Buonasera a tutti.
Scrivo per chiarire la mia situazione e per cercare di far luce su alcuni aspetti.
Partiamo dalla mia squalifica, avvenuta ormai 3 anni fa. Cosa posso dire, un gravissimo errore, un abbaglio in un momento di superficialità per cercare di apparire o sembrare migliore nella gara sotto casa. Cose di bassa qualità, due stimolanti che sono serviti solo a farmi entrare nel girone dei dannati. Giustamente. Chi mi conosce, e tra di voi purtroppo nessuno, sa che non ho mai cercato scuse e ammesso quello che avevo fatto. Mi sono allontano da subito da quel mondo e non ci ho più rimesso piede.
Tagliato con il mondo della bici dopo un anno ho cominciato a correre per stare in forma, qualche giro in Brianza, poi in montagna, poi qualche lettura su internet e rivista mi hanno creato curiosità verso il mondo Trail e della corsa in mezzo alla natura. Non voglio fare vittimismi ma non era un periodo semplice, e così, senza badare troppo al se potevo o meno, mi sono iscritto a qualche gara. In una riuscendo ad arrivare coi primi. Ed è lì che il mio nome è saltato fuori. Mi son subito escluso da qualsiasi competizione, anche nel 2013, chiedendo scusa e cercando di non farmi vedere più, tornando solo alle mio corse solitarie. Per quelle gare mi scuso ancora per aver violato il vostro mondo.
Fino a febbraio, quando come tanti di voi ho provato ad iscrivermi al Tor des Geants. Mi è andata bene, il mio nome compreso quello materno, era stato sorteggiato. All’iscrizione vedevo poi soltanto Luca Negri, e non ho più chiesto di allungare il cognome con la speranza magari di non essere più tra gli “ex condannati”, almeno per il Tor des Geants. Senza imbrogliare nessuno.
Questa, senza troppi vittimismi e senza troppe storielle melense è la mia breve storia. Ho smesso di voler piacere alla gente, di voler primeggiare, corro e vado in montagna solo e per il piacere di farlo, in ambito sportivo la mia vita ormai è segnata. Giustamente direte voi. Quello che è chiaro è che non ho mai voluto dar fastidio a nessuno. Quest’anno avrei potuto fare tante corse, ma mi sono limitato al Tor. Non è più l’apparire o essere più veloce degli altri che mi interessa . Chi mi ha incrociato a Courmayour, da alcuni di voi a tutti i volontari forse si è fatto un un idea di che persona sono, defilato, timido, introverso. Se nessuno parlasse di me sarei più contento.
Per quanto riguarda invece la mia prestazione in gara tanti potranno avere mille dubbi, glieli lascio, non credo riuscirei mai a far cambiare idea a nessuno scrivendo qualche riga. Possono pensare ciò che vogliono. Chiedete ai volontari di Ollomont, quando ho chiesto due panini col salame per ripartire subito, o a quelli di St. Remy..Io so quanto sudore ho speso per arrivare in forma fisicamente domenica scorsa. Ci sarebbe da parlarne per ore. Per me nel futuro non ci sono né sponsor né amici, né squadre, io corro per me stesso e perché amo la montagna. Ho commesso errori imperdonabili in passato, ma ieri pomeriggio, quando mi hanno chiamato alla premiazione, finalmente ho camminato a testa alta.
Luca Negri Manfredi
Atleti dopati nelle gare trail?
Moderatore: leosorry
Re: Atleti dopati nelle gare trail?
Apprezzo che tu sia venuto qui a metterci la faccia. Lavorando da tantissimi anni con lo sport so che essere al vertice da puliti è dura, le tentazioni sono tante, le scorciatoie ancora di più. Ma so anche che si possono fare belle cose senza ricorrere a vaccate.
Forse l'ho già scritto anche qui. Una domenica sera di pochi anni fa sono stato in un hotel valdostano che aveva ospitato atleti impegnati in una prova di Coppa Italia di Skialp. L'albergatore mi ha fatto vedere un cestino pieno di siringhe e confezioni vuote di medicinali trovati nelle varie camere. Per che cosa? Di fatto per niente.
