la durata delle pile dipende dal numero di mAh: milliAmpere per ora, quelle ricaricabili di solito sono inferiori per durata a meno che tu non spenda parecchio, senza contare che perdono capacità a furia di usarlecanc 34 ha scritto: 1) ma le batterie ricaricabili non vanno bene sulle frontali ? erano caricato al massimo e mi sono durate davvero niente ...
Trans d'Havet quattro (Vi) 25.07.2015
Moderatore: maudellevette
Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Re: Trans d'Havet quattro (Vi) 25.07.2015
Re: Trans d'Havet quattro (Vi) 25.07.2015
Grazie mille schito, le pile sono delle ricaricabili Duracell da 850 mAh prese nuove ed usate solo per questo uso, avranno sì e no 2-3 cariche. Durano 20 minuti scarse al max della luminosità.... 
Re: Trans d'Havet quattro (Vi) 25.07.2015
Per quel che può valere il racconto di un ritiro, il mio l'ho scritto qui
https://lafolgorante.wordpress.com/2015 ... -una-resa/
https://lafolgorante.wordpress.com/2015 ... -una-resa/
Re: Trans d'Havet quattro (Vi) 25.07.2015
Per fortuna l'acqua l'aveva scaricata tutta su quelli della lunga, Giove Pluvio, così quando siamo partiti noi della 40 non aveva più ne fulmini, ne vento, ne secchiate d'acqua...
A parte gli scherzi complimenti a tutti, ritirati e arrivati, organizzazione, volontari ecc...E' stato bellissimo!
- prodeprodiere
- Messaggi: 212
- Iscritto il: 01/03/2012, 22:00
Re: Trans d'Havet quattro (Vi) 25.07.2015
Complimenti grandissimi a Canc 34, che ho seguito perche' sapevo essere uno dei "ragazzi di Martin", come me del resto. Io mi sono ritirato a Pian delle Fugazze alle 7,10.., il mio calvario è iniziato da meta' della discesa del Summano: in mezzo al diluvio tutto ad un tratto dolori fortissimi a tutte e due le painte dei piedi....corro male, cado di peso sul ginocchio destro...e' fatta. Da li in poi due gare distinte: in salita benissimo, ottime sensazioni e soddisfazioni..,, in discesa una pena continua tra i piedi dolenti e l'ematoma al ginocchio destro che al secondo ristoro risultava un'albicocca sangiunolenta....adavo comunque bene, allo Como mi dicono sono intorno ai 50, arrivo con cinque minuti di anticipo sul tempo dello scorso anno, quando stavo decisamente meglio in discesa. Non trovo il coraggio di ritirarmi, proseguo anche perché le 52 gallerie sono tutte in salita ed infatti vado su bene, qualcuno lo recupero: alle 6,25 sono al Papa, molti sono fermi per recuperare, cotti o per godersi l'alba. Io inizio la discesa per la strada militare carico, convinto di essere anche posizionato bene, ma ricominciano i dolori ai piedi e sul single track nel bosco proprio non resisto, ogni passo un patimento. Alle 7,10 sono a Pian delle Fugazze, quasi pinago tra nervoso e dolori...tento di riprendermi con una minestrina, che mi fa anche bene....penso che c'è ancora salita, magari posso provare ad arrivare al Campogrosso e vedere cosa succede....ma poi mi dico che, se percaso è qualcosa di serio tipo facsite plantare o simili. Ogni passo in più potrebbe allungare la guarigione. Noente, alle 7,17 mi avvicno affranto al radioamatore e comunico il ritiro....che dire...speriamo di ritornare abile in breve....comunque ottima gara fino a quel momento, sono soddisfatto sia del mil stato mentale che di quello fisico: testa ok...prima della partenza ero scarico, demotivato e un po' stanco, ma subito dopo il via, mi si è innestata la modalità gara e... niente, concentrato e deciso, come sempre. Grazie ancora a Martin perche' praticamente per me gli appuntamenti clou si chiudevano con questa Trans d'Havet e devo dire che, grazie ai suoi consigli, la stagione è andata oltre ogni più rosea previsione sia come pretsazioni sia e soprattutto come senzazioni fisiche e mentali....Spero di non essere oggligato ad uno stop troppo forzato, ma, se anche cosi fosse, ne approfitterò per fare un bello scarico pre Maf
Complimenti ancora a Canc 34 per la prestazione, cronometrica ed agonistica

Re: Trans d'Havet quattro (Vi) 25.07.2015
2014 ha deciso la montagna,
2015 ancora una volta ha deciso la montagna, mostrando clemenza dopo una severa ammonizione...
E' andata, non senza una buona dose di fatica e di apprensione,
ma alla fine l'abbiamo (e dico ABBIAMO) portata a casa, si...
