Storie di eroi quotidiani

Due chiacchiere al bar
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askar
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Iscritto il: 20/11/2013, 19:47

Storie di eroi quotidiani

Messaggio da askar »

Nel mondo del trail l'attitudine alla fatica e al sacrificio è forse più comune più altrove. Chi è abituato a scarpinare sudare e sputare sangue per ore solo per amore della natura, della compagnia, della sfida o della fatica stessa ha sicuramente almeno un pizzico di perseveranza dentro di se.
Una cosa estremamente affascinante che ogni volta mi riempie di gioia e mi da una carica che solo chi mi sta intorno i giorni dopo che ho partecipato a una gara può capire, è vedere come anche chi arriva ore dopo che i primi hanno mangiato e si sono docciati possa piangere di gioia tagliando il traguardo. Lascia senza parole a me questa gioia senza pretese, senza ricompense nè ambizioni che vedo in tante persone ogni volta.
Ma la cosa più bella e motivante di tutte, quella che davvero mi rende orgoglioso di conoscere questo mondo speciale ed esserne parte, quella che mi fa riflettere su me stesso e la mia vita ricalibrando tutto come dal meccanico, rimettere in bolla un equilibrio di priorità che a volte si perde un po' per strada è sentire le storie di vita quotidiana di altri trailers. Da chi riesce a combinare famiglia lavoro e corsa svegliandosi alle 5 del mattino a chi si ritaglia il tempo per i lunghi alla domenica quando i figli sono alla partita a chi cerca di trasmettere l'amore per la natura e una vita in equilibrio ai propri figli e alle persone che gli stanno intorno nonostante le difficoltà di tutti i giorni.

Beh posso solo dire che per me siete davvero un esempio, uno stimolo e una fonte di ispirazione.
Di storie ce ne sarebbero tantissime e sarebbe bello raccoglierle qui, perchi volesse condividerle, così, senza impegno, non per mettersi in nostra ma solo per ricordare l'eroicità di chi lotta quotidianamente e vive le proprio passioni e propri sogna nelle responsabilità e negli impegni che la vita ci impone.
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otorongo
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Re: Storie di eroi quotidiani

Messaggio da otorongo »

Quello che scrivi e " molto bello.

Condivido tutto.

grazie.

claudio. :mrgreen:
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Noemi
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Re: Storie di eroi quotidiani

Messaggio da Noemi »

@ Askar

Mi piace molto quello che hai scritto circa la soddisfazione che provano anche coloro che giungono relativamente tardi al traguardo. Ho partecipato come volontaria all'Ultrabericus, e la gioia dei finisher (scrivo di loro perche' mi trovavo al ristoro finale) era veramente genuina e contagiosa.... “gioia senza pretese, senza ricompense ne’ ambizioni”.

Ci sono molti modi per vivere questa disciplina. C’e’ chi si immerge nella natura, chi sostiene di pregare, chi vive quasi un universo parallelo concentrandosi unicamente sui segnali del proprio corpo. Quante storie, quanta vita, mentre un piede precede l’altro, in salita, in discesa, con la consapevolezza di un se’ che, a volte, viene assorbito infinitesimamente nello spazio e, a volte, si dilata come l’universo. E tutto diventa ricerca. E poi lo spirito si acquieta, per un po’.
Per alcuni il mondo del trail arricchisce il mondo quotidiano: una corsa, una montagna, l’uso del bicchiere...diventano modi per educare i propri figli. Per altri il mondo del trail diventa “il” mondo.

Premetto che solo marginalmente “respiro” questo mondo. Ma il fatto che questo “spirito trail” abbia coinvolto la mia sensibilita’, significa che, in parecchi casi, si tratta di uno spirito “autentico”. Askar, la vita a volte ci impone trail e ci impone fermate. In questi casi, dunque, ci tocca mettere alla prova il vero significato che diamo al “trail”. Se lo viviamo esclusivamente come competizione ed in maniera agonistica, allora ci smarriamo. Se lo viviamo come momento di crescita ed arricchimento personale, come passione che ci fa anche soffrire perche’ ci porta a fare i conti con i nostri limiti, allora si, in ogni caso, giungeremo al traguardo sorridendo.

La vita ci impone limiti ed impegni, sta a noi inventare e perseguire i sogni.
askar
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Re: Storie di eroi quotidiani

Messaggio da askar »

Grazie per le belle parole Noemi.