Ti biasimo, certo. La condanna te l'ha affibbiata chi di dovere e ha fatto benissimo. Ma sono contrario all'ergastolo e, nonostante qualche ombra (es. il nome di iscrizione), voglio credere a quanto dici sul Luca di oggi. In fondo hai preso robe da giurassico del doping, se tu avessi voluto fare le cose "per bene" ti saresti bombato diversamente e più efficacemente.
Sarò però il primo a prenderti a calci nel sedere qualora ci ricascassi! Se vuoi fare del male a te stesso pazienza, ma certe cose infangano tutti quelli che corrono accanto a te. E questo non te lo concedo. Proprio per niente.
Forse l'ho già scritto anche qui. Una domenica sera di pochi anni fa sono stato in un hotel valdostano che aveva ospitato atleti impegnati in una prova di Coppa Italia di Skialp. L'albergatore mi ha fatto vedere un cestino pieno di siringhe e confezioni vuote di medicinali trovati nelle varie camere. Per che cosa? Di fatto per niente.
Ti biasimo, certo. La condanna te l'ha affibbiata chi di dovere e ha fatto benissimo. Ma sono contrario all'ergastolo e, nonostante qualche ombra (es. il nome di iscrizione), voglio credere a quanto dici sul Luca di oggi. In fondo hai preso robe da giurassico del doping, se tu avessi voluto fare le cose "per bene" ti saresti bombato diversamente e più efficacemente.
Sarò però il primo a prenderti a calci nel sedere qualora ci ricascassi! Se vuoi fare del male a te stesso pazienza, ma certe cose infangano tutti quelli che corrono accanto a te. E questo non te lo concedo. Proprio per niente.
Re: Atleti dopati nelle gare trail?
Luca Manfredi Negri, tu puoi correre e gareggiare dove vuoi, avendo scontato la pena, ma tu sai che sei e sarai sempre nell'occhio del "ciclone"...chiamala pena accessoria...e se in una gara, o in parte di essa, tu ottieni prestazioni eccezzionali, sarai sempre criticato
Se veramente vuoi che nessuno ti noti e ti ricordi il passato, corri nel "gruppo" ed evita sparate da superman...meglio per te e meglio per tutti
Se veramente vuoi che nessuno ti noti e ti ricordi il passato, corri nel "gruppo" ed evita sparate da superman...meglio per te e meglio per tutti
Re: Atleti dopati nelle gare trail?
Personalmente non mi interesso di sostanze dopanti, di anni di squalifica, di modalità per andare più veloci, ecc... Anzi, sì, ci vivo in mezzo lavorando in un servizio per tossicodipendenti, che definisco quelli che si dopano non per sport ma per la vita.
Riconosco nelle parole di Lucamanfre la stessa esigenza di non essere bollati a vita in una categoria stigmatizzante, come quella dei "tossici", o del "dopato" nel mondo sportivo. Per questo riconosco l'importanza di dare fiducia, pur sapendo che la questione non è di facile risoluzione, soprattutto se coinvolge in maniera totalizzante uno stile di vita.
Ma per cambiare stile è fondamentale riconoscere che va cambiato qualcosa in noi stessi, nel mondo come lo percepiamo, nei valori che ci coinvolgono. Una "rivoluzione culturale", in fondo.
Riconosco nelle parole di Lucamanfre la stessa esigenza di non essere bollati a vita in una categoria stigmatizzante, come quella dei "tossici", o del "dopato" nel mondo sportivo. Per questo riconosco l'importanza di dare fiducia, pur sapendo che la questione non è di facile risoluzione, soprattutto se coinvolge in maniera totalizzante uno stile di vita.
Ma per cambiare stile è fondamentale riconoscere che va cambiato qualcosa in noi stessi, nel mondo come lo percepiamo, nei valori che ci coinvolgono. Una "rivoluzione culturale", in fondo.