2015 ancora una volta ha deciso la montagna, mostrando clemenza dopo una severa ammonizione...
E' andata, non senza una buona dose di fatica e di apprensione,
ma alla fine l'abbiamo (e dico ABBIAMO) portata a casa, si...
ultrabericus team:
denis bagnara, gestione trasporti e controllo percorso
leonardo castegnaro, logistica
claudio cunegatti, tracciatura e cartografia
raffaella greco, gestione files e dati
massimo massignan, squadra boschiva
matteo meggiolaro, partenza 40k e pian delle fugazze
enrico pollini, direzione gara
carlo saccardo, direzione allestimenti
chiara sandri, marketing e base gara
lorenza visintin, grafica, web & comunicazione
servizio soccorso e comunicazioni:
elena polidoro e walter bortoloso, croce rossa schio, thiene, valdagno 8 equipaggi ambulanza, 1 equipaggio fuoristrada, 1 posto medico avanzato, 5 medici
maria teresa, squadra sanitaria p.c. a.n.a. vicenza, 1 equipaggio fuoristrada con medico
giorgio cocco, luca cortese, mario pretto, corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, 11 equipaggi, stazioni di arsiero, schio, rovereto, ala, verona, recoaro
gianni pinton e marco barbieri, squadra trasmissioni p.c. a.n.a, vicenza, 1 base gara, 11 postazioni mobili
trasporto concorrenti:
simone bagnara, fabio scramoncin, corrado della cerniera, bristol bus
presidio e ristori sul percorso:
carlo lorenzetti, p.c. logistica a.n.a. vicenza
franco, pro loco piovene rocchette
mirko gasparini, gruppo a.n.a. piovene
ivo tomiello, gruppo a.n.a. santorso
mirko gasparini, gruppo p.c. a.n.a. valdastico
albino dalla vecchia, gruppo a.n.a. s. rocco di tretto
giuseppe letter, gruppo a.n.a. enna - santa caterina
giacomo berlato, gruppo p.c. a.n.a. marano
alessandro torresan, p.c. soccorritori schio
gianni pianalto, gruppo a.n.a. s. antonio del pasubio
marco guasina, c.a.i. recoaro
fabio ponza, giovani alpini a.n.a. valdagno
bruno sandri, gruppo a.n.a. s. quirico
tullio friggeri, p.c. selva di progno
francesco antoniazzi, p.c. a.n.a. valchiampo
giuliano orestti, c.a.i. arzignano
stefano soldà, gruppo a.n.a. castelvecchio
giuseppe sbalchiero, gruppo a.n.a. campotamaso
cristina satolli, polisportiva valdagno
in base gara e all'arrivo
emanuela perin, pro loco valdagno
ezio lorenzi, valdagno basket
gli amici a dare una mano, dal balisaggio al fine gara:
silvia favretto e gianpaolo casarotto, riccarda e le sorelle castagna, gli apripista e le scope, i rifugisti del papa, di campogrosso, dello scalorbi, del fraccaroli e del bertagnoli, e tutti quelli che a titolo personale ci sono stati
allestimenti: i ragazzi della curva sud valdagno hockey
elettricisti: marco visonà
comunicazione stampa: giulio centomo
fotografia e video:
circolo fotografico leoniceno, giulio salzani, luca gasparella
speaker: marco canistri
cronometraggio: william carelli & signora
gli sponsor: fabio bazzanella montura, enrico romare sofileta, silvia irico birra menabrea, maurizio oxeego, erica barcarolo latterie vicentine, fabio bettiati artemis, andrea de munari powerbar, massimo ceccato ceccato automobili, turi sambo maggiore vicenza
i protagonisti:
ultra 80 km 322 iscritti, 272 partiti, 221 finisher, 51 ritirati
marathon 40 km 197 iscritti, 179 partiti, 178 finisher, 1 ritirato
GRAZIE A TUTTI
denis bagnara, gestione trasporti e controllo percorso
leonardo castegnaro, logistica
claudio cunegatti, tracciatura e cartografia
raffaella greco, gestione files e dati
massimo massignan, squadra boschiva
matteo meggiolaro, partenza 40k e pian delle fugazze
enrico pollini, direzione gara
carlo saccardo, direzione allestimenti
chiara sandri, marketing e base gara
lorenza visintin, grafica, web & comunicazione
servizio soccorso e comunicazioni:
elena polidoro e walter bortoloso, croce rossa schio, thiene, valdagno 8 equipaggi ambulanza, 1 equipaggio fuoristrada, 1 posto medico avanzato, 5 medici
