TDS (ITA/FRA) 26.08.2015

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luigidacanal
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Re: TDS (ITA/FRA) 26.08.2015

Messaggio da luigidacanal »

Anche io dei vostri, è la prima volta che cerco di superare i 100; l'anno scorso me la sono cavata bene all'ultra trail del Lago D'Orta, vorrei sapere da qualcuno che ha già fatto il Lago d'Orta e il TDS se quest'ultimo è tanto + duro...
Andre
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Re: TDS (ITA/FRA) 26.08.2015

Messaggio da Andre »

Piú in generale, anche se il TDS é ancora lontana penso che tutti stamo programmando la stagione.
Quale lunghi avete previsto come avvicinamento?
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marco64
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Re: TDS (ITA/FRA) 26.08.2015

Messaggio da marco64 »

luigidacanal ha scritto:Anche io dei vostri, è la prima volta che cerco di superare i 100; l'anno scorso me la sono cavata bene all'ultra trail del Lago D'Orta, vorrei sapere da qualcuno che ha già fatto il Lago d'Orta e il TDS se quest'ultimo è tanto + duro...
non ho fatto Orta ma sicuramente solo per il fatto che corri in quota e con salite molto lunghe la TDS penso sia molto più dura
Se poi pensi che come livello di difficoltà è considerata più dura dell'UTMB allora è tutto detto.
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marco64
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Re: TDS (ITA/FRA) 26.08.2015

Messaggio da marco64 »

Andre ha scritto:Piú in generale, anche se il TDS é ancora lontana penso che tutti stamo programmando la stagione.
Quale lunghi avete previsto come avvicinamento?
Non facile rispondere perchè dipende da quanta abitudine uno ha all'endurance, e poi anche da che cosa uno intende come lungo.
Io per esempio utilizzo molto il cosiddetto week end choc ovvero due o tre giorni consecutivi dove metto insieme 60-70 km e 4000/5000 mt D+ (es 20-30-20 endurance). Questo sistema permette di fare gamba e fiato con un recupero che per un vecchietto è fondamentale.
Sistema testato da anni che mi ha permesso di chiudere 2 TDS e una CCC nel migliore dei modi.
Ednotica
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Re: TDS (ITA/FRA) 26.08.2015

Messaggio da Ednotica »

luigidacanal ha scritto:Anche io dei vostri, è la prima volta che cerco di superare i 100; l'anno scorso me la sono cavata bene all'ultra trail del Lago D'Orta, vorrei sapere da qualcuno che ha già fatto il Lago d'Orta e il TDS se quest'ultimo è tanto + duro...
Nel 2013 fatta la TDS e il Lago Orta (80). Non sono paragonabili. Personalmente mi sono trovato meglio alla TDS, certo più lunga, più dura ma la si prende con ritmi differenti e quindi la sensazione che si prova è di poterla gestire più facilmente. A meno che non punti ad arrivare tra i primi , e se sarai preparato alle salite vedrai che filerà tutto liscio.
Anch'io prima della TDS avevo fatto al max una 60 Km. Ovviamente gioca molto la motivazione che avrai ad arrivare in fondo. Allo stesso modo quest'anno ho fatto il TOR avendo fatto solo la LUT e una 50 ad agosto.
Non misurarti mai su quante gare hai nel carniere, misurati su quanti allenamenti seri fai !
rutilans
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Re: TDS (ITA/FRA) 26.08.2015

Messaggio da rutilans »

Penso che tutto il discorso "preparazione" e "farcela o non farcela" dipende dagli obiettivi. Essere finisher (cioè arrivare a Chamonix restando nei cancelli orari)? Fare classifica (tipo arrivare nei primi 10)? Finire sotto le 20 ore? Ogni obiettivo cambia COMPLETAMENTE lo scenario. Credo che l'obiettivo "finisher" sia ampiamente alla portata di qualsiasi runner di medio livello che abbia un po' di esperienza di montagna (semplice escursionismo alpino).
Bon courage a tutti! ;)
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marco64
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Re: TDS (ITA/FRA) 26.08.2015

Messaggio da marco64 »

rutilans ha scritto:Penso che tutto il discorso "preparazione" e "farcela o non farcela" dipende dagli obiettivi. Essere finisher (cioè arrivare a Chamonix restando nei cancelli orari)? Fare classifica (tipo arrivare nei primi 10)? Finire sotto le 20 ore? Ogni obiettivo cambia COMPLETAMENTE lo scenario. Credo che l'obiettivo "finisher" sia ampiamente alla portata di qualsiasi runner di medio livello che abbia un po' di esperienza di montagna (semplice escursionismo alpino).
Bon courage a tutti! ;)
Allora come mai se osservi attentamente le classifiche delle precedenti edizioni vedrai una percentuale di ritirati decisamente superiore alle altre gare. Questo evidentemente significa qualcosa. Il fatto è che questa gara per qualche motivo ha dentro una serie di ingredienti che sommati ne elevano il grado di difficoltà (superiore a quello dell’UTMB a detta dell’organizzazione)

