Atleti dopati nelle gare trail?

Tutto ciò che è trail!

Moderatore: leosorry

Vic
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Re: Atleti dopati nelle gare trail?

Messaggio da Vic »

Le idee espresse sono ben chiare, le soluzioni anche, il fatto che spesso chi ci casca ci ricasca l'abbiamo capito, alcune performance fuori dall'ordinario e altre stranezze (vedi cognome) sono, penso, chiare a tutti...
...la cosa che stona (figuriamoci se devo difendere una persona che neanche conosco) è l'accanimento verso "uno" (che comunque ci mette la faccia)
...come se fosse il solo, gli "altri", solo perchè non sono stati beccati (i controlli nel trail non mi risulta esistano) sono eroi... bello spirito trail del c@..o !!! ...condanno quello che vedo, il resto è tutto candido

Ci sono delle regole, bene, giusto farle rispettare e giusto punire duramente chi sbaglia, ma se una persona ha saldato i suoi "debiti con la giustizia" va rispettato... fino a prova contraria e in quello che leggo di spirito trail vedo poco...

Esistono alcuni mondi dove l'uso di sostanze "strane" è più diffuso che in altri, quanti atleti che partecipano alle gare trail (e sky) provengono da questi mondi? ...a me risulta molti, non so a voi
... e non mi meraviglierei se, facendo controlli a caso, ne uscissero diversi positivi anche tra i nostri "amici", non per questo non li rispetto perchè potrebbe esserci il sospetto...

Lottare contro il doping è cosa sacrosanta, fucilare in pubblica piazza per un sospetto è altra cosa...
olaf
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Re: Atleti dopati nelle gare trail?

Messaggio da olaf »

Perché non sia frainteso quello che ho scritto prima,tengo a precisare che (visto che è saltato fuori il nome)vedere la Desco con la maglia della nazionale,oppure Di Cecco...bè mi lascia un po' di :roll: :roll: (mi fa caxare)...Tanta stima a Calcaterra che si rifiutò di stringere la mano a Barbi,il quale dopo poco venne beccato per la....volta(non ricordo se 2^ o 3^)...
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claudio cunegatti
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Re: Atleti dopati nelle gare trail?

Messaggio da claudio cunegatti »

Johan ha scritto:ma di cosa stiamo parlando?!
era squalificato dall'udace...mica da tutti gli sport!!!

per correre un trail non bisogna neanche essere affiliati a una società/federazione!!
http://www.coni.it/component/content/ar ... -tna1.html

"Il TNA, nel procedimento disciplinare a carico di Luca Manfredi, visti gli artt. 2.1, 10.2 e 10.4 del Codice WADA, rilevato l’illecito commesso, infligge a Luca Manfredi 2 anni di inibizione, con decorrenza dal 15/11/2010 e scadenza al 14/11/2012, a tesserarsi e/o a rivestire in futuro cariche o incarichi in seno al CONI, alle FSN, alle DSA, ovvero a frequentare in Italia gli impianti sportivi, gli spazi destinati agli atleti e al personale addetto ovvero a prendere parte alle manifestazioni od eventi sportivi che si tengono sul territorio nazionale o sono organizzati dai predetti Enti sportivi. Dichiara l’invalidazione del risultato ottenuto nella competizione in esame e di quelli successivi al prelievo del 9 maggio 2010, ai sensi degli artt. 9 e 10.8 del Codice WADA"




@lucamanfre:

Io Luca vorrei veramente crederti. Sono convinto che la possibilità di sbagliare almeno una volta debba essere concessa a tutti, almeno tra poveri dilettanti. Sono invece concorde nella squalifica a vita nei professionisti, " a lavorare!". Ci sono alcune ombre su di te che mi lasciano il sospetto e che solo tu puoi illuminare e far sparire.

1) il nome:
lucamanfre ha scritto:Si sulla carta d'identità ho il cognome sia della madre che di padre. Per particolari motivi si può chiedere in anagrafe.
Mi piacerebbe capire i "particolari motivi" e da quando hai il doppio nome... Sai da l'impressione di aver cercato furbescamente di cambiare identità. Ho Visto che su Facebook sei ancora Luca Manfredi. Anche qui sei Lucamanfre...