maria teresa, squadra sanitaria p.c. a.n.a. vicenza, 1 equipaggio fuoristrada con medico
giorgio cocco, luca cortese, mario pretto, corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, 11 equipaggi, stazioni di arsiero, schio, rovereto, ala, verona, recoaro
gianni pinton e marco barbieri, squadra trasmissioni p.c. a.n.a, vicenza, 1 base gara, 11 postazioni mobili
trasporto concorrenti:
simone bagnara, fabio scramoncin, corrado della cerniera, bristol bus
presidio e ristori sul percorso:
carlo lorenzetti, p.c. logistica a.n.a. vicenza
franco, pro loco piovene rocchette
mirko gasparini, gruppo a.n.a. piovene
ivo tomiello, gruppo a.n.a. santorso
mirko gasparini, gruppo p.c. a.n.a. valdastico
albino dalla vecchia, gruppo a.n.a. s. rocco di tretto
giuseppe letter, gruppo a.n.a. enna - santa caterina
giacomo berlato, gruppo p.c. a.n.a. marano
alessandro torresan, p.c. soccorritori schio
gianni pianalto, gruppo a.n.a. s. antonio del pasubio
marco guasina, c.a.i. recoaro
fabio ponza, giovani alpini a.n.a. valdagno
bruno sandri, gruppo a.n.a. s. quirico
tullio friggeri, p.c. selva di progno
francesco antoniazzi, p.c. a.n.a. valchiampo
giuliano orestti, c.a.i. arzignano
stefano soldà, gruppo a.n.a. castelvecchio
giuseppe sbalchiero, gruppo a.n.a. campotamaso
cristina satolli, polisportiva valdagno
in base gara e all'arrivo
emanuela perin, pro loco valdagno
ezio lorenzi, valdagno basket
gli amici a dare una mano, dal balisaggio al fine gara:
silvia favretto e gianpaolo casarotto, riccarda e le sorelle castagna, gli apripista e le scope, i rifugisti del papa, di campogrosso, dello scalorbi, del fraccaroli e del bertagnoli, e tutti quelli che a titolo personale ci sono stati
allestimenti: i ragazzi della curva sud valdagno hockey
elettricisti: marco visonà
comunicazione stampa: giulio centomo
fotografia e video:
circolo fotografico leoniceno, giulio salzani, luca gasparella
speaker: marco canistri
cronometraggio: william carelli & signora
gli sponsor: fabio bazzanella montura, enrico romare sofileta, silvia irico birra menabrea, maurizio oxeego, erica barcarolo latterie vicentine, fabio bettiati artemis, andrea de munari powerbar, massimo ceccato ceccato automobili, turi sambo maggiore vicenza
i protagonisti:
ultra 80 km 322 iscritti, 272 partiti, 221 finisher, 51 ritirati
marathon 40 km 197 iscritti, 179 partiti, 178 finisher, 1 ritirato
GRAZIE A TUTTI
Re: Trans d'Havet quattro (Vi) 25.07.2015
Una felpa nella valigia, forti dolori alle gambe e la gioia di aver raggiunto un enorme traguardo personale; sì, sono finisher della Trans d'Havet, 83 km, 5836 M di dislivello positivo.
Un viaggio di poco più di 18 ore, partito a mezzanotte in punto, sull'impressionante cerchia di monti che circonda Valdagno, le Piccole Dolomiti, provincia di Vicenza.
Ricordi da conservare in un cassetto, tante amicizie, nate e terminate nello spazio di pochi minuti, si sapeva, ma vere, intense, essenziali come solo quando condividi bellezza ma anche sofferenza.
Sotto il temporale, acqua a secchiate, alle 3 di notte, i fulmini che laceravano i nostri respiri affannosi, in condizioni che ai corsi CAI definirebbero di grave pericolo.
Ma è andata bene, didascalie per l'album dei ricordi, come il calore di chi ti vede passare, brevi parole, "sei un grande" - ma va' là! - che danno un senso a tutto, mesi di allenamenti non sempre piacevoli, ma indispensabili, seguito dall'amico Nicola.
Con gli occhi colmi della bellezza struggente di questi luoghi, che hanno visto le imprese disperate dei nostri nella Grande Guerra, da modesto corridore posso dire che una soddisfazione me la sono tolta.
Drago, mi spiace, ti ho sconfitto.
PS: Pollo & C., un'organizzazione incredibile, extraterrestre, 5 sole lettere: BRAVI!!!
Un viaggio di poco più di 18 ore, partito a mezzanotte in punto, sull'impressionante cerchia di monti che circonda Valdagno, le Piccole Dolomiti, provincia di Vicenza.