Io nel mio piccolo non posso (e non credo abbia nemmeno senso) paragonare i miei sacrifici rispetto a quelli di altri. Certo, ho un lavoro e una donna che amo e una passione che coltivo ritagliando il tempo negli spazi di tutti i giorni. Spesso faccio qualche sacrificio per dedicare il tempo che voglio a questa passione cercando di sottrarne meno possibile a chi mi sta vicino: sveglia alle 5, frontale e via oppure corsa alla sera oppure semplicemente si salta un allenamento e stica.. Però rispetto a chi ha la responsabilità di una famiglia sulle spalle di sicuro gli impegni sono minori. E non solo in termini di tempo ed energie ma anche di responsabilità, rischi da assumersi con più o meno leggerezza, l'importanza di vivere con gioia ed essere da esempio..

Per quanto riguarda il mio rapporto con io trail, non ne faccio una questione solo di gare. Le gioie che provo nel praticare questo sport vengono sia dalla parte allenamento che da quella più competitiva delle gare. Sono due mondi, due facce di una stessa medaglia che per quanto diversi nelle sensazioni e nelle emozioni fanno comunque parte di uno stesso mondo, quello della natura e dello sport, della fatica e della gioia.
Per me l'allenamento è la componente predominante in termini quantitativi (non faccio tante gare) e qui ci trovo tante cose che mi aiutano ad affrontare la vita di tutti i giorni, a portare il trail con me nel quotidiano. C'è la meditazione nelle ore di solitudine per sentieri in cui riordinare le idee, riaggiustare i pensieri o riordinare le priorità, c'è lo sfogo prima o dopo giornate pensanti o dopo le incazzature, c'è la soddisfazione per aver fatto un certo allenamento, c'è la scoperta di sentieri, strade e angoli della città e dei suoi dintorni dove poi portare altri e condividerne la bellezza, c'è anche il benessere psico-fisico di essere in forma e stare bene..
Ma anche nelle gare provo emozioni forti e sempre piacevoli e non per la competizione. Certo da soddisfazione chiudere bene una gara ma non è mai una lotta per il piazzamento (tanto so in partenza che il podio nun fa per me) ma piuttosto una sfida con me stesso per migliorare sempre un pochino. Avendo iniziato da poco ci sono così tante cose che voglio fare e sui cui voglio migliorare che ogni gara è un po' come prendere le misure del lavoro fatto e di quello da fare, giusto per non andare a caso ma cercare di dare anche un senso agli allenamenti che comunque faccio. E poi c'è la condivisione con le persone. Dopo settimane ad allenarsi da solo, condividere con altri la fatica il sudore e le emozioni è una cosa bellissima. Anche se i rapporti con gli altri sono solo sguardi, mugugni, sorriso o una pacca sulla spalla valgono davvero tanto per il contesto in cui si creano. Mi è capitato di mettermi quasi a piangere a vedere volontari e appassionati fermi a 3000mt sotto la pioggia a fare il tifo. Perché noi siamo li per correre, per il paesaggio, ecc.. Ma loro? O volontari che dopo ore di attesa anche a te che sei il millesimo che passa ti accolgono con il sorriso la battuta e parole di incoraggiamento da farti sentire davvero un campione, come se stessi facendo davvero l'impresa della vita.
Beh queste piccole cose se uno le coglie credo che poi non può non portarle dietro nella vita di tutti i giorni.. Per questo per me una gara non è mai solo una gara.
E poi va beh..c'è sua Maestà Madrr Natura.. Ma di questo si potrebbe parlare per ore e son già andato abbastanza off topic nel mio stesso topic :D :D
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El Vitto
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Re: Storie di eroi quotidiani

Messaggio da El Vitto »

Non sono uno ke si commuove facilmente ma Askar quando hai nominato i VOLONTARI ho fatto gli occhi lucidi...semplicemente incredibili lì ringrazio sempre tutti!
Il trail e lo spirito trail ke ho imparato dai veterani mi è servito nella vita di tutti i giorni x affrontare i problemi con molta più calma e serenità...
Spirito trail credo di averlo, latente sempre avuto, difficilmente faccio qualcosa x me stesso ma poi tutto mi ritorna...eh eh...
Spirito trail soprattutto in questo periodo di difficoltà ne ho trovato molto tra di voi senza dire o chiedere nulla c'e ki ti chiama o ti propone ovviamente supertrail...gesti ke ti cambiano la vita...
X questo non capisco litigi o peggio nei vari forum in nome di cosa poi...
Grazie a tutti e se non potrò ricambiare voi voi lo farò sicuramente con qualcun altro...
El Vitto
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andregr81
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Re: Storie di eroi quotidiani

Messaggio da andregr81 »

Notizia di poco fa... come direbbe qualcuno... INCREDIBILE AMISCIIII!!!!

http://www.meteogiornale.it/notizia/331 ... e-arriva-3
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