2) la partecipazioni a gare nel periodo in cui ti era vietato.
lucamanfre ha scritto:se può essere d'aiuto a ripristinare la mia credibilità sono pronto a dichiarare io stesso gli errori dell'anno scorso, scrivendo una lettera al Coni.
Secondo me faresti una bella figura, come dice Luciano infatti, si tratta di un secondo errore. O di un secondo mancato rispetto delle regole perché pensavi solo a te stesso. Se la pena fosse stata il carcere saresti evaso perché era un periodo difficile? Era la pena da scontare e non hai rispettato le regole.
Faccio parte dell'Ultrabericus Team, società affiliata all'ASI, Ente di promozione Sportiva affiliato al Coni alla quale non avresti dovuto partecipare.


Ciao
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claudio cunegatti
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Re: Atleti dopati nelle gare trail?

Messaggio da claudio cunegatti »

Luciano ha scritto: Questo è il mio ultimo messaggio in tema, perchè è assurdo che molti di voi cercano quasi di giustificare comportamenti riprovevoli...e poi è assordante il silenzio di Soresi, una volta molto sensibile a certi argomenti...
Il perditempo ha altro da fare!
Dai Luciano, la tua energia nella discussione è importante!

Leonardo manca dal forum dalla fine anticipata della sua Trans Alpine. Non so che problemi familiari abbia, spero nulla di grave. Non sta però scrivendo in nessuna rubrica, evidentemente concentrato su altre priorità. In fondo le nostre sono solo corsette. Auguri Leosorry!!
lucamanfre
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Re: Atleti dopati nelle gare trail?

Messaggio da lucamanfre »

claudio cunegatti ha scritto:
Johan ha scritto:ma di cosa stiamo parlando?!
era squalificato dall'udace...mica da tutti gli sport!!!

per correre un trail non bisogna neanche essere affiliati a una società/federazione!!
http://www.coni.it/component/content/ar ... -tna1.html

"Il TNA, nel procedimento disciplinare a carico di Luca Manfredi, visti gli artt. 2.1, 10.2 e 10.4 del Codice WADA, rilevato l’illecito commesso, infligge a Luca Manfredi 2 anni di inibizione, con decorrenza dal 15/11/2010 e scadenza al 14/11/2012, a tesserarsi e/o a rivestire in futuro cariche o incarichi in seno al CONI, alle FSN, alle DSA, ovvero a frequentare in Italia gli impianti sportivi, gli spazi destinati agli atleti e al personale addetto ovvero a prendere parte alle manifestazioni od eventi sportivi che si tengono sul territorio nazionale o sono organizzati dai predetti Enti sportivi. Dichiara l’invalidazione del risultato ottenuto nella competizione in esame e di quelli successivi al prelievo del 9 maggio 2010, ai sensi degli artt. 9 e 10.8 del Codice WADA"




@lucamanfre:

Io Luca vorrei veramente crederti. Sono convinto che la possibilità di sbagliare almeno una volta debba essere concessa a tutti, almeno tra poveri dilettanti. Sono invece concorde nella squalifica a vita nei professionisti, " a lavorare!". Ci sono alcune ombre su di te che mi lasciano il sospetto e che solo tu puoi illuminare e far sparire.

1) il nome:
lucamanfre ha scritto:Si sulla carta d'identità ho il cognome sia della madre che di padre. Per particolari motivi si può chiedere in anagrafe.
Mi piacerebbe capire i "particolari motivi" e da quando hai il doppio nome... Sai da l'impressione di aver cercato furbescamente di cambiare identità. Ho Visto che su Facebook sei ancora Luca Manfredi. Anche qui sei Lucamanfre...

2) la partecipazioni a gare nel periodo in cui ti era vietato.
lucamanfre ha scritto:se può essere d'aiuto a ripristinare la mia credibilità sono pronto a dichiarare io stesso gli errori dell'anno scorso, scrivendo una lettera al Coni.
Secondo me faresti una bella figura, come dice Luciano infatti, si tratta di un secondo errore. O di un secondo mancato rispetto delle regole perché pensavi solo a te stesso. Se la pena fosse stata il carcere saresti evaso perché era un periodo difficile? Era la pena da scontare e non hai rispettato le regole.
Faccio parte dell'Ultrabericus Team, società affiliata all'ASI, Ente di promozione Sportiva affiliato al Coni alla quale non avresti dovuto partecipare.


