Non ci avevo ancora pensato, (vivo troppo alla giornata) ma la data non è delle migliori, sei in concomitanza della frequentatissma e bellissima corsa di S. Caterina a Barbisano...
Mi spiace.
Sani
Cercando di non accavallarmi ai TA ho scordato il calendario gare, ma sarebbe impossibile centrare una data "linda"...
Tranqui mammut...Sarà per la prox
Alex, non è cattiveria credimi. Fatalità il tuo TA è nella stessa data di una gara di cross single speed (bici) a cui non posso rinunciare: pena radiazione dal "team scavezzon".
Mi dispiace non sarò dei vostri.
lele ha scritto:Alex, non è cattiveria credimi. Fatalità il tuo TA è nella stessa data di una gara di cross single speed (bici) a cui non posso rinunciare: pena radiazione dal "team scavezzon".
Mi dispiace non sarò dei vostri.
Nota dolentissima...Mi spiace molto
In effetti dopo le corse a piedi, avevo tralasciato di non sovrappormi alle corse in bici...
Lo riaggiorno.
Questo è il Road Book ...domani mattina è facile che lo provi
ROAD BOOK
> Ritrovo ore 8.30 in Piazza Forcellini a Campo di Alano di Piave (BL)
> Colazione in compagnia, possibile anche nel piccolo "baretto" in centro paese.
> Partenza ore 9.15
1^ PARTE : LA "SAn Daniele" incontrario
-Lasciata la piazza imbocchiamo la strada che scende verso la valle del Cagnan, un primo tratto tra acciotolato romano in single track di circa 700 m.
-Sbuco all'area parcheggio della Strada per Schievenin.
Se guardo a terra noto le frecce tricolore, mi basterà seguirle al contrario.
-Salgo quindi per la stretta carraia, che sale sotto il muraglione a sassi. Imbocco l'asfalto e lo seguo verso l'alto sini al capitello di Via Copaltro.
-Sulla sinistra una stradina sterrata ci porta lungo i prati , scendendo per una cinquantina di metri.
-Sulla destra incontro con lo sguardo un sentiero che attraversa il prato verso un ricovero attrezzi, appoggiato su un imboscamento, attraversato appunto dal sentiero.
-Scavalcato l'insediamento di arbusti, continuo lungo il sentiero inerbato.
-Circa 100 metri e vedo, verso valle, sulla sinistra, il sentiero immergersi nella fitta vegetazione. Lo imbocco e mi preaparo ad un divertente slalom naturale in leggera discesa, costeggiano il torrente Calcino.
-Dopo circa 300 m , sulla sinistra, una cascata artificiale indica il punto in cui guadare il Calcino.
-Oltrepasso il torrente e giro a sinistra.
-Seguo la strada sovrastata dalla vegetazione in una caratteristica penombra, sino all'abitato di Uson, seguo sempre le frecce tricolori percorrendole in senso contrario.
-Poco prima della fontana, a destra, una stradina si umbuca tra le case, mi ci imuco pure io
-Seguo il rettilineo sino all'incrociare una strada a sinistra che porta ad attraversare il cortile di una casa di nuova costruzione.
-Usciti dal cancello giriamo a destra ridalendo la via asfaltata e tiriamo dritti per circa tre chilometri sempre sulla via principale, che ad un certo punto diviene sterrata.
-Sono al Pont De La Stua. Lo attraversiamo!
-C'è un sentierino che sale sulla destra, lo imbocco. All'inizio, per circa un chilometro è assai sconnesso, con grossi sassi e gradoni arificiali che mi portan su, dovendo risalire sempre verso l'alto non sbaglio (questo tratto non è segnato con le frecce perchè un fuori programma divertene).
-Il sentiero sale, sale, sale fino al Borgo di San Daniiele.
-Oltrepassiano il pluri centenario borghetto e saliamo ancora sino alla forcella San Daniele.
-Al crocevia, scendo qualche metro e, sulla destra, un sentiero scapicolla su terreno erboso, curvando dopo pochi metri. Occhio al salto dietro la curva!
-Scendiamo ed attraversiamo borgo Fobba, passandogli davanti, facendo ora attenzione alle tracce tricolore.
-Dopo circa cinquanta metri dal borgo, un grosso pino a destra è di fronte alla discesa (o meglio al muro ), che inghiaiato butta giù a sinistra. Scendo!
-Seguo questio sentiero stretto che attraversa il bosco rado, sino ad incontrare il sentiero principale. Di fronte a noi un sassone !
- Vado in quella direzione (verso il sasso) e seguo il sentiero per un chilometro e mezzo, sino alla strada sterrata (chi ha fatto la CSC, è il punto di ristoro).
-Scendo la strada per circa 3 km, è una discesa da sbellicarsi!
-Sono sullasfalto! Che faccio? Ovvio! Giro a sinistra e mi faccio l'asfaltata fino in valle di Schievenin, o quasi, circa 2 km e mezzo, ma vuoi mettere, col Tegorzo che suona musiche acquatiche continue ed armoniose...
-Incontro il Ponte Cagnin, giro a sinistra e corro per circa 300m.
-Sulla destra una strada sale verso il CampoSanto...
-LO aggiro sulla sua sinistra e salgo la strada asfaltata, tenendo d'cchio la sinistra...
-Su un curvone, Una strada , appunto a sinistra, scende di colpo, la mmbocco e la seguo senza deviare mai.
