Kilian quanto vale?
Moderatore: leosorry
Re: Kilian quanto vale?
C'era un articolo di Massa su correre che calcolava la velocità teorica di kilian in piano, ma sono calcoli, cioè kilian dovrebbe essere adattato a correre in piano su asfalto per fare quei tempi (essendo i dati di partenza presi da un terreno che è il suo pane). Cosa non banale come può sembrare, i keniani e gli etiopi hanno caratteristiche muscolo-scheletriche inarrivabili nella loro specialità. Mi pare che il tempo ricavato fosse una cosa tipo 2.20, forse meno. Forte, ma non sicuramente il più forte...
Re: Kilian quanto vale?
Non ne sono molto convinto; qua in Friuli in luglio si corre un Vertical a Stolvizza dove l'anno scorso ad esempio hanno partecipato alcuni keniani, che si sono classificati al 1° e 2° posto rifilando 2 minuti a due forti scalatori "nostrani", e non credo che fossero tra i più forti! Credo che si tratti soprattutto di una questione economica, se ci fossero i premi che danno alle mezze o alle maratone, ne vedremo delle belle a mio modesto parere.runfast ha scritto:Sicuramente un Bekele e co. gente che ha fatto sfracelli nei cross non farebbe brutta figura....skyrace sicuramente, corsa in montagna e salita pura invece secondo il mio parere non avrebbero vita facile...
Anche se le eccezioni esistono,vedi un Wyatt viene da pista e strada,mi sembra sia andato molto bene in montagna ecc.... (non africano però)
Vorrei vedere un Mo Farah a fare un vertical
Re: Kilian quanto vale?
Antonio ha scritto: Gestione energetica, un conto è uno sforzo di 2h30' ed un altro quello di 5 ore, cosa che i tapascioni sono più abituati, i top sono persone che non sono abituati a correre per più di 3 ore
Un' altra cosa che fa molta differenza è la discesa, un buon discesista recupera molti minuti a chi non sa farle bene.
Aspetto muscolare, non solo delle gambe ma della struttura stessa, chi è abituato ad avere sulle spalle dei Kg è avvantaggiato.
Poi ovviamente dopo un periodo di adattamento le cose ritornano in pari, ma credo che anche tralasciando Kilian, se si facesse una sfida oggi tra un top maratoneta ed un top sky su una maratona e su una Mont Blanc marathon vincerebbe facile lo sky
vero.. verissimo... in una competizione dall'oggi al domani non ci sarebbe storia nè per gli uni nè per gli altri (trailers a far la maratona e maratoneti a fare skyrace..) il punto sta nel "se adeguatamente preparati"... ma per diverse ragioni se uno si specializza a fare una disciplina poi è difficile che faccia altro...oltre alle questioni tecniche di adattamento tra i due sport c'è anche una differente remunerazione : chi gli va a spiegare a un ragazzo africano che da grande potrebbe vincere la maratona di NY e portarsi a casa diverse migliaia di dollari oppure vincere la western states e portarsi a casa pizza e fichi? in ogni caso nella storia dello sport sono pochi gli atleti che si sono cimentati in discipline diverse (micheal Jordan, Jean michel Bayle, lo stesso Schumacher... e altri ) e per lo più con risultati deludenti...
ma tornando a bomba sull'argomento ... io ho la sensazione che i veri limiti di Kilian siano molto distanti dalle prestazioni espresse sino ad ora... non saprei azzardare quanto vale su una maratona (sicuramente non i tempi di un Mutai e Bekele) ... è un atleta strabiliante, riesce a vincere su tutte le distanze dal km verticale alle skyrace alle ultra ... non so (per mia ignoranza) se esista un altro atleta capace di rendere su discipline di potenza esplosiva e di endurance (è come se Bolt oltre ai 100 e i 200 mt vincesse anche i 10.000 e la maratona) e credo che questa "mostruosa" poliedricità, la paghi in termini di prestazione pura ( i maratoneti top fanno una gara all'anno, lui quante ne fa?
ps: Giorgio Calcaterra, adeguatamente preparato, darebbe del filo da torcere a tutti
Re: Kilian quanto vale?
