arrivati a 100.000.

Segno che il movimento sta crescendo velocemente e il buon lavoro svolto in passato porta i suoi frutti.
ciao Fabio,
in Francia sono andati sui 100000 euro, xo' credo che con 70/80000 euro si riesca ad organizzare..

In Irlanda ne hanno spesi anche molti di meno, almeno secondo le mie valutazioni fatte al tempo. Una quota più o meno fissa riguarda i travel grants. L'ospitalità dipende molto dalle strutture che la location offre. In Irlanda dove esistono migliaia di B&B e di Ostelli l'ospitalità costava decisamente meno che a Vicenza (e non siamo a Cortina).
Però un Mondiale non si fa solo con le nazionali, i giudici e le norme IAU. Per il rispetto degli atleti che vi partecipano, tutti, della loro fatica, costanza e dedizione. Dall'ultimo al primo, servono i media. Serve che sia un evento. Direi che diventi un evento in questo caso. E per fare un evento mediatico servono soldi. Serve il coinvolgimento di molti enti a livello locale (comune, provincia, regione, stato), serve il coinvolgimento degli sponsor, che investono nell'evento solo se l'evento da loro visibilità.

Però servono anche interlocutori affidabili. Ho perso tempo, molto, per questo mondiale alla TDH. Sono stato in Irlanda. Ho creduto nel progetto IUTA. Ho anche difeso il mondiale in Irlanda perchè mi è piaciuto il mondiale e mi è piaciuto lo spirito che la IUTA è riuscita a creare attorno alla nazionale . Enrico (Vedilei) penso se lo ricordi. Da allora, luglio 2011, siamo stati ufficialmente candidati per essere sede dei mondiali 2013. Abbiamo iniziato ad incontrare i politici locali a vario livello. A dialogare con gli sponsor. A mettere inseme un progetto. Poi siamo diventati ufficialmente sede dei mondiali del 2014 senza nemmeno una telefonata per sentire se poteva essere lo stesso fare nel 2014 anzichè nel 2013.... Lo abbiamo appreso nel comunicato stampa.. Del resto lo ha deciso la IAU... Ok accettiamo, spieghiamo ai nostri contatti che è solo posticipato di un anno. (Forse qualcuno di questi però lo voleva comunque un evento 2013.. no?).
Ora scopriamo di non avere nemmeno il 2014. Senza nemmeno una telefonata.. una mail... un sms...
100'000€ o 80'000€ fanno poca differenza. Fatto sta che per trovarli serve tantissimo lavoro. Servono facce che li vanno a chiedere. Che facciano da garanzia. Ora queste stesse facce dovranno spiegare ai loro interlocutori che forse è stato uno scherzo.

Nel mio incontro con il direttivo della IAU nel luglio 2011, il giorno dopo i mondiali, io l'ho detto chiaro a loro. NOI nel 2013 vogliamo avere i più forti atleti al mondo alla TDH. Volevamo un mondiale VERO.
Volevamo KILIAN alla TDH. Se tutto va bene noi rispettiamo la promessa. L'accoppiata Europei 2013 - Mondiali 2014 faceva solo bene a IAU - IUTA.
IO la faccia ce l'ho messa. Davanti a loro, con un inglese maccaronico ma carico di entusiamo, di voglia di fare e di far crescere la cosa. Loro la faccia non ce la mettono nemmeno per dire che il modiale è spostato o addirittura annullato, dopo che, con tanto di comunicato stampa ci era stato affidato.

Io no so se IAU e IUTA sono in grado di tornare sulle loro decisioni. Posso solo dare un consiglio a ROB, se gli toccasse la sorte dei mondiali; la faccia non la mettere da solo ma pretendi che chi si limita a chiedere e a proporre regolamenti ce la metta. Questo senza alcun rancore, sia chiaro, nei confronti di ROB.
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pollo
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Re: MONDIALI IAU 2013

Messaggio da pollo »

claudio cunegatti ha scritto: Nel mio incontro con il direttivo della IAU nel luglio 2011, il giorno dopo i mondiali, io l'ho detto chiaro a loro. NOI nel 2013 vogliamo avere i più forti atleti al mondo alla TDH. Volevamo un mondiale VERO.
Volevamo KILIAN alla TDH. Se tutto va bene noi rispettiamo la promessa.
alla faccia di chi dice che siamo dei voltagabbana...
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Rob
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Re: MONDIALI IAU 2013

