restando strettamente IT:
compra un biglietto ryanair per londra con sei mesi di anticipo;
compra lo stesso biglietto una settimana prima del volo;
poi ne riparliamo...
principio banalissimo: più sei lontano dall'evento, maggiore è il rischio di non partecipare, minore è il soldo che sei disposto a rischiare...
andando OT, sui costi di iscrizione:
prima mettiti dall'altra parte, poi parla...
in molte ultra americane tra i requisiti di partecipazione c'è anche l'obbligo di aver prestato N ore (di solito non poche) di servizio volontario in altre gare...
e sui portoghesi:
come qualcuno ha già scritto, mi piacerebbe assistere alla scena del medico che arriva, vede che il tizio infortunato non ha il pettorale, si gira dall'altra parte e lascia morire il malcapitato tra urla e dolori atroci...
COSTI ISCRIZIONI GARE
Re: COSTI ISCRIZIONI GARE
Più che servizio in altre gare c'è l'obbligo di avere partecipato in lavori di pulizia, preparazione, ripristino di sentieri - anche in altre zone. Il lavoro effetivamente svolto è facile da controllare in quanto il lavoro è gestito da enti governativi, tipo Parks Commission, Ranger ecc. (quelli che in questo momento non lavorano a causa del blocco federale).pollo ha scritto:restando strettamente IT:
in molte ultra americane tra i requisiti di partecipazione c'è anche l'obbligo di aver prestato N ore (di solito non poche) di servizio volontario in altre gare......
Anche i campioni hanno questo obbligo. Mi ricordo un foto di Scott Jurek (7 volte vincitore del Western States) che lavorava sui sentieri.
Re: COSTI ISCRIZIONI GARE
In effetti sempre più spesso partecipo a tapasciate FIASP che sembrano dei veri trail (ad esempio ad Olgiate Comasco la tapasciata del confine a pasquetta) che con 2,50 euro posso usufruire di ristori presidi e assicurazione; mentre corro penso tra me e me.. se mettessero il chip e il pacco gara tecnico .. sarei disposto a pagare 25 euro con magari iscrizione la domenica stessa maggiorata??
I rispondo NO perchè della classifica non mi interessa e di gadget son pieno.
Ovviamente su trail più impegnativi con dislivelli importanti il discorso cambia.
I rispondo NO perchè della classifica non mi interessa e di gadget son pieno.
Ovviamente su trail più impegnativi con dislivelli importanti il discorso cambia.
Re: COSTI ISCRIZIONI GARE
22-06-2014 Volpago d.M. TV 'La Terre Rosse' Trail 31,7 km D+ 1050
Ma sono fuori di testa? 35 euro per 30 km? E proprio al trail di casa? Ma ke fanno: mi portano in braccio o mi vestono d'oro?
mail segreteria@gameoverevent.it.
Modulo di Iscrizione Trail Running
Iscrizione on-line Trail Running
Modulo di Iscrizione Nordic Walking
Iscrizione on-line Nordic Walking
Quota di partecipazione (entro il 19.06.2014)
INTERNATIONAL TRAIL RUNNING
PERCORSO CORTO
15,00€
PERCORSO LUNGO
35,00€
INTERNATIONAL NORDIC WALKING TRAIL
PERCORSO CORTO
15,00€
PERCORSO LUNGO
25,00€
La quota comprende il contenuto del pacco gara, l’assistenza in gara, il ristoro all'arrivo. Poiché la manifestazione ha anche un fine umanitario, la quota comprende anche il sostegno a progetti umanitari, a cui favore verrà devoluta una parte della somma di iscrizione di ogni atleta.
In caso di cancellazione o sospensione dell’evento per cause di forza maggiore non imputabili all’organizzatore, la quota di partecipazione non verrà rimborsata.
Modalita' di pagamento.
El Vitto
Ma sono fuori di testa? 35 euro per 30 km? E proprio al trail di casa? Ma ke fanno: mi portano in braccio o mi vestono d'oro?
mail segreteria@gameoverevent.it.