Oh, finalmente..cianix ha scritto:Non ne sono molto convinto; qua in Friuli in luglio si corre un Vertical a Stolvizza dove l'anno scorso ad esempio hanno partecipato alcuni keniani, che si sono classificati al 1° e 2° posto rifilando 2 minuti a due forti scalatori "nostrani", e non credo che fossero tra i più forti! Credo che si tratti soprattutto di una questione economica, se ci fossero i premi che danno alle mezze o alle maratone, ne vedremo delle belle a mio modesto parere.
Ci dimentichiamo sempre che gli africani corrono ancora per fame, e forse è proprio anche per questo che sono così forti. Nella corsa in natura non ci sono premi; perché mai un africano dovrebbe spendere le sue energie senza possibilità di un guadagno diretto.? La gloria non riempie lo stomaco, e gli sponsor arrivano sempre in ritardo rispetto all'ora di cena.
Re: Kilian quanto vale?
Anche Kilian corre per fame: sul McKinley aveva solo 300g di gel energetici, quindi deve aver avuto uan fame pazzesca!
Tornando serio un attimo... gli allenatori italiani che allenano i keniani sostengono che questi vanno forte sì perchè hanno fisici leggeri, crescono sugli altipiani, hanno una corsa efficiente, etc... Ma soprattutto perchè si allenano in modo massacrante!
Mi pare di aver letto che per quelli che vengono in Italia, vale la regola dei 50'000; quando riescono a risparmiare 50'000 tra premi, stipendi, etc... ritornano in Kenia e comprano un terreno e la casa.
Direi che con queste premesse i keniani non hanno bisogno di un COACH per motivarli.
Tornando serio un attimo... gli allenatori italiani che allenano i keniani sostengono che questi vanno forte sì perchè hanno fisici leggeri, crescono sugli altipiani, hanno una corsa efficiente, etc... Ma soprattutto perchè si allenano in modo massacrante!
Mi pare di aver letto che per quelli che vengono in Italia, vale la regola dei 50'000; quando riescono a risparmiare 50'000 tra premi, stipendi, etc... ritornano in Kenia e comprano un terreno e la casa.
Direi che con queste premesse i keniani non hanno bisogno di un COACH per motivarli.
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gianlucabike
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- Iscritto il: 12/08/2011, 17:07
Re: Kilian quanto vale?
Questa è una analisi tecnica di Orlando Pizzolato su MO FARAH, è interessante per che Pizzolato stima in lui un VO2max di 82ml/kg/min
MO FARAH: Vincendo la Great North Run con il tempo di 1h00'01”, Mo Farah ha migliorato il proprio primato (1h00'59”) sulla mezza maratona. Si tratta di una buona prestazione ma da valutare come sufficiente per un corridore della sua potenza atletica.
Prendendo a riferimento i suoi primati (3000m 7'34”47; 5000m 12'53”11; 10.000m 26'46”57) si deduce un valore del VO2 max di 82ml/kg/min, un dato molto buono ma non massimale. Ci sono mezzofondisti che arrivano anche a 85, ma si sa che questo dato non è un punto di riferimento particolarmente affidabile per fare proiezioni cronometriche sulle lunghe distanze.
I primati che Mo Farah ha conseguito in mezza maratona (1h00'01”) e maratona (2h08'21”) evidenziano che i suoi muscoli non ottimizzano il consumo di ossigeno.
Ho fatto un'analisi di questa perdita di efficienza: 6,1 per la mezza e 9,17 in maratona. Si tratta di valori molto bassi per un corridore del suo livello.
In raffronto ad altri top runner che ho analizzato applicando il metodo dell'efficienza metabolica da me ideato, il calo di rendimento è quasi doppio in mezza maratona, e praticamente triplo in maratona.
I tempi a cui Mo Farah può puntare se esprimesse al meglio la sua efficienza metabolica sono: 58'47” per la mezza maratona e 2h03'46” in maratona.
Per diventare un corridore efficiente (sul piano metabolico), i chilometri che Farah dovrà percorrere sono ancora tanti!
MO FARAH: Vincendo la Great North Run con il tempo di 1h00'01”, Mo Farah ha migliorato il proprio primato (1h00'59”) sulla mezza maratona. Si tratta di una buona prestazione ma da valutare come sufficiente per un corridore della sua potenza atletica.