Ricordi da conservare in un cassetto, tante amicizie, nate e terminate nello spazio di pochi minuti, si sapeva, ma vere, intense, essenziali come solo quando condividi bellezza ma anche sofferenza.
Sotto il temporale, acqua a secchiate, alle 3 di notte, i fulmini che laceravano i nostri respiri affannosi, in condizioni che ai corsi CAI definirebbero di grave pericolo.
Ma è andata bene, didascalie per l'album dei ricordi, come il calore di chi ti vede passare, brevi parole, "sei un grande" - ma va' là! - che danno un senso a tutto, mesi di allenamenti non sempre piacevoli, ma indispensabili, seguito dall'amico Nicola.
Con gli occhi colmi della bellezza struggente di questi luoghi, che hanno visto le imprese disperate dei nostri nella Grande Guerra, da modesto corridore posso dire che una soddisfazione me la sono tolta.
Drago, mi spiace, ti ho sconfitto.
PS: Pollo & C., un'organizzazione incredibile, extraterrestre, 5 sole lettere: BRAVI!!!
Re: Trans d'Havet quattro (Vi) 25.07.2015
Anche io reduce della gara posso dire che è stata durissima, specie nella prima parte dove il diluvio misto a fulmini e vento mi dava l idea di essere sul set di un film di guerra
....bellissima gara e organizzazione...vorrei solo dare un paio di modesti consigli a Pollo per il prossimo anno: non ho visto nessuno che controllava il materiale obbligatorio (per carità, ognuno è artefice del suo destino...però mille volte avete detto che non si transige su quelle poche cose e nessuno poi che le controllava)...come sempre ho visto lungo la "strada" buste di integratori buttate a terra (scrivendo sulle bustine, in fase di controllo materiale,il numero di pettorale del concorrente credo che si ridurrebbe sensibilmente il fenomeno)....ultima cosa ma che avrei gradito più di tutte, un bel massaggio...visti i tempi di arrivo bastavano pochi massaggiatori.
Tutto ciò, dal mio modesto parere eh
....sono piccole cose che credo migliorerebbero una gara già bellissima.
Grazie
Tutto ciò, dal mio modesto parere eh
Grazie
Re: Trans d'Havet quattro (Vi) 25.07.2015
Un GRAZIE GRANDE GRANDE a tutta l'organizzazione..
anche se in verità siete un po' matti!!! Ma come si fa a organizzare così dura, così faticosa, così....stupenda. Si STUPENDA, e lo dico da uno che l'ha sognata a lungo .. che si è allenato.. (un po' )e che poi si è ritirato a Campo Grosso.
Grazie di cuore a tutti siete meravigliosi.
anche se in verità siete un po' matti!!! Ma come si fa a organizzare così dura, così faticosa, così....stupenda. Si STUPENDA, e lo dico da uno che l'ha sognata a lungo .. che si è allenato.. (un po' )e che poi si è ritirato a Campo Grosso.
Grazie di cuore a tutti siete meravigliosi.
- RunningWild
- Messaggi: 56
- Iscritto il: 02/08/2011, 9:20
Re: Trans d'Havet quattro (Vi) 25.07.2015
Ciao,
la mia prima TDH, la mia prima 80 Km, la mia prima con partenza a mezzanotte. E' stata davvero bella e fantastica. Dura la partenza con temporale e fulmini su i colletti. Un plauso a quei volontari che se ne stavono fermi lì ad illuminare con le pile i passaggi più pericolosi. Fare le gallerie con il sonno che ti travolgeva e resuscitare al Pian delle Fugazze con la minestrina più buona che abbia mai mangiato. Volare sul Carega e poi schiantarsi sulla strada per il Fraccaroli che sembra in cima ad una duna di sabbia da quanto è scivolosa quella salita. E infine l'ultima discesa, lunga estenuante, .... infinita.
Ma l'arrivo a Valdagno risolleva da ogni fatica ..... o quasi ....
Un grazie ancora a tutti!!!
Ciao
la mia prima TDH, la mia prima 80 Km, la mia prima con partenza a mezzanotte. E' stata davvero bella e fantastica. Dura la partenza con temporale e fulmini su i colletti. Un plauso a quei volontari che se ne stavono fermi lì ad illuminare con le pile i passaggi più pericolosi. Fare le gallerie con il sonno che ti travolgeva e resuscitare al Pian delle Fugazze con la minestrina più buona che abbia mai mangiato. Volare sul Carega e poi schiantarsi sulla strada per il Fraccaroli che sembra in cima ad una duna di sabbia da quanto è scivolosa quella salita. E infine l'ultima discesa, lunga estenuante, .... infinita.
Ma l'arrivo a Valdagno risolleva da ogni fatica ..... o quasi ....
Un grazie ancora a tutti!!!
Ciao