Modulo di Iscrizione Trail Running
Iscrizione on-line Trail Running
Modulo di Iscrizione Nordic Walking
Iscrizione on-line Nordic Walking
Quota di partecipazione (entro il 19.06.2014)
INTERNATIONAL TRAIL RUNNING
PERCORSO CORTO
15,00€
PERCORSO LUNGO
35,00€
INTERNATIONAL NORDIC WALKING TRAIL
PERCORSO CORTO
15,00€
PERCORSO LUNGO
25,00€
La quota comprende il contenuto del pacco gara, l’assistenza in gara, il ristoro all'arrivo. Poiché la manifestazione ha anche un fine umanitario, la quota comprende anche il sostegno a progetti umanitari, a cui favore verrà devoluta una parte della somma di iscrizione di ogni atleta.
In caso di cancellazione o sospensione dell’evento per cause di forza maggiore non imputabili all’organizzatore, la quota di partecipazione non verrà rimborsata.
Modalita' di pagamento.
El Vitto
- Alessandrots
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- Località: Trieste ascendente Liverpool
Re: COSTI ISCRIZIONI GARE
C'è ancora speranza.....
100 miglia dell'Istria, percorso da 65 km: 30 €
Pacco gara: maglietta con logo della gara (marca Salomon), polsini (Compressport), più un paio di gel e braccialetti di gomma fluorescenti..
Ristori fornitissimi e piuttosto frequenti
Pasta party finale al ristorante, menu libero
Assistenza sanitaria garantita su tutto il percorso
Balisaggio ogni 50 mt (quando andava lungo)
Mettiamoci pure la festa finale con gara per i bambini (maglietta, altri polsini Compressport, ristoro, gelati...tutto gratis)
Personalmente credo che, se l'andazzo è questo, il prossimo anno le gare oltrecortina me le faccio TUTTE!!
I casi sono due...o gli sponsor (stessi che sponsorizzano anche di qua) in Yugo son più munifici o gli organizzatori ci guadagnano meno...in entrambi i casi, tanto di guadagnato per noi iscritti.
100 miglia dell'Istria, percorso da 65 km: 30 €
Pacco gara: maglietta con logo della gara (marca Salomon), polsini (Compressport), più un paio di gel e braccialetti di gomma fluorescenti..
Ristori fornitissimi e piuttosto frequenti
Pasta party finale al ristorante, menu libero
Assistenza sanitaria garantita su tutto il percorso
Balisaggio ogni 50 mt (quando andava lungo)
Mettiamoci pure la festa finale con gara per i bambini (maglietta, altri polsini Compressport, ristoro, gelati...tutto gratis)
Personalmente credo che, se l'andazzo è questo, il prossimo anno le gare oltrecortina me le faccio TUTTE!!
I casi sono due...o gli sponsor (stessi che sponsorizzano anche di qua) in Yugo son più munifici o gli organizzatori ci guadagnano meno...in entrambi i casi, tanto di guadagnato per noi iscritti.
Re: COSTI ISCRIZIONI GARE
dopo un bel pò di tempo torno a leggere qualcosa sul forum e vedo che nulla è cambiato, chi canta fuori dal coro.......e purtroppo, come accade in molto forum, c' è da stare allegri se non si viene offesi quando non si sta nel gruppo, e comunque Alessio è stato fortunato, a parte qualche invito a vergognarsi per le sue opinioni non ho letto offese vere e proprie.
