orzowei ha scritto:
...
non è che sei egocentrico? Non mi riferivo solo a te nel post!

Le prime due "quote" si, per il resto ero più sul "generale"!
Ovviamente scherzo.
Ho detto la stessa cosa di Orzowei, se negli anni non è cambiata la proporzione ovviamente anche oggi come allora la maggior parte degli incedenti coinvolge gli escursionisti.
Mi ricordo che fino a quando ero nel CAI, la statistica diceva che il maggior numero di incidenti avveniva per scivolata sul sentiero.
Anche in Italia la responsabilitá degli organizzatori non riguarda ogni evento che può succedere in una gara ma solo quelli dovuti alle proprie decisioni.
Non può essere colpa degli organizzatori se improvvisamente muta il meteo o se uno scivola sul sentiero. Potrebbe essere responsabile se fa partire una gara durante una bufera o fa passare gli atleti su una ferrata senza preavvertirli (ma anche lì, non possiamo fermarci noi in autonomia

).
Come ho detto in occasione della maremontana (e là sostenevo che gli organizzatori non dovevano far partire la lunga) e da altri qui siamo noi i primi responsabili della nostra sicurezza. essendo animali pensanti e dotati di raziocinio stà a noi prendere le decisioni giuste per primi.
Il TOR è stato fatto proseguire anche con il parere positivo della prefettura, se le condizioni erano drammatiche non penso avrebbero autorizzato.
Il numero di ritirati parla chiaro, se non é in linea è addirittura inferiore a quello degli altri anni, vorrei ricordare a chi ha fatto il paragone con la Maremontana (sbagliando a confrontarle) che lá fu un ecatombe di ritiri, e per la maggior parte volontari, qui i ritiri volontari (e giusti) sono stati pochi e legati al vivere quell'evento in prima persona.
Considero sbagliato non chiedere obbligatoriamente almeno un'ultra oltre i 100km per il TOR, perchè per quanto un'escursionista d'esperienza possa finirlo in tranquillità il TOR è una competizione e come tutte le competizioni può portarci a fare scelte diverse che in un'escursione.
Come ad un trekking impegnativo ci si avvicina facendo trekking più semplici anche per una gara complessa ci si deve avvicinare con gare più semplici.
L'incidente è avvenuto in coda al gruppo di notte, quando cammini con la paura di essere escluso ai cancelli procedi e decidi in maniera molto diversa che in un trekking dove ti gestisci tu.
E comunque le conseguenze di una scivolata per quanto possiamo essere preparati ed esperti non dipendono solo da noi ma anche dal fato.
Ciao
Alberto