Indumenti compressivi

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Checo
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Re: Indumenti compressivi

Messaggio da Checo »

martin ha scritto:La ricerca aveva come scopo un indagine per capire se l'uso di "compression gear" (nella fattispecie calze compressive) potrebbe avere un effetto su "running economy" - efficienza del gesto di corsa basato su parametri di "Gait" (i movimenti delle gambe e piedi durante la corsa) e altri parametri come VO2 durante lo svolgimento di corsa su un tapis roulant (altro che soliti percorsi) a 3 diverse velocità per un periodo di 30" (si, avete capito bene 30 secondi) alla fine di un periodo di 4'.
La conclusione é che il "compression gear" non ha un effetto sul "running economy" o sul VO2 (sicuramente in quel breve periodo di 30".

Praticamente una ricerca su nulla con un risultato nulla!!!! Che qualcuno l'ha preso come base di un articolo in cui si critica l'uso delle calze compressive é già allucinante, che qualcuno altro prende questi articoli per dare dei creduloni ecc. ecc. a altri non merita neanche un commento.
Appunto, come fare una ricerca sul carbon fossile e concludere che fa schifo perché fornisce poche calorie ed è difficile da digerire.. :? :roll:
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martin
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Re: Indumenti compressivi

Messaggio da martin »

Checo ha scritto:Appunto, come fare una ricerca sul carbon fossile e concludere che fa schifo perché fornisce poche calorie ed è difficile da digerire.. :? :roll:
[/quote]

:lol: :lol: :lol:
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Gaggio
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Re: Indumenti compressivi

Messaggio da Gaggio »

Dax ha scritto:
zioribaf ha scritto:Onestamente non ho mai provato indumenti compressivi e onestamente non ne sento il bisogno.
e poi fanno caldo d'estate 8-)

Però mi incuriosiscono in quanto non riesco a capire come possono funzionare,
è anche vero che non sono un medico e che alla fine sono ignorante in materia :D

la logica mi suggerisce che se devo favorire la circolazione di un fluido all'interno di un circuito non mi metto a fasciare il tubo con una benda elastica, o cambio pompa con una piu performante o modifico il percorso....

dopo i miei allenamenti piu lunghi e impegnativi ho le caviglie gonfie, mi aiuta camminare (faccio pompare di piu il cuore) e cerco di stare poco seduto o addirittura a gambe alte (modifico il percorso del circuito) .... mi spiegate su che principi fisici si basano gli indumenti compressivi?

onestamente quello che ho letto in giro non mi ha mai convinto.
Provo a risponderti da studente di medicina appassionato di chirurgia vascolare, disciplina in cui regna l'uso delle calze compressive antitrombosi che possono essere paragonate (anche se maggiormente compressive) ad un indumento compressivo sportivo.

Il meccanismo fisico è molto semplice: la velocità di un fluido (sangue) all'interno di un condotto (vaso sanguigno) è inversamente propozionale all'area della sezione trasversa del condotto attraversato. Si chiama Principio della conservazione di massa.

Per dirla più semplice se costringi il sangue a passare da un condotto di calibro maggiore ad uno di calibro minore la velocità nel secondo condotto aumenta. Quindi si usano le calze comprensive perché queste strizzando la gamba da fuori riducono il volume dei vasi aumentando la velocità del flusso sanguigno.

In ospedale si usano affinché il sangue non rimanga fermo nelle gambe di un malato che deve stare sdraiato per molto tempo (perché anziano o perché ingessato per esempio) e non vengano a crearsi pericolosi trombi.
Nello sport l'indumento compressivo in teoria potrebbe favorire l'ossigenazione dei tessuti e la rimozione della CO2 e delle sostanze di scarto. Quindi avrebbe senso dire che aiutano la circolazione durante lo sforzo ed il recupero.
La famosa calza della nonna!

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a.ortalda
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Re: Indumenti compressivi

Messaggio da a.ortalda »

Dax, quello che tu dici (la velocità è inversamente proporzionale alla sezione) vale solo se la portata rimane costante. Diminuendo la sezione, per avere però la portata costante, devi mettere una pompa con più prevalenza.
In altri termini, strozzando, per avere la stessa portata, devo mettere una pompa più "grossa". La nostra pompa è il cuore......