Ad ogni modo mi permetto di solidarizzare con Alessio, anche se non la penso esattamente come lui su alcune delle cose che ha scritto, in particolare sul fare delle gare senza iscriversi, e anche io su questa cosa gli consiglio di farsi il percorso in autonomia il giorno prima, o la settimana prima della gara, proprio per evitare le cose di cui parla Pollo, che condivido pienamente.
comunque , solidarizzo con Alessio, e tanto per rimanere rigorosamente OT continuo il mio ragionamento sulle dinamiche dei forum, e sulla sindrome di autodifesa del gruppo degli "amici" che popolano la maggior parte degli interventi.
lo scorso anno, più o meno in estate e sempre in questa sezione, mi permisi di dubitare sulla cristallinità delle prestazioni di alcuni dei top players contemporanei e ovviamente questo scatenò una levata di scudi in difesa dei propri eroi da parte di persone che nulla sanno sulla vita reale dei loro idoli (come me ovviamente), semplicemente li difendevano per partito preso, ma non è altro che la solita dinamica del gruppo, se ne vuoi far parte devi "cantare nel coro" altrimenti sei fuori, e fin qui nulla di speciale, succede in tantissimi forum e nessuno se ne meraviglia.
Poi sulla questione del doping in particolare, e cioè su chi aveva ragione, lo sapremo prima o poi, o forse mai visti i chiari di luna sulla questione.....
Sulla questione doping quello che sempre mi meraviglia, quando tutti difendono la purezza del movimento del mondo trail, è che nessuno degli eroi di questo sport, quelli che vincono insomma, e che non hanno per mesi e mesi cali di rendimento, che è una cosa strana eh!, e che sanno perfettamente dei sospetti più o meno velati che aleggiano su certe prestazioni, ecco, proprio non capisco perchè non siano loro i primi a pretendere dei rigorosi controlli.
A me pare tanto semplice.......ma proprio semplice semplice.....
Io, se fossi il più forte di tutti in un certo sport, e se fossi pulito, pretenderei ogni giorno e ad ogni gara di essere controllato, ma proprio ogni giorno, e che controllino me e i miei avversari! E' logico no?
E invece l'avete mai sentito uno degli eroi planetari del trail pretendere controlli sistematici, magari con conservazione dei campioni di sangue e urine per 10 o 15 anni?
a me pare di no ma forse mi sbaglio e qualcuno è più informato.
Ad ogni modo tornando all'intervento di Alessio solidarizzo con lui perchè anche io lo scorso anno fui attaccato dalla maggioranza, e alcuni mi scrissero in privato per non partecipare al "linciaggio" sulla pubblica piazza, e di questo li ringrazio, e non occorre fare i nomi di queste persone che considero le più corrette, quelle che non si gettano nella mischia "quando sentono l'odore del sangue", e spero mi perdoniate queste espressioni un pò colorate, che spero non offendano nessuno.
Comunque torno a dirlo, sono cose che succedono in tutti i forum, c'è uno zoccolo duro, chiamiamolo così, di persone che si conoscono direttamente e che scrivono spesso, e spesso le opinioni diverse di sconosciuti che si affacciano al forum non sono esattamente gradite.
Quello però che mi stupì in quell'occasione fu che un tale, mi pare si chiamasse Beppe qualcosa, ma forse ricordo male perchè è passato parecchio tempo, rispose al mio intervento scrivendo che io dicevo solo coglionate, cazzate e stronzate.
Ora, in italiano e usando un pò di buon senso, se si dice a uno che nemmeno si conosce personalmente, che dice solo cazzate e coglionate e stronzate, implicitamente gli si dice che è un coglione e stronzo, o no?
E sapete che successe in quell'occasione? (e torno alla sindrome si autodifesa del gruppo nei forum) successe che il moderatore dell'epoca, che non era quello attuale, cazziò me, e lascio il signorile Beppe ( mi pare si chiamasse così'), libero di offendere e spadroneggiare sui più deboli, o forse è meglio dire sui meno tutelati.
