e' vero che sono di parte, xche' con Nico organizzo il K3 e la Vialattea, ma leggendo il libro ho scoperto cose che non conoscevo di lui, mi e' piaciuto veramente molto.MaremmaExtreme ha scritto:Letto pure io, onestamente l'ho trovato tirato via e parecchio rivolto alla RAAM. Tanto valeva fare un libro solo sulla RAAM, di avventure da raccontare ne ha parecchie, in questo modo a parer mio ha bruciato la possibilità di scriverne altri.silvioma ha scritto:Oh, ma nessuno mi aveva detto che Nico Valsesia avesse scritto un libro. Cazzarola, giravo per gli scaffali di un supermercato in cerca di libri da regalare per ste cacchio di feste...e che ti vedo? Il faccione riccioluto sulla cresta del Rocciamelone...bon comprato pensando che probabilmente sarebbe stato abbastanza banale (sorry Nico), ma costava poco e aiutiamo l'editoria, poverella. La sera stessa m'inizio distrattamente al primo capitolo, ma hei, scopro che è piacevole e scorrevole, certo non un caposaldo della letteratura e neppure una pietra miliare nei libri di montagna... alla Bonatti per intendersi, ma neanche a dirlo in tre sere l'ho divorato. Pagine piacevoli, simpatiche e curiose sulla vita di questo poliedrico atleta piemontese. Lo consiglio. http://www.amazon.it/fatica-non-esiste- ... o+valsesia
Certo che si parla di RAAM, l'ha fatta diverse volte, ha fatto dei risultati da paura, la RAAM ti segna, ma Nico parla poco dei risultati e invece racconta la sua esperienza, gli aneddoti....
e nel libro ci sono tante storie di avventure passate, dai un'okkiata ai capitoli e vedrai che non si parla solo di RAAM, anzi...
ma 6 sicuro che a Nico interessi scrivere un altro libro?