Ciao

Ciao Claudio,
è concesso il secondo cognome in alcuni casi ma ormai lo danno a chiunque lo richieda purchè con motivi plausibili. Io l'ho aggiunto anni fa per avere con me anche il cognome da parte materna, a cui sono affezionato per motivi privati. E siccome è anche un cognome storico della località da cui arrivo (valtellina), ci tenevo ad averlo con me. Per quale motivo avrei dovuto cambiare identità? per una gara di Trail??? ho già spiegato la storia dell'iscrizione al Tor, e non c'era nulla di furbesco in origine. Poi certo un pensiero al fatto di fare una gara tranquilla e discreta senza occhi di fuoco alle spalle, successivamente, quando è comparsa solo una parte di esso, l'ho fatto.
Al secondo punto fai riferimento alle gare a cui ho partecipato. Non ci sono giustificazioni certo, ho sbagliato e sinceramente non ci ho pensato troppo su. La mia sentenza l'avevo letta appena, e poco conoscevo di norme ed enti affiliati al questo o a quell'altro. Errore e ignoranza mia sull'argomento. Penserete che volevo fare il furbo, ma non è così, se mai ditemi che sono stato un pirla a non pensarci e a valutare meglio le cose. E comunque ripeto, sono pronto ad assumermi nuovamente le mie responsabilità.
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Antonio
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Re: Atleti dopati nelle gare trail?

Messaggio da Antonio »

Quando parlo di queste cose sono un po' rigido.
Stiamo parlando di uno che dice che il Tor era il suo primo trail mentre aveva gia' corso, tra l'altro sotto squalifica e ritirando pure il premio....mio figlio le racconta meglio.

Su chi si sola squalifica a vita e restituzione dei premi vinti

Sugli antinfiammatori ognuno faccia cio' che crede, pero' a questo punto molliamo con i discorsi dello spirito trail, di quello che ha i coglioni, di quello che e' super perché fa questa o quella gara, dei sogni ecc ecc, tanto tutti sappiamo che queste cose vengono prese e non solo per sentito dire enon solo per gare estreme.
Il mio parere e' che se uno non rispetta se stesso difficilmente posso aver fiducia che rispetti ciò che lo circonda.
ezio1961
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Re: Atleti dopati nelle gare trail?

Messaggio da ezio1961 »

Esistono leggi e vanno rispettate , punto.
Se le leggi ci paiono sbagliate le rispettiamo lo stesso e , al limite , proviamo a contribuire a cambiarle.
In questo caso la legge non e' stata rispettata , non si tratta di accanimento.
A livello del tutto personale se in una gara si presenta un prof squalificato per doping sotto falso nome con falso tesserino (per fare i nomi : udace in questo caso relativo qualche anno fa) il fatto mi fa solamente ridere perche' a quella gara partecipo per divertimento ed il divertimento e' farla , non vincerla. Vedo che anche nel forum ci sono tante opinioni simili di Atleti con la a maiuscola che dichiarano la loro totale indifferenza per il fatto di aver perso una posizione in classifica a favore di qualcuno che per legge non avrebbe dovuto esserci.
Una cosa sola mi fa veramente girare le balle ed e' questa : se in futuro questi fenomeni paranormali di prestazioni ed intelligenza si beccheranno qualche malattia ( e' acclarato che spararsi in circolo tutto cio' che e' iniettabile non e' proprio il massimo della prevenzione) andranno a gravare sulle spese del servizio sanitario nazionale pagato con le tasse di chi le leggi le rispetta.
Johan
Messaggi: 401
Iscritto il: 08/03/2013, 9:22

Re: Atleti dopati nelle gare trail?

Messaggio da Johan »

claudio cunegatti ha scritto:
Johan ha scritto:ma di cosa stiamo parlando?!
era squalificato dall'udace...mica da tutti gli sport!!!

per correre un trail non bisogna neanche essere affiliati a una società/federazione!!
http://www.coni.it/component/content/ar ... -tna1.html

"Il TNA, nel procedimento disciplinare a carico di Luca Manfredi, visti gli artt. 2.1, 10.2 e 10.4 del Codice WADA, rilevato l’illecito commesso, infligge a Luca Manfredi 2 anni di inibizione, con decorrenza dal 15/11/2010 e scadenza al 14/11/2012, a tesserarsi e/o a rivestire in futuro cariche o incarichi in seno al CONI, alle FSN, alle DSA, ovvero a frequentare in Italia gli impianti sportivi, gli spazi destinati agli atleti e al personale addetto ovvero a prendere parte alle manifestazioni od eventi sportivi che si tengono sul territorio nazionale o sono organizzati dai predetti Enti sportivi. Dichiara l’invalidazione del risultato ottenuto nella competizione in esame e di quelli successivi al prelievo del 9 maggio 2010, ai sensi degli artt. 9 e 10.8 del Codice WADA"




@lucamanfre:

Io Luca vorrei veramente crederti. Sono convinto che la possibilità di sbagliare almeno una volta debba essere concessa a tutti, almeno tra poveri dilettanti. Sono invece concorde nella squalifica a vita nei professionisti, " a lavorare!". Ci sono alcune ombre su di te che mi lasciano il sospetto e che solo tu puoi illuminare e far sparire.

