argento ha scritto:
Per bassa intensità mi regolerei con MAF diciamo (ma ognuno fa quello che preferisce), comunque vedo difficile fare tanto volume a bassa intensità quando si fanno i collinari o i lunghi (sopra le 4 ore diciamo) dove facilmente si va in media intensità. Se uno fa un po' di lunghi che in endurance ritengo molto utili diventa difficile mantenere la polarizzazione nei criteri definiti mi sembra. Quindi si rischia di fare tanta media intensità che è quello che si dovrebbe limitare.
Attenzione che si parla di "tempo totale" dentro le varie zone e non di tipologia di allenamento. Per esempio anche quando si fa un allenamento di ripetute, diciamo 8 x 800m, il tempo dentro la zona 4 sarebbe solo 8 x 3'/3' 30" - 24/28'. Facendo un riscaldamento di 20', un defaticamento di 10' e recupero passivo di 2 o 3' fra le ripetute arriviamo ad un totale di 44/51', cioè circa 65% del tempo in zona bassa contro 35% in zona alta.
la stessa cosa é applicabile ad un lungo collinare. I primi 20' di riscaldamento, gli ultimi 10' di corsa lenta, le discese fatte in souplesse (dopo la spinta in salita) dentro la zona aerobica. E facile che anche qui si arriva a fare 25/30% del tempo totale in zona bassa. Con l'uso del cardio o il criterio di buon senso si può arrivare a fare anche di più in zona bassa (40/50%).
Aggiungi qualche corsa pura di recupero e qualche corsa di media distanza oppure bicicletta/nuoto in zona MAF e sei già quasi al rapporto 80/20.
Poi se arrivi solo a 70/30 pazienza (che poi sarebbe 70/15/15 dove il numero in mezzo rappresenta la zona di mezzo - zona 3) . E sempre meglio che fare 40/40/20 o 20/60/20 (la trappola in cui cadono tanti).