
Dolomiti Extreme Trail (BL) 13.06.2015
Moderatore: maudellevette
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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Re: Dolomiti Extreme Trail (BL) 13.06.2015
Che dire semplicemente fantastica vai fede 
Re: Dolomiti Extreme Trail (BL) 13.06.2015
Finalmente la riprova scientifica che, a pari forze, la donna è più resistente dell'uomo. Chapeau Federica!!!
Re: Dolomiti Extreme Trail (BL) 13.06.2015
Ammazza che fenomeno
Re: Dolomiti Extreme Trail (BL) 13.06.2015
iozzo ha scritto:Ammazza che fenomeno
Di piu' di fenomeno.......COMPLIMENTI...
Re: Dolomiti Extreme Trail (BL) 13.06.2015
Giornata strepitosa, ottima organizzazione!
Spero di vedere presto le foto della gara.
Io ho fatto la corta e mi sono piazzato 21esimo
Spero di vedere presto le foto della gara.
Io ho fatto la corta e mi sono piazzato 21esimo
Re: Dolomiti Extreme Trail (BL) 13.06.2015
Dove si possono vedere le classifiche?
Grazie
Grazie
Re: Dolomiti Extreme Trail (BL) 13.06.2015
minox ha scritto:Dove si possono vedere le classifiche?
Grazie
Qui
http://www.tds-live.com/ns/index.jsp?lo ... ocale=1040
Re: Dolomiti Extreme Trail (BL) 13.06.2015
Grazie Leo! 
Re: Dolomiti Extreme Trail (BL) 13.06.2015
Federica è una super atleta e ha meritato la vittoria.
Però questo mette l'accento sul fenomeno trail in termini di qualità. Attenzione, non fraintendiamo subito. Il punto è che il numero delle gare cresce ogni anno sempre di più ma i protagonisti rimangono più o meno gli stessi i quali si dividono le vittorie. Si assisterà sempre più al fenomeno dei forti che vincono in casa, i valdostani in Valle D'Aosta, i piemontesi in Piemonte, i veneti in veneto, ecc. A parte qualche eccezione di gare stupende diventate status simbol del mondo trail, è più vantaggioso correre vicino casa. Tanto quello che muove l'atleta è lo spirito trail che si trova facilmente nei paesi vicini alla nostra abitazione. Magari un paio di trasferte più lontano per vedere posti nuovi si fanno ma poi c'è modo di gareggiare ogni domenica partendo da casa evitando costi di carburante, autostrada, pernottamento, ecc.
Questo weekend proponeva oltre alla Dolomiti Extreme, il Licony, lo Scenic Trail, la Carnia Skyrace ed altre per un totale di oltre 13 gare trail/sky seminate sul territorio italiano (ok, lo Scenic è in Svizzera ma a 15 km dal confine)
Ripeto, non è una critica ma una constatazione.
La speranza, però, è che i nostri atleti più forti abbiano la voglia di confrontarsi anche ad altri livelli, magari in gare con forti atleti stranieri nel tentativo di far crescere il movimento non solo numericamente ma anche qualitativamente. I complimenti si fanno sempre a tutti dal primo all'ultimo, però chi vince viene in ogni caso celebrato e ricordato in modo diverso.
Però questo mette l'accento sul fenomeno trail in termini di qualità. Attenzione, non fraintendiamo subito. Il punto è che il numero delle gare cresce ogni anno sempre di più ma i protagonisti rimangono più o meno gli stessi i quali si dividono le vittorie. Si assisterà sempre più al fenomeno dei forti che vincono in casa, i valdostani in Valle D'Aosta, i piemontesi in Piemonte, i veneti in veneto, ecc. A parte qualche eccezione di gare stupende diventate status simbol del mondo trail, è più vantaggioso correre vicino casa. Tanto quello che muove l'atleta è lo spirito trail che si trova facilmente nei paesi vicini alla nostra abitazione. Magari un paio di trasferte più lontano per vedere posti nuovi si fanno ma poi c'è modo di gareggiare ogni domenica partendo da casa evitando costi di carburante, autostrada, pernottamento, ecc.
Questo weekend proponeva oltre alla Dolomiti Extreme, il Licony, lo Scenic Trail, la Carnia Skyrace ed altre per un totale di oltre 13 gare trail/sky seminate sul territorio italiano (ok, lo Scenic è in Svizzera ma a 15 km dal confine)
Ripeto, non è una critica ma una constatazione.
La speranza, però, è che i nostri atleti più forti abbiano la voglia di confrontarsi anche ad altri livelli, magari in gare con forti atleti stranieri nel tentativo di far crescere il movimento non solo numericamente ma anche qualitativamente. I complimenti si fanno sempre a tutti dal primo all'ultimo, però chi vince viene in ogni caso celebrato e ricordato in modo diverso.