C'è da dire che il signor Beppe, oltre che persona di cattivo gusto, è anche uno che conosce probabilmente la differenza che fa nei tribunali aver detto ad uno sconosciuto stronzo e coglione, oppure avergli detto testualmente che dice coglionate e stronzate e cazzate, probabilmente i tribunali li frequenta e sa perfettamente la differenza. Perchè il Beppe, se non fosse quello che è, e avesse avuto il coraggio delle sue idee, avrebbe scritto nero su bianco che sono un coglione, avrebbe fornito le sue generalità e si sarebbe beccato una querela, ma purtroppo non l'ha fatto... ha preferito nascondersi dietro le sfumature lessicali, che pena.....e dietro la figura del moderatore dell'epoca che lo tutelò, ma questo capita ovunque, come molti sanno.....
Bene, quindi per concludere, solidarietà ad Alessio.
Ad ogni modo mi permetto di solidarizzare con Alessio, anche se non la penso esattamente come lui su alcune delle cose che ha scritto, in particolare sul fare delle gare senza iscriversi, e anche io su questa cosa gli consiglio di farsi il percorso in autonomia il giorno prima, o la settimana prima della gara, proprio per evitare le cose di cui parla Pollo, che condivido pienamente.
comunque , solidarizzo con Alessio, e tanto per rimanere rigorosamente OT continuo il mio ragionamento sulle dinamiche dei forum, e sulla sindrome di autodifesa del gruppo degli "amici" che popolano la maggior parte degli interventi.
lo scorso anno, più o meno in estate e sempre in questa sezione, mi permisi di dubitare sulla cristallinità delle prestazioni di alcuni dei top players contemporanei e ovviamente questo scatenò una levata di scudi in difesa dei propri eroi da parte di persone che nulla sanno sulla vita reale dei loro idoli (come me ovviamente), semplicemente li difendevano per partito preso, ma non è altro che la solita dinamica del gruppo, se ne vuoi far parte devi "cantare nel coro" altrimenti sei fuori, e fin qui nulla di speciale, succede in tantissimi forum e nessuno se ne meraviglia.
Poi sulla questione del doping in particolare, e cioè su chi aveva ragione, lo sapremo prima o poi, o forse mai visti i chiari di luna sulla questione.....
Sulla questione doping quello che sempre mi meraviglia, quando tutti difendono la purezza del movimento del mondo trail, è che nessuno degli eroi di questo sport, quelli che vincono insomma, e che non hanno per mesi e mesi cali di rendimento, che è una cosa strana eh!, e che sanno perfettamente dei sospetti più o meno velati che aleggiano su certe prestazioni, ecco, proprio non capisco perchè non siano loro i primi a pretendere dei rigorosi controlli.
A me pare tanto semplice.......ma proprio semplice semplice.....
Io, se fossi il più forte di tutti in un certo sport, e se fossi pulito, pretenderei ogni giorno e ad ogni gara di essere controllato, ma proprio ogni giorno, e che controllino me e i miei avversari! E' logico no?
E invece l'avete mai sentito uno degli eroi planetari del trail pretendere controlli sistematici, magari con conservazione dei campioni di sangue e urine per 10 o 15 anni?
a me pare di no ma forse mi sbaglio e qualcuno è più informato.
Ad ogni modo tornando all'intervento di Alessio solidarizzo con lui perchè anche io lo scorso anno fui attaccato dalla maggioranza, e alcuni mi scrissero in privato per non partecipare al "linciaggio" sulla pubblica piazza, e di questo li ringrazio, e non occorre fare i nomi di queste persone che considero le più corrette, quelle che non si gettano nella mischia "quando sentono l'odore del sangue", e spero mi perdoniate queste espressioni un pò colorate, che spero non offendano nessuno.
Comunque torno a dirlo, sono cose che succedono in tutti i forum, c'è uno zoccolo duro, chiamiamolo così, di persone che si conoscono direttamente e che scrivono spesso, e spesso le opinioni diverse di sconosciuti che si affacciano al forum non sono esattamente gradite.
Quello però che mi stupì in quell'occasione fu che un tale, mi pare si chiamasse Beppe qualcosa, ma forse ricordo male perchè è passato parecchio tempo, rispose al mio intervento scrivendo che io dicevo solo coglionate, cazzate e stronzate.