Comunque l'uomo non è un circuito idraulico e quindi potrebbero anche funzionare.
Io non li sopporto; mi si induriscono i polpacci e mi affatico subito. Ne uso un vecchio paio che ormai non comprime nulla solo perché mi da fastidio l'erba sugli stinchi. Dove non c'è questo problema, es. UTMB, non uso nulla. Penso siano un vezzo del trailer....ma, in fondo, perché privarci dei vezzi?????
Dax
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Re: Indumenti compressivi

Messaggio da Dax »

a.ortalda ha scritto:Dax, quello che tu dici (la velocità è inversamente proporzionale alla sezione) vale solo se la portata rimane costante. Diminuendo la sezione, per avere però la portata costante, devi mettere una pompa con più prevalenza.
In altri termini, strozzando, per avere la stessa portata, devo mettere una pompa più "grossa". La nostra pompa è il cuore......
Ma infatti la portata in una gamba la puoi considerare costante :)

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il discorso è questo, dove la seconda sezione è compressa dall'esterno grazie alla calza!
zioribaf
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Re: Indumenti compressivi

Messaggio da zioribaf »

a.ortalda ha scritto:Dax, quello che tu dici (la velocità è inversamente proporzionale alla sezione) vale solo se la portata rimane costante. Diminuendo la sezione, per avere però la portata costante, devi mettere una pompa con più prevalenza.
In altri termini, strozzando, per avere la stessa portata, devo mettere una pompa più "grossa". La nostra pompa è il cuore......

Comunque l'uomo non è un circuito idraulico e quindi potrebbero anche funzionare.
Io non li sopporto; mi si induriscono i polpacci e mi affatico subito. Ne uso un vecchio paio che ormai non comprime nulla solo perché mi da fastidio l'erba sugli stinchi. Dove non c'è questo problema, es. UTMB, non uso nulla. Penso siano un vezzo del trailer....ma, in fondo, perché privarci dei vezzi?????
il cuore lo puoi considerare come una pompa volumetrica, infatti nelle emodialisi usano questo tipo di pompe... le pompe volumetriche approssimativamente hanno "prevalenza infinita" e inoltre il battito cardiaco varia in base alle esigenze del corpo... questo per dire che se lo fai battere di piu riesci a mantenere la portata costante...

quello che dici te, se non ricordo male, vale nel caso di pompe centrifughe con attaccato un motore trifase...hai il numero di giri costante.

il principio spiegato in soldoni su cui si basano gli indumenti compressivi per me rimane molto incerto...

magari il funzionamento non lo si puo spiegare con la fluidodinamica,

sono sicuro che funzionano ma non so come, magari non puo essere spiegato con semplicità, tutto è possibile.
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Belintrail71
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Re: Indumenti compressivi

Messaggio da Belintrail71 »

Porto il mio personalissimo e modestissimo contributo.
1° Sono ligure ed è noto il nostro attaccamento al denaro.... ;)
2° Ho speso 35 euri :shock: per dei manicotti Kalenji (in effetti avevo letto male il prezzo :x ) e conto di spenderne di più per un prodotto migliore :shock: :shock:
3°Appurati i punti 1 e 2 posso dire con assoluta certezza che su di me funzionano (altrimenti col piffero che spenderei tutti sti soldi per dei tubi di stoffa :lol: ), non tanto per il miglioramento prestazionale quanto per l'indurimento ed il dolore ai polpacci con conseguente infiammazione di Achille (il tendine) che, soprattutto affrontando molta salita, immancabilmente avevo. Devo dire che usando i manicotti durante e dopo l'allenamento il problema (al momento) sembra risolto.

BCiao
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Gaggio
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Re: Indumenti compressivi

Messaggio da Gaggio »

Belintrail71 ha scritto: 2° Ho speso 35 euri :shock: per dei manicotti Kalenji (in effetti avevo letto male il prezzo :x ) e conto di spenderne di più per un prodotto migliore :shock: :shock:
Dici? in un nr di TrailRunning (rivista UK) di qualche mese fa, si aggiudicarono la coccarda di "Best in Test" ....
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Belintrail71
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Re: Indumenti compressivi

Messaggio da Belintrail71 »

Bè Gaggio visto che sono un neofita posso solo dire quel che mi riguarda. Onestamente con i manicotti della Kelenji mi sono trovato bene (di altre marche non so perché non li ho mai provati :lol: ) l'unica pecca riscontrata mi pare un'usura precoce, anche se c'è da considerare che i luoghi in cui corro sono irti di ostacoli, difatti i poveri mi fanno pure da para stinchi!! Comunque sia ribadisco che ho provato, trovandomi più o meno nello stesso stato fisico, ad usarli o meno e la differenza su di me c'è per cui continuerò a indossarli.

BCiao
zioribaf
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Re: Indumenti compressivi

Messaggio da zioribaf »

Gaggio ha scritto:
Belintrail71 ha scritto: 2° Ho speso 35 euri :shock: per dei manicotti Kalenji (in effetti avevo letto male il prezzo :x ) e conto di spenderne di più per un prodotto migliore :shock: :shock:
Dici? in un nr di TrailRunning (rivista UK) di qualche mese fa, si aggiudicarono la coccarda di "Best in Test" ....

quasi quasi faccio la follia, almeno li provo... dopo tutti queste elucubrazioni devo sperimentarli :D
nella peggiore delle ipotesi li uso come parastinchi :D
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