Messaggio da Rob »

claudio cunegatti ha scritto:.....
grandissimo! quoto al 110% la tua visione (a parte i rapporti intercorsi con le istituzioni che non conosco).. il mondiale se arriverà in Italia sarà in ottime mani.
pollo ha scritto:Il punto sul TMS 2013 è invece un altro, e l’ho fatto presente a Rob facendogli drizzare le antenne: il TMS appare nel calendario FIDAL come organizzato dalla Società Libertas Forno affiliata FIDAL, immagino anche in questo caso per creare il precedente di una prima edizione FIDAL e poter successivamente ospitare il mondiale. Il regolamento del TMS, così come è oggi pubblicato, ha delle modalità di ammissione/iscrizione che non sono assolutamente conformi ai regolamenti FIDAL. Mi domando in base a quale prevista deroga o norma strana ciò sia possibile e temo che, quando la Libertas dovrà sottoporre il regolamento della gara al comitato regionale FIDAL Piemonte per la dovuta approvazione, potranno esserci delle sorprese.
ma Pollo :D !! allora non mi conosci ancora bene! io le antenne cerco sempre di drizzarle prima di muovermi, e per di più sono un precisino della madonna.. secondo te pubblicherei un regolamento alla ca##o senza documentarmi prima circa il contenuto da inserire?!??! Già è una prassi che faccio ogni anno ma quest'anno a maggior ragione visto che una parte della mia manifestazione è il Campionato Italiano Iuta.
Certo che ho rispettato le norme e certo che ho avuto l'approvazione della IUTA!!
poi non escludo sviste ed errori... quelle non le fai solo se non fai niente.
Ma relativamente al discorso ammissione/tesseramento che tu mi contesti mi sento in REGOLA!

regolamento TMS:

...
Campione Italiano ASSOLUTO: il titolo viene conferito al primo atleta italiano classificato, per ambo i sessi, a prescindere dall’età e categoria, purché l’atleta stesso abbia compiuto il 18esimo anno a prescindere da qualunque tipo di tesseramento.

Campioni Italiani di CATEGORIA: il titolo viene conferito al primo atleta italiano classificato di ogni categoria, per ambo i sessi, a prescindere da qualunque tipo di tesseramento. Per la definizione delle categorie, la IUTA si attiene al regolamento IAU, ovvero per l’ingresso e la permanenza nella categoria si deve fare riferimento al giorno del compleanno (e non al 1° gennaio).

...

CAMPIONATI ITALIANI IUTA 2013 NORME PER GLI ORGANIZZATORI

...
ART. 4. DEROGA PER I CAMPIONATI ITALIANI DI TRAIL: in deroga a quanto specificato al paragrafo “3”, nei Campionati Italiani IUTA di Trail il titolo di Campione Italiano IUTA assoluto, per ambo i sessi, e il titolo di Campione Italiano IUTA di categoria vengono conferiti al primo atleta italiano classificato, a prescindere da qualunque tipo di tesseramento, purché l’atleta stesso abbia compiuto il 18esimo anno.
...
e poi aggiungo questo estratto della comunicazione ricevuta da Fidal indirizzata al COL, Pres. Seg. e CT IUTA e Promoters Regionali:

Gentilissimo Comitato Organizzatore Locale del "Trail del Monte Soglio"
Il regolamento, a garanzia vostra e degli atleti partecipanti è a norma con le regole Iuta
...



parlando di costi.. io non ho ancora fatto un piano economico dettagliato, ma ci ho ragionato su parecchio e ho acquisito informazioni dalle varie parti e ho paura che se non arrivi a 100 poco ci manca.. poi certamente dipende da quanta gente è disposta a lavorare con le condizioni "organizzatore". L'organizzatore non è una specie protetta, lui si muove x passione e le NORME non prevedono rimborsi spese a suo carico. Ma lui è mosso dallo spirito trail ed è felice così. Ma pensate, per assurdo, se quantificassimo il tempo che ha speso Claudio e tutto il suo staff e le varie trasferte senza travel grant e i vari pernotti poco full board... altro che 100.000
fabiomen
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Re: MONDIALI IAU 2013

Messaggio da fabiomen »

Io avevo inteso che Pollo si riferisse ad aspetti legati a ammissione/iscrizione, non al riconoscimento dei titoli.