Ora, in italiano e usando un pò di buon senso, se si dice a uno che nemmeno si conosce personalmente, che dice solo cazzate e coglionate e stronzate, implicitamente gli si dice che è un coglione e stronzo, o no?
E sapete che successe in quell'occasione? (e torno alla sindrome si autodifesa del gruppo nei forum) successe che il moderatore dell'epoca, che non era quello attuale, cazziò me, e lascio il signorile Beppe ( mi pare si chiamasse così'), libero di offendere e spadroneggiare sui più deboli, o forse è meglio dire sui meno tutelati.
C'è da dire che il signor Beppe, oltre che persona di cattivo gusto, è anche uno che conosce probabilmente la differenza che fa nei tribunali aver detto ad uno sconosciuto stronzo e coglione, oppure avergli detto testualmente che dice coglionate e stronzate e cazzate, probabilmente i tribunali li frequenta e sa perfettamente la differenza. Perchè il Beppe, se non fosse quello che è, e avesse avuto il coraggio delle sue idee, avrebbe scritto nero su bianco che sono un coglione, avrebbe fornito le sue generalità e si sarebbe beccato una querela, ma purtroppo non l'ha fatto... ha preferito nascondersi dietro le sfumature lessicali, che pena.....e dietro la figura del moderatore dell'epoca che lo tutelò, ma questo capita ovunque, come molti sanno.....
Bene, quindi per concludere, solidarietà ad Alessio.
Re: COSTI ISCRIZIONI GARE
Quello che ci frega, spesso, è la statistica...
Quando frequentai il corso per entrare insegnante di ruolo, l'ispettore ministeriale che ci faceva lezione, parlando di non mi ricordo che cosa, a un certo punto ci disse: "...si, noi al Ministero sappiamo che circa il 10% degli insegnanti è pazzo, così come lo è la normale popolazione.". Ci guardammo fra di noi in silenzio ripassando mentalmente in rassegna i colleghi, e alla fine nessuno ebbe fiato per contraddirlo.
Ora, riportando a questo forum il dato statistico, su circa 3600 utenti ci sta che ci siano delle teste "creative", e che talvolta si palesino nel loro splendore. Così come ci sono certamente eroi che non avendo occasione di esprimersi in proprio, entrano nei forum a offrire il petto alle scudisciate del nemico ma, se il fellone tergiversa, il nemico devono un pochettino "stimolarlo" e a volte nientemeno che inventarselo.
La mia personale opinione sul doping.? Mi fa meno fresco del battito d'ala di un moscerino; i motivi.?
- non lo pratico quindi non mi interessa,
- non invidio chi va più forte di me (ne' la sua eventuale fama o ricchezza), quindi non mi interessa il motivo per cui,
- di conseguenza non mi interessano le polemiche di chi sospetta sempre e comunque, soprattutto se prima dichiara di "non conoscere",
- non mi interessano le polemiche di chi è al contrario sempre e comunque garantista (esattamente per gli stessi motivi di cui sopra),
...non continuo per non tediare.
Quando sono soddisfatto della mia corsa, sto bene e mi sono divertito, per me lo sport finisce DAVVERO lì, e non mi avanza l'incontinenza di scaricare paranoie su gente che non conosco, parlando di argomenti che non conosco, e soprattutto prendendomela con persone che non conosco accusandole di cose che non hanno detto, o fatto.
In amicizia, buone corse.
Quando frequentai il corso per entrare insegnante di ruolo, l'ispettore ministeriale che ci faceva lezione, parlando di non mi ricordo che cosa, a un certo punto ci disse: "...si, noi al Ministero sappiamo che circa il 10% degli insegnanti è pazzo, così come lo è la normale popolazione.". Ci guardammo fra di noi in silenzio ripassando mentalmente in rassegna i colleghi, e alla fine nessuno ebbe fiato per contraddirlo.