P.S. Ho visto scendere dal Passeaur de Pralognan dei trailer a carponi e impauriti anche se quel tratto è attrezzato con corde fisse. Se poi ci metti la pioggia come nel 2012 allora lì si va un po‘ oltre il semplice escursionismo, o meglio è sempre escursionismo, ma devi essere abituato a certe situazioni diversamente ne viene fuori un’ecatombe di ritirati come l’edizione citata sopra.
rutilans
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Re: TDS (ITA/FRA) 26.08.2015

Messaggio da rutilans »

marco64 ha scritto:
rutilans ha scritto:... Credo che l'obiettivo "finisher" sia ampiamente alla portata di qualsiasi runner di medio livello che abbia un po' di esperienza di montagna (semplice escursionismo alpino)...
...Allora come mai se osservi attentamente le classifiche delle precedenti edizioni vedrai una percentuale di ritirati decisamente superiore alle altre gare.
Perchè c'è in giro una gran quantità di atleti mediocri che oltretutto sopravvaluta le proprie capacità e conoscenze "alpinistiche"
marco64 ha scritto:...si va un po‘ oltre il semplice escursionismo, o meglio è sempre escursionismo, ma devi essere abituato a certe situazioni diversamente ne viene fuori un’ecatombe di ritirati come l’edizione citata sopra.
Dici bene "...devi essere abituato a certe situazioni...". Chi va in montagna sa di poter trovare in QUALSIASI giorno dell'anno bufere di neve, pioggia e temporali (nel caso dei temporali di solito le gare vengono sospese o annullate), temperature rigidissime, ghiaccio sulle rocce, nebbia/nuvole basse con visibilità scarsissima, venti a 80-100 km/h. Io ho incontrato un po' di questi "imprevisti" al TDG 2013 e al Trail del Malandrino 2014: non ho avuto problemi particolari, ma ho visto intorno a me il "circo degli orrori" (cioè gente impreparata o semplicemente stupida che ha rischiato di lasciarci le penne). Del resto il problema è, ahimé, difficilmente risolvibile: a meno di non introdurre dei "test di ammissione" alla gara o di richiedere un super-curriculum (tipo 20 punti UTMB accumulati in carriera - non necessariamente in 1 o 2 anni -, tra cui almeno tre gare da 4 punti).
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lucacasty
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Re: TDS (ITA/FRA) 26.08.2015

Messaggio da lucacasty »

marco64 ha scritto:
Allora come mai se osservi attentamente le classifiche delle precedenti edizioni vedrai una percentuale di ritirati decisamente superiore alle altre gare. Questo evidentemente significa qualcosa. Il fatto è che questa gara per qualche motivo ha dentro una serie di ingredienti che sommati ne elevano il grado di difficoltà (superiore a quello dell’UTMB a detta dell’organizzazione)

P.S. Ho visto scendere dal Passeaur de Pralognan dei trailer a carponi e impauriti anche se quel tratto è attrezzato con corde fisse. Se poi ci metti la pioggia come nel 2012 allora lì si va un po‘ oltre il semplice escursionismo, o meglio è sempre escursionismo, ma devi essere abituato a certe situazioni diversamente ne viene fuori un’ecatombe di ritirati come l’edizione citata sopra.
Quindi è una gara che favorisce quelli che hanno fatto il passaggio dall'alpinismo (scarponi, ramponi, picozza e zaino da 15kg) verso il trail piuttosto che dalla corsa su strada al trail. Più lenta rispetto a CCC ed UTMB con molti passaggi tecnici nella seconda parte.
In questo caso allora sono decisamente più tranquillo. :)
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lucacasty
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Re: TDS (ITA/FRA) 26.08.2015

Messaggio da lucacasty »

rutilans ha scritto:
Dici bene "...devi essere abituato a certe sisutazioni...". Chi va in montagna sa di poter trovare in QUALSIASI giorno dell'anno bufere di neve, pioggia e temporali (nel caso dei temporali di solito le gare vengono sospese o annullate), temperature rigidissime, ghiaccio sulle rocce, nebbia/nuvole basse con visibilità scarsissima, venti a 80-100 km/h. Io ho incontrato un po' di queste cosette al TDG 2013 e al Trail del Malandrino 2014: non ho avuto problemi particolari, ma ho visto intorno a me il "circo degli orrori" (cioè gente impreparata o stupida che ha rischiato di lasciarci le penne). Del resto il problema è, ahimé, difficilmente risolvibile: a meno di non introdurre dei "test di ammissione" alla gara o di richiedere un super-curriculum (tipo 20 punti UTMB accumulati in carriera - non necessariamente in 1 o 2 anni -, tra cui almeno tre gare da 4 punti).
Hai centrato il problema.
Se guardi il sito dell'UTMB nella pagina delle iscrizioni sembrerebbe che vogliano cambiare il sistema dei punti inserendo un parametro dell'esperienza alpinistica del concorrente.
"Dal 2017, l’Organizzazione prevede di costituire dei criteri di qualifica che necessitino un'esperienza minima in montagna. Informazioni più dettagliate verranno comunicate in febbraio 2015."
http://www.ultratrailmb.com/page/224/In ... 02015.html
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