Paso ha scritto:. qualcuno di voi utilizza un estrattore di succo a freddo?
Personalmente mi sono fatto un l'idea che sia un accessorio "di tendenza".
Capisco che sia comodo spremere e bere solo il succo di frutta e verdura, ma a parte la praticità/velocità non vedo altri pro.... a fronte di un costo piuttosto elevato.
Io ho preso una centrifuga, più che altro per provare, l'estrattore è troppo caro per i miei gusti!!!!
Alla fine l'ho usato solo un paio di volte... trovo che si sprechi molto di quello che si centrifuga (se qualcuno però mi dice come utilizzare i residui, ben venga!!), a quel punto meglio un normale frullatore e via di greensmoothie...
L' estrattore io ce l'ho e adesso con cifre anche modiche si prendono discrete macchine. La resa é maggiore della centrifuga e quindi c'è meno scarto, che volendo si può comunque riutilizzare in diversi modi. É maggiormente utile in casi cui si voglia approcciare ad uno stile alimentare tendenzialmente crudista.io quando l' ho acquistato non avevo la centrifuga e quindi mi sono orientato direttamente sull'estrattore.
biglux ha scritto:Mi piacerebbe poter decantare le proprietà delle mie amate costate, cotolette, costine, salsicce, tartare, ecc. ma considerati i minuti che mi rifila il Paso in ogni nostra uscita, che sia allenamento o gara, forse è meglio che mi metto anche io a "brucare"...
ALBERZEK ha scritto: Mi viene in mente una battuta non ricordo di chi
Tutti mangiano carne per diventare forte come un bue dimenticando che il bue é vegetariano!
Ma si potrebbe dire anche "forte come un leone" ... in tal caso ...
Ad ognuno la propria prospettiva
io opto per "agile come uno stambecco" ... anch'esso vegetariano naturalmente
Ciao a tutti,
Quando mi alleno alla mattina presto (partenza ore 5:15/5:30) non so come regolarmi per la colazione...solitamente faccio digiuno prima della corsa e poi frutta fresca + frutta secca e un toast al formaggio...voi come vi regolate?
Io credo di essere un caso un po' atipico, nel senso che faccio proprio come te, parto a digiuno, che poi digiuno non è mai dato che meno di 8-10 ore prima ho cenato abbondantemente. Diciamo che preferisco abbondare nei pasti precedenti e poi alla mattina partire vuoto.
Così é stato sia per le corse più corte come per quelle più lunghe come la tuscany da 103 km..
Allenamento mattutino quasi sempre a digiuno.
Pre gara o allenamento lungo, invece faccio una leggera colazione : un the un po' di pane e marmellata o simili.
Alzandomi già per lavoro alle 4/4:30 di allenamenti mattutini non ne faccio ma sarebbe comunque per me impensabile uscire senza prima aver fatto andare le mandibole. Che abbia mangiato o no abbondantemente la sera prima il mio primo pensiero appena apro gli occhi é MANGIARE!. Prima di una gara (se sono a casa bene altrimenti mi organizzo) o di un allenamento non per forza lunghissimi sulla tavola possono apparire svariati alimenti a seconda della voglia del momento. Irrinunciabile una mega tazza di orzo caffè con latte di soia a cui accompagnare come dicevo in base alle voglie passeggere fette biscottate integrali marmellata malto di mais nocciole cioccolato fondente crema di cacao biscotti e brioches vegan. Se ho voglia di salato (molto molto spesso) mi butto sugli avanzi della cena ovvero pasta integrale con qualsiasi condimento riso/risotti torte salate o male che vada fette di pane con un nell'olio extravergine e sale. Insomma al mattino presto solitamente sono una specie di inceneritore