Se riconosciamo che siamo stati mossi dall'esigenza dell'apparire spero che lo spirito del trail sia la cura che ci riporta a un reale contatto con noi stessi, le nostre reali possibilità, il nostro ritmo naturale e le nostre limitatezze. Tutte cose fantastiche, in fondo, meglio che arrivare primi al traguardo!lucamanfre ha scritto:Non è più l’apparire o essere più veloce degli altri che mi interessa
Re: Atleti dopati nelle gare trail?
Ciao Luca, che mi consigli di prendere per andare più forte?
tempo fa ho fatto una curetta e, come vedi dalla mia foto, ho avuto una esplosione ormonale!!!!!!
Si scherza ovviamente...

tempo fa ho fatto una curetta e, come vedi dalla mia foto, ho avuto una esplosione ormonale!!!!!!
Si scherza ovviamente...
Re: Atleti dopati nelle gare trail?
Ma la possibilità di mettere una pietra sopra alle cazzate che OGNI TANTO quasi tutti facciamo c'è??? 
Re: Atleti dopati nelle gare trail?
Peccato che al Tor non hanno fatto un antidoping serio magari sui primi 10 uomini/donne (visto che nel forum si dice che i fondi per farlo c'erano): sarebbe stato un bellissimo segnale alla "comunità" internazionale, a maggior ragione in occasione del "trail più impegnativo del mondo". Per una volta in Italia non saremmo stati considerati solo per pizza, mandolino e spaghetti...
Re: Atleti dopati nelle gare trail?
anzi, raccontaci magari del tuo TOR nell'apposito 3D!!
e chi punta il dito sulla tua presenza alle gare è come lo stolto che , indicandogli la luna col dito...guarda il dito e non la luna!!
ps
nel tuo cuore, e nella tua testa, sai bene se le tue prestazioni vengono dal panino col salame o dal CERA (per pavimenti), quindi non facciamo gli ipocriti... se sei sincero, complimenti vivissimi di tutto cuore, viaggia a testa alta e fregatene di tutto e tutti...
se dentro di te, invece sai di mentire... vai davanti a uno specchio e guardati bene in faccia...hai il coraggio di guardarti negli occhi ?!
Re: Atleti dopati nelle gare trail?
Ho aspetto che il TOR finisse e l'entusiasmo decantasse, ma io aspetto sempre di leggere la ricerca fatta dal Prof. Trabucchi sul 1° TOR, là dove si parlava di abuso di farmaci antidolorifici, corticoidi e affini; di Medici quasi compiacenti per fare si che arrivasse al traguardo più gente possibile; di privazioni del sonno ovviate con farmaci appositi, etc....lo stesso Leonardo Soresi aveva scritto parole di fuoco sull'argomento...scrissi molto anch'io, ma essendo un rompiballe, io non faccio testo (!?!)...
C'è nessuno che può dire se la situazione sia cambiata o se le iniezioni sono continuate anche nel 2013?
C'è nessuno che può dire se la situazione sia cambiata o se le iniezioni sono continuate anche nel 2013?
Re: Atleti dopati nelle gare trail?
...sono andato a leggermi su bdc.forum le lettere che i ciclisti dopati scrivono quando rientrano alle corse dopo una squalifica...quella di Luca Negri sembra una fotocopia...speriamo che non faccia come il 90 % dei ciclisti che fanno buoni propositi, cioè di non essere risqualificati al 1° controllo!
Leggo di tratti di percorso coperti da Negri in tempi eccezzionali, degni del migliori in assoluto. Orbene trattandosi (il Negri) di un neofita del Trail e sperando che sia tutta farina del suo sacco; sperando inoltre che non abbia fatto tagli percorso (ma i controlli anti tagli c'erano?) invito il Negri a contattare una grande squadra e ad allenarsi al meglio, perchè grazie a lui avremo un degno avverario per Kilian.
Leggo di tratti di percorso coperti da Negri in tempi eccezzionali, degni del migliori in assoluto. Orbene trattandosi (il Negri) di un neofita del Trail e sperando che sia tutta farina del suo sacco; sperando inoltre che non abbia fatto tagli percorso (ma i controlli anti tagli c'erano?) invito il Negri a contattare una grande squadra e ad allenarsi al meglio, perchè grazie a lui avremo un degno avverario per Kilian.