1) il nome:
lucamanfre ha scritto:Si sulla carta d'identità ho il cognome sia della madre che di padre. Per particolari motivi si può chiedere in anagrafe.
Mi piacerebbe capire i "particolari motivi" e da quando hai il doppio nome... Sai da l'impressione di aver cercato furbescamente di cambiare identità. Ho Visto che su Facebook sei ancora Luca Manfredi. Anche qui sei Lucamanfre...

2) la partecipazioni a gare nel periodo in cui ti era vietato.
lucamanfre ha scritto:se può essere d'aiuto a ripristinare la mia credibilità sono pronto a dichiarare io stesso gli errori dell'anno scorso, scrivendo una lettera al Coni.
Secondo me faresti una bella figura, come dice Luciano infatti, si tratta di un secondo errore. O di un secondo mancato rispetto delle regole perché pensavi solo a te stesso. Se la pena fosse stata il carcere saresti evaso perché era un periodo difficile? Era la pena da scontare e non hai rispettato le regole.
Faccio parte dell'Ultrabericus Team, società affiliata all'ASI, Ente di promozione Sportiva affiliato al Coni alla quale non avresti dovuto partecipare.


Ciao
allora chiedo scusa, ignoravo la sentenza. pensavo che se uno prende 2 anni di squalifica dal ciclismo, fosse inibito a partecipare solo a gare ciclistiche.

(anche se ho visto molti ex pro, riciclarsi nel mondo del ciclismo amatoriale, anche sotto squalifica) e sono proprio vomitevoli.

ma che sia solo il mondo del ciclismo, che è marcio e, porta il marcio negli altri sport?! io non ci credo e non voglio crederci...
ma credo che CHI CERCA TROVA E CHI NON CERCA ... NON TROVA!!

mi piacerebbe che si interessasse la USADA (che reputo la più seria) al mondo dell' ultratrail internazionale , e che magari mettesse il becco GUARINIELLO per le gare in italia...per capire se casomai ci fossero anche dei lindi "trailer puri" che in realtà nascondono qualcosa :mrgreen:
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Filo
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Iscritto il: 05/09/2010, 15:37
Località: Milano

Re: Atleti dopati nelle gare trail?

Messaggio da Filo »

Non sono un fine psicologo, ma in tutta la poesia della redenzione:
perchè continuare a fare gare?
Per di più LA gara più impegnativa senza esperienza?

Perchè non farsi un bel giro in montagna che fa tanto bene?
lucamanfre
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Iscritto il: 16/09/2013, 15:44

Re: Atleti dopati nelle gare trail?

Messaggio da lucamanfre »

Filo ha scritto:Non sono un fine psicologo, ma in tutta la poesia della redenzione:
perchè continuare a fare gare?
Per di più LA gara più impegnativa senza esperienza?

Perchè non farsi un bel giro in montagna che fa tanto bene?
Gareggiare non mi importa granchè. Ho scelto il Tor perchè era la più bella, la più appassionante. Leggendo certi racconti mi è cresciuta la voglia di parteciparvi, come a tutti voi. Senza pensare alla classifica. Infatti ero uno dei pochi senza nemmeno una persona al seguito. Poi ovviamente a un certo punto mi son sentito bene e ho accelerato. ma chi non lo farebbe? Io prima di partire puntavo solamente a divertirmi, a percorrere tutti i sentieri della Val d'aosta, a guardare dentro me stesso e tutte ste cose che dicono tutti.. Tutto qui. Durante tutto l'anno ho fatto giri e allenamenti in montagna da solo, in Engadina, sul Cevedale, tra le Orobie, e mi sono goduto comunque.
Se era solo per vedere dove potevo arrivare o addirittura vincere non credete che avrei scelto una competizione diversa?
Ribadisco che io sono qui per chiarire la mia posizione e non per essere assolto da tutti i miei peccati.
A me basterebbe fare solo qualche gara durante l'anno senza essere guardato male ancor prima di partire, senza commenti eccessivamente maligni qui sul forum, partecipando godendosi il percorso, come ho fatto in Valle d'aosta.
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