Regolamento Trail del Monte soglio

Potranno iscriversi tutti gli atleti maggiorenni in possesso di certificato medico sportivo per l’attività agonistica con scadenza non antecedente alla data della gara.

Si precisa che non è necessario il tesseramento FSA/CSEN o di altra Federazione o Ente.

Regolamento IUTA

L’art. 12, delle Norme per l’Organizzazione delle Manifestazioni (Fidal)prevede che “La partecipazione alle manifestazioni agonistiche e agonistico-promozionali è riservata agli atleti tesserati per una Società affiliata alla FIDAL nelle diverse categorie agonistiche e promozionali, ai tesserati a Federazioni Straniere di atletica leggera affiliate alla IAAF e agli Enti di Promozione Sportiva, nel rispetto delle convenzioni stipulate con la FIDAL”.
L’art. 12, contempla la possibilità di ammettere la partecipazione a manifestazioni di corsa su strada, corsa campestre, corsa in montagna, ultramaratona e ultratrail, di persone italiane e straniere non tesserate per Società affiliate alla FIDAL, quando previsto dagli specifici regolamenti, purché siano provviste dell’apposito “cartellino di partecipazione gara”, rilasciato direttamente dalla Società organizzatrice della singola manifestazione, limitatamente alle fasce di età corrispondenti alle categorie amatori e masters (da 23 anni in poi).

Tutti gli atleti maggiorenni, quindi anche i “liberi” over 18 anni (Soglio) e i “liberi” over 23 anni provvisti di apposito cartellino giornaliero (Fidal/Iuta)non collimano molto.

Ovviamente, se c’è stata una deroga in merito io sono il più felice del mondo.

Questo argomento mi è caro non solo perché come Asd avremo atleti iscritti nei vari Campionati Italiani Iuta ma anche perché mi ricordo che quando lessi il vecchio regolamento di Pollo mi venne spontaneo domandargli come avrebbero potuto iscriversi al Mondiale i vari Dakota Jones e Philipp Reiter che per loro sfortuna non hanno ancora compiuto i 23 anni…
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pollo
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Re: MONDIALI IAU 2013

Messaggio da pollo »

Rob ha scritto: ma Pollo :D !! allora non mi conosci ancora bene! io le antenne cerco sempre di drizzarle prima di muovermi, e per di più sono un precisino della madonna.. secondo te pubblicherei un regolamento alla ca##o senza documentarmi prima circa il contenuto da inserire?!??! Già è una prassi che faccio ogni anno ma quest'anno a maggior ragione visto che una parte della mia manifestazione è il Campionato Italiano Iuta.
Certo che ho rispettato le norme e certo che ho avuto l'approvazione della IUTA!!
poi non escludo sviste ed errori... quelle non le fai solo se non fai niente.
Ma relativamente al discorso ammissione/tesseramento che tu mi contesti mi sento in REGOLA!

Gentilissimo Comitato Organizzatore Locale del "Trail del Monte Soglio"
Il regolamento, a garanzia vostra e degli atleti partecipanti è a norma con le regole Iuta
...
Rob, io conosco bene te, e non ti contesto assolutamente nulla, ma ho anche avuto modo di conoscere bene la FIDAL, e mi permetto quindi di mettere una pulce nell'orecchio, a te e al presidente della Libertas Forno...
Il tuo regolamento è conforme alle norme IUTA, fin qua non ci piove, immagino che l'approvazione del regolamento ti sia arrivata da Angelo Massaro, consigliere IUTA, responsabile omologazione regolamenti gare.
La FIDAL, però, non è la IUTA. Se la tua gara è in calendario FIDAL, organizzata da Libertas Forno, il regolamento deve essere approvato anche dal comitato regionale FIDAL Piemonte, che ovviamente dovrà applicare le norme FIDAL (e non le meno restrittive norme IUTA).
NORME PER L’ORGANIZZAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI 2013
Tutto questo lo segnalo perchè se esiste una possibilità normativa, a conoscenza di IUTA, per derogare dal regolamento FIDAL in termini di requisiti di iscrizione, tasse gara, giudici, cartellini eccetera, questa possibilità, pur se a mia precisa richiesta, a me da IUTA non è mai stata comunicata.
Se poi IUTA pur di avere una gara di ultra trail in calendario FIDAL è in grado di far finire tutto a tarallucci e vino, questo va oltre la mia capacità di comprensione, e non depone certo a favore dell'autorevolezza né dei regolamenti né di chi li amministra.
andrea stanco
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Re: MONDIALI IAU 2013