Ora, riportando a questo forum il dato statistico, su circa 3600 utenti ci sta che ci siano delle teste "creative", e che talvolta si palesino nel loro splendore. Così come ci sono certamente eroi che non avendo occasione di esprimersi in proprio, entrano nei forum a offrire il petto alle scudisciate del nemico ma, se il fellone tergiversa, il nemico devono un pochettino "stimolarlo" e a volte nientemeno che inventarselo.
La mia personale opinione sul doping.? Mi fa meno fresco del battito d'ala di un moscerino; i motivi.?
- non lo pratico quindi non mi interessa,
- non invidio chi va più forte di me (ne' la sua eventuale fama o ricchezza), quindi non mi interessa il motivo per cui,
- di conseguenza non mi interessano le polemiche di chi sospetta sempre e comunque, soprattutto se prima dichiara di "non conoscere",
- non mi interessano le polemiche di chi è al contrario sempre e comunque garantista (esattamente per gli stessi motivi di cui sopra),
...non continuo per non tediare.
Quando sono soddisfatto della mia corsa, sto bene e mi sono divertito, per me lo sport finisce DAVVERO lì, e non mi avanza l'incontinenza di scaricare paranoie su gente che non conosco, parlando di argomenti che non conosco, e soprattutto prendendomela con persone che non conosco accusandole di cose che non hanno detto, o fatto.
In amicizia, buone corse.
Re: COSTI ISCRIZIONI GARE
anche a me il doping interessa fino ad un certo punto, ed i motivi quali sono? gli stessi descritti dall'insegnante.
però il doping era argomento della discussione in corso quella volta, nulla di più.
per il resto che dire?
che più del doping mi interesserebbe non essere sospettato di far parte di quel 10% di pazzi fisiologici ( simpatico l'aneddoto raccontato dall'amico insegnante, no? ) della nostra società solo per aver elencato dei fatti oggettivi accaduti, e a mio avviso sgradevoli, ma come alcuni già sanno è pericoloso toccare il conducente......e le reazioni a volte sono fuori posto e sopra le righe.
buone corse a tutti
p.s x l'amico insegnante
visto che viviamo circa nella stessa zona chissà che magari prima o poi non ci si incontri, e forse riuscirò a convincerti che non sono ne pazzo ne incontinente paranoico e che non dico solo stronzate e coglionate, di persona spesso si evitano i malintesi che nascono nei forum.
però il doping era argomento della discussione in corso quella volta, nulla di più.
per il resto che dire?
che più del doping mi interesserebbe non essere sospettato di far parte di quel 10% di pazzi fisiologici ( simpatico l'aneddoto raccontato dall'amico insegnante, no? ) della nostra società solo per aver elencato dei fatti oggettivi accaduti, e a mio avviso sgradevoli, ma come alcuni già sanno è pericoloso toccare il conducente......e le reazioni a volte sono fuori posto e sopra le righe.
buone corse a tutti
p.s x l'amico insegnante
visto che viviamo circa nella stessa zona chissà che magari prima o poi non ci si incontri, e forse riuscirò a convincerti che non sono ne pazzo ne incontinente paranoico e che non dico solo stronzate e coglionate, di persona spesso si evitano i malintesi che nascono nei forum.
Re: COSTI ISCRIZIONI GARE
ed eri tu checo il moderatore dell'epoca?
mi viene questo dubbio dopo il tuo post appena appena sgarbato
un caro saluto
mi viene questo dubbio dopo il tuo post appena appena sgarbato
un caro saluto
- augusto losio
- Messaggi: 1661
- Iscritto il: 06/09/2010, 7:59
Re: COSTI ISCRIZIONI GARE
bah, nonostante gli ultimi post.
quoto abbastanza l'ottimo pollo, mi pare che nelle sue considerazioni (anche in quelle taciute ma comunque esplicite per chi ha orecchie...) ci sia non solo buon senso ma anche realismo.