-Sono sul percorso della Corsa della Trota, sempre all"'incontrario"
-Eccomi in cima. Sulla sestra attraverso il ponticello e scendo la strada principale sino alle ex scuole, ora ostello!
-Prendo la strada a destra, quindi continuo a tenermi "in quota".
Percorro la viuzza sino alla Chiesa.
-Devio in salita sulla strada a destra...Salgo, salgo, salgo...
-Avrò fatto circa18/19 km da che son partito...
-A fine strada una grande casa colinica, un piccolo sentiero, a sinistra conduce su per il bosco....Quel sentiero è mio!, Quello è ora anche vostro, salite su per la montagna senza mai far deviazioni...
-Proseguiamo in ascesa semi-costante sino al col di Dante, ci troveremo immersi tra i monti e dall'alto domineremo con lo sguardo la zona più angusata della val di Schievenin, che apparirà ampia così come non l'avevam mai vista.
-Scendiamo per la strada carraia senza mai far deviazioni e arriveremo presto alla grotta di Santa Barbara.
-Poi fuori per l'asfalto, in mezzo ai rocciatori che certamente brulicheranno la mattinata domenicale della palestra nazionale più conosciuta del suolo italico.
-Torno in paese, dove supero il Bar Speranza, e al ponticello giro a destra imboccandolo.
-Salgo per il sentiero dei Tedeschi fino a sotto Forcella San Daniele, da lì rilgo sino alla Forcella e ridiscendo trovando il Borgo per la seconda volta.
-Questo giro però non scendo verso il Pont de La sTua ma prendo, titrando dritto al biviio, la discesa della cava Rossa. quella strada silvo pastorale, ripidissima e sdrucciolevole mi riconduce a Campo.
-Sono arrivato.
In queste tre settimane credo che lo riproverò ... Non c'è limite alla bellezza dei miei luoghi, quelli che ho raccontato con gli occhi di un anziano bolognese...
Il Tegorzo in questi giorni è tornato ad essere il Re di Schievenin, pieno al punto giusto da mettere quel pò di timore ai sassi che si senton rotolare la sotto i ponti...
Per fortuna , la fortuna vuole che egli , dopo il'66 (l'alluvione)si sia rabbonito...e quì va il pensiero ai vicentini
Non credo metterò molte frecce o segnali.
Credo che sarà bello seguire il road book, che magari integrerò con cartina prossimamente o almeno con qualche indicazione piu' precisa...un pò come fosse un TA all'insegna dell'orientamento, sebbene l'indispensabile a non perdersi sarà segnalato.
Beh, fatti due conti, su 35 messaggi, 26 li ho scritti io e una decina voi spiriti che ringrazio.
Io ho scritto il road book che credo sarà utile. Non posso però garantire assistenti ed accompagnatori, poichè un pò tutti "in forse".
Posso garantire la mia presenza, anche se fisicamente menomato ( ....e quì, per chi lo leggerà, sembra un presagio in testo già scritto...).
Cosa voglio dire con questo.
a) spero di trovare qualcuno che accompagni. sarebbe pressochè inutile segnare il percorso, se poi non c'è chi guida la pattuglia ed anche piuttosto impegnativo. Però ripeto, il road book, consente un orientamento direi discreto...
b) i chilometri sono circa venticinque, tendenti al trenta, ma non avendo GPS e non facendoci caso quando mi alleno, lascio la sorpresa.
c) sicuramente ho due guide, io e mia moglie. Il problema, che per noi non è tale ma per chi corre lo è senz'altro è che noi andiamo al passo. Moira guiderà la pattuglia del percorso breve per circa 10 km. Io guiderò chi li volesse fare tutti e 25/30 al passo (rapido...).
d) certamente la pasta calda e la stanza disponibile come due anni fa...
e) può essere una buona occasione per dare o chiedere info sulla camminata nordica, con la quale io e Moira affronteremo il percorso, lieti di dare info utili...(Moira avrà anche gli allievi del suo corso di novembre).
f) ora tocca a voi... Sarà un TA "strano", ma in fondo chi lo ha detto che il trail è essenzialmente corsa...
g) per me sarebbe un piacere avere molti ospiti, anche perchè quest'anno al commento ridurrò i miei impegni perchè fisicamente ho impedimenti purtroppo a stare sul palco troppe ore consecutivamente. Abbots e Malandrino già lo sanno, i Cimbri sono quì vicino ed è facile che il modo si trovi.
h) sono una carcassa umana
Anche Vanio mi ha confermato che verrà. Da facebook ringrazio pepesale che ha inserito l'iniziativa anche nel sito TamTam.
...e poi se vien rudy, il trevigiano con l'accento strano "femo festa"
Io e l'amico Giampiè ci saremo quasi sicuramente (anche se lui è proprio di Barbisano me gli seccava introdursi in una non competitiva di runners con le bacchettine e pertanto.. inoltre le sue origini Segusinensi, è Coppe di cognome, lo risucchiano sempre verso il Feltrino).
I T.A. ci piacciono particolarmente, c'è una particolere atmosfera di codivisione. A fine mese ...
Ciao Alex,
io ci sarò (probabilmente Ti sei perso il mio messaggio di qualche settimana fa); più o meno conosco sia il percorso della CSC che il territorio della Valle di Schievenin. Pur essendo lento, posso accompagnare chi vuole fare il TA di corsa. Ho solo bisogno di tradurre il Tuo ricco roadbook descrittivo in una mappa del percorso.
Sono a disposizione!