Prendendo a riferimento i suoi primati (3000m 7'34”47; 5000m 12'53”11; 10.000m 26'46”57) si deduce un valore del VO2 max di 82ml/kg/min, un dato molto buono ma non massimale. Ci sono mezzofondisti che arrivano anche a 85, ma si sa che questo dato non è un punto di riferimento particolarmente affidabile per fare proiezioni cronometriche sulle lunghe distanze.
I primati che Mo Farah ha conseguito in mezza maratona (1h00'01”) e maratona (2h08'21”) evidenziano che i suoi muscoli non ottimizzano il consumo di ossigeno.
Ho fatto un'analisi di questa perdita di efficienza: 6,1 per la mezza e 9,17 in maratona. Si tratta di valori molto bassi per un corridore del suo livello.
In raffronto ad altri top runner che ho analizzato applicando il metodo dell'efficienza metabolica da me ideato, il calo di rendimento è quasi doppio in mezza maratona, e praticamente triplo in maratona.
I tempi a cui Mo Farah può puntare se esprimesse al meglio la sua efficienza metabolica sono: 58'47” per la mezza maratona e 2h03'46” in maratona.
Per diventare un corridore efficiente (sul piano metabolico), i chilometri che Farah dovrà percorrere sono ancora tanti!
Re: Kilian quanto vale?
Non riesco a capire, forse intendeva "molto alti"? Altrimenti che senso ha la frase successiva?gianlucabike ha scritto:Questa è una analisi tecnica di Orlando Pizzolato su MO FARAH, è interessante per che Pizzolato stima in lui un VO2max di 82ml/kg/min
MO FARAH: Vincendo la Great North Run con il tempo di 1h00'01”, Mo Farah ha migliorato il proprio primato (1h00'59”) sulla mezza maratona. Si tratta di una buona prestazione ma da valutare come sufficiente per un corridore della sua potenza atletica.
Prendendo a riferimento i suoi primati (3000m 7'34”47; 5000m 12'53”11; 10.000m 26'46”57) si deduce un valore del VO2 max di 82ml/kg/min, un dato molto buono ma non massimale. Ci sono mezzofondisti che arrivano anche a 85, ma si sa che questo dato non è un punto di riferimento particolarmente affidabile per fare proiezioni cronometriche sulle lunghe distanze.
I primati che Mo Farah ha conseguito in mezza maratona (1h00'01”) e maratona (2h08'21”) evidenziano che i suoi muscoli non ottimizzano il consumo di ossigeno.
Ho fatto un'analisi di questa perdita di efficienza: 6,1 per la mezza e 9,17 in maratona. Si tratta di valori molto bassi per un corridore del suo livello.
In raffronto ad altri top runner che ho analizzato applicando il metodo dell'efficienza metabolica da me ideato, il calo di rendimento è quasi doppio in mezza maratona, e praticamente triplo in maratona.
I tempi a cui Mo Farah può puntare se esprimesse al meglio la sua efficienza metabolica sono: 58'47” per la mezza maratona e 2h03'46” in maratona.
Per diventare un corridore efficiente (sul piano metabolico), i chilometri che Farah dovrà percorrere sono ancora tanti!
A parte questo, credo che le prestazioni non dipendano esclusivamente dal VO2max dell'atleta, ma siano influenzate anche da condizioni atmosferiche e "testa" dell'atleta, non siamo dei robot e in una gara a cronometro "breve" come una maratona non puoi permetterti distrazioni, cali di concentrazione o errori di alcun tipo. I tempi previsti da Pizzolato probabilmente potranno verificarsi solamente se le varie componenti si troveranno al top al momento giusto, eventualità che spesso nella vita di un atleta si verificano una volta soltanto.
Re: Kilian quanto vale?
Ecco, cadono a fagiuolo i risultati del Campionato mondiale di corsa in montagna:
http://www.fidal.it/risultati/2014/COD4701/Gara001.htm
8 africani nei primi 11 classificati!
http://www.fidal.it/risultati/2014/COD4701/Gara001.htm
8 africani nei primi 11 classificati!
Re: Kilian quanto vale?
Devastanti ai mondiali....