Intorno al km 65 ho iniziato ad accusare un dolore al muscolo della coscia che “si inserisce” lateralmente sul ginocchio, parte interna… La discesa da sadici al km 88 che in 4km ci ha fatto perdere 1400m di dislivello mi ha dato il colpo di grazia. Al km 88 alla base vita mi sono riposato, massaggio, fasciatura e dopo quasi 2h son ripartito.. ad attendermi un bel 1000m in salita in 2.8km! Poi altra salita fino al km 96 a Chamrosse dove non potevo proprio continuare!
Peccato davvero.. ci tenevo molto e la gara merita tantissimo! Balisaggio e ristori perfetti. L’organizzazione trasuda una passione e una convivialità che rendono UT4M un evento straordinario. Non stento a credere che negli anni a venire diventerà uno dei primissimi trail events in europa.
La gara è molto dura, non so se esistano altre 100 miglia dove il vincitore impiega 29h
La prima parte fino al km 55 è un misto tra trail del Gorrei e Morenic Trail con tante strade bianche, bosco, un po’ di asfalto e qualche single track tipicamente “mediterraneo”. Poi le salite e le discese diventano molto probanti, pendenze praticamente da vertical con un grande sforzo muscolare, il fondo è sempre irregolare e quindi diventa difficile trovare ritmo. E’ una gara che richiede una lunga preparazione, io credevo di farcela con i miei 90 mila metri di D+ da gennaio e una gara al mese di 70-90 km fatte da marzo a luglio.. forse mi son mancati i weekend shock con uscite da 40-50 km il sabato e la domenica stile Tor, comunque certamente un giorno tornerò! E poi quando leggo che il vincitore 2015 lo scorso anno si è fermato proprio a Chamrosse
Blackmagic se avevi qualche idea di fare la gara nel 2016 non ci pensare un solo istante..