dico questa: non ho mai avuto problemi durante i trail che ho fatto, dei ristori sul percorso ne salto almeno la metà, lo stomaco mi si chiude all'arrivo e quindi mi perdo regolarmente il pasta party (pttn v, per usare le consonanti e basta).
quindi nel conto del dare/avere ci ho sempre smenato.
però, sempre nei trail che ho fatto (e un po' ne ho sulle gambe, per dirla tutta), ho incontrato volontari angelici, ristori comunque forniti, ho visto soccorsi presenti, ho conosciuto organizzatori che si sbattono non poco.
quindi i "servizi" all'occorenza ci sono, diciamo che sono sempre stato fortunato (si badi: la fortuna NON esiste, per altra definizione rivolgersi al rasentin) a non necessitarne.
mi è andata bene? ebbene sì, mi è andata bene.
ma, a meno di incidenti gravi, se non fosse stato così ci sarebbe stata la pezza a raccattarmi durante una crisi, o solo a darmi una pacca sulla spalla, o di più.
il che, dopo magari un 100naio di km, è quel che ci vuole per tornare a casa col sorriso.
e si badi che io che non sono superman tuttora considero certe distanze (pur percorrendole) decisamente incredibili da portare a termine.
sarà per questo che il gadget "finisher" mi bea come il latte di mammella per un poppante.
quindi? quindi la mia 500euro annuale, tra ultra e no, la pago volentieri e il prezzo è ampiamente ripagato da quel che porto a casa.
che in primis è la pellaccia, in secundis è un sorrisone a tuttidenti, in terzis è l'appagamento di occhi e cuore.
infine: ci sono gare troppo costose?
la risposta è sì, e il rimedio è altrettanto semplice: non - le - faccio.
sì, lo so, sono semplificatorio e l'argomento meriterebbe ben altre argomentazioni; ma questa è la mia.
quoto abbastanza l'ottimo pollo, mi pare che nelle sue considerazioni (anche in quelle taciute ma comunque esplicite per chi ha orecchie...) ci sia non solo buon senso ma anche realismo.
dico questa: non ho mai avuto problemi durante i trail che ho fatto, dei ristori sul percorso ne salto almeno la metà, lo stomaco mi si chiude all'arrivo e quindi mi perdo regolarmente il pasta party (pttn v, per usare le consonanti e basta).
quindi nel conto del dare/avere ci ho sempre smenato.
però, sempre nei trail che ho fatto (e un po' ne ho sulle gambe, per dirla tutta), ho incontrato volontari angelici, ristori comunque forniti, ho visto soccorsi presenti, ho conosciuto organizzatori che si sbattono non poco.
quindi i "servizi" all'occorenza ci sono, diciamo che sono sempre stato fortunato (si badi: la fortuna NON esiste, per altra definizione rivolgersi al rasentin) a non necessitarne.
mi è andata bene? ebbene sì, mi è andata bene.
ma, a meno di incidenti gravi, se non fosse stato così ci sarebbe stata la pezza a raccattarmi durante una crisi, o solo a darmi una pacca sulla spalla, o di più.
il che, dopo magari un 100naio di km, è quel che ci vuole per tornare a casa col sorriso.
e si badi che io che non sono superman tuttora considero certe distanze (pur percorrendole) decisamente incredibili da portare a termine.
sarà per questo che il gadget "finisher" mi bea come il latte di mammella per un poppante.
quindi? quindi la mia 500euro annuale, tra ultra e no, la pago volentieri e il prezzo è ampiamente ripagato da quel che porto a casa.
che in primis è la pellaccia, in secundis è un sorrisone a tuttidenti, in terzis è l'appagamento di occhi e cuore.
infine: ci sono gare troppo costose?
la risposta è sì, e il rimedio è altrettanto semplice: non - le - faccio.
sì, lo so, sono semplificatorio e l'argomento meriterebbe ben altre argomentazioni; ma questa è la mia.