Messaggio da andrea stanco »

Provo a fermare le bocce...
Ok tutti i regolamenti, requisiti, codici, tessere, alpini, libertas, la dc e andreotti.
Ok il "giusto trail", anche se mi sfugge quale sia quello ingiusto o sbagliato, sino ad oggi ho cose ingiuste o sbagliate?
Ma domandarsi perchè gli atleti più rappresentativi (stranieri, ma anche molti italiani) e nessuna aziende del settore sia interessata all'argomento?
Domandarsi perchè nel web o nelle riviste non si trovi notizia di attività IAU riguardo la corsa in natura?
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Rob
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Re: MONDIALI IAU 2013

Messaggio da Rob »

andrea x il trail manca totalmente promozione e comunicazione.

@fabiomen, @pollo: è per questo che parlo di "Bug".. se una gara è in Campionato IUTA non dovrebbe indispensabilmente essere inserita in calendario Fidal


cmq a scanso di equivoci prima di invitare Kilian gli ho chiesto se aveva già rinnovato la tessera Fidal.. :mrgreen:
fabiomen
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Re: MONDIALI IAU 2013

Messaggio da fabiomen »

Prima di tutto, Roberto, complimenti per l’avatar.

Per tornare all’argomento, invece, l’importante è capire se 1) I regolamenti sono scritti in italiano universalmente riconosciuto su tutto il territorio nazionale 2) Se non sono rigidi e, quindi, se a seconda delle diverse esigenze sono flessibili 3) Se la Iuta ha potere di scrivere regolamenti che rimandano alla regolamentazione federale e poi consentire che questa non venga rispettata.

Se ai 3 punti la risposta è affermativa, allora il problema o presunto tale è risolto con buona pace di tutti. Se una o più risposte sono negative, direi che è un gran casino di approssimazione, del tipo, dai che tanto non succede nulla di grave e nessuno se ne accorge.

DA REGOLAMENTAZIONE IUTA (www.iutaitalia.it)

CAMPIONATI ITALIANI IUTA 2013 NORME PER GLI ORGANIZZATORI
Versione 2013

2. REQUISITI
Il COL deve disporre dei seguenti requisiti:

2.8 Il Regolamento deve attenersi a tutte le norme e regole emanate dalla IAAF, dalla FIDAL, a quelle specifiche delle specialità di Ultramaratona emanate dalla IAU (International Association Ultrarunners, con egida IAAF, www.iau.org.tw) e dalla IUTA (www.iutaitalia.it) ed in particolare ai Regolamenti Iuta di Ultramaratona;
2.9 Montepremi per i primi classificati assoluti e di categoria del controvalore globale minimo di 2.000,00 Euro

6. IMPEGNI DELL’ ORGANIZZATORE LOCALE

g) allestire un montepremi per i primi classificati assoluti e di categoria del controvalore globale minimo di 2.000,00 Eur

Non leggendo di deroghe in ambito di ultra trail sul punto inerente al montepremi minimo di 2.000,00 euro, presumo che la IUTA abbia fatto una deroga alla tua gara e ne sono molto felice perché è un andare incontro allo spirito Trail giusto, ma pur sempre di deroga si tratta.

Non essendo specificato, nel Regolamento Iuta inerente ai campionati italiani, le modalità di iscrizione, ma rimandando questo alla regolamentazione Fidal e Iuta che prima ho riportato, presumo che la IUTA abbia fatto una deroga alla tua gara e anche in questo caso ne sono molto felice perché potrò fare iscrivere un nostro giovane under 24 che non è tesserato Fidal.
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