Tor des Geants (Ao) 13-19.09.2015

Anteprime e cronache

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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Dax
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Re: Tor des Geants (Ao) 13-19.09.2015

Messaggio da Dax »

Oramai è diventata un’abitudine, la voglia di dire la mia dopo aver assistito a tante vicissitudini in prima e seconda linea. La voglia anche di controbattere a certe accuse o polemiche sterili aggiungendone altre magari, ma di scrivere quattro parole su quello che oramai è considerata l’Olimpiade e la madre di tutti gli sport : Il trail running e il suo Tor des Géants.

Non mi perderò in tanti preamboli sui quali il 98% dei lettori si arrende e volta pagina ma andrò dritto al cuore della questione e dei problemi.

Ora, ha senso che una gara intesa come GARA con ATLETI, REGOLE, CLASSIFICHE ecc…venga stoppata a più riprese per i motivi più svariati? Ha senso che la colpa sia sempre da imputare a chi organizza le gare e non anche a chi vi partecipa? Ha senso o no sollevare sempre dei gran polveroni su uno dei veicoli promozionali più belli, economici ma soprattutto efficaci che la nostra Valle d’Aosta possiede?!

IO NON CREDO!

Credo piuttosto che se giovedì mattina si sia deciso di interrompere questa grande manifestazione sportiva che fa convogliare nella nostra Valle atleti e non, provenienti dai più disparati angoli della Terra, sia stata una scelta dettata da un senso di responsabilità da parte di chi organizza questa gara nei confronti di chi la corre.

Quando in questi giorni ho intravisto alcuni articoli scritti da parte di chi ha vissuto questa esperienza, che sinceramente mi sono rifiutato di leggere, perché catastrofisti e apocalittici, ho provato un grande disappunto.

Essere qui oggi a scrivere queste parole credo non sia che la voglia di dire “Basta!”. Basta a questa voglia di infangare una grande manifestazione sportiva. Basta con queste iscrizioni Kamikaze. Basta con questa voglia, necessità, smania di grandezza da parte di chi, in questo mondo di sport e montagna c’entra poco o niente. Basta! Basta perché infanga un marchio, una realtà, un modo di vivere.

Non ci si inventa piloti di formula 1 perché si guida tutti i giorni per andare al lavoro come non ci si inventa idraulici perché si apre e si chiude tutti i giorni l’acqua del rubinetto.

Non ci si inventa ultra trailer perché le montagne dal balcone di casa sono belle o perché “lo voglio anch’io il selfie su ogni colle”. NO!

La montagna è una cosa seria. È l ambiente più bello e suggestivo che esista, il più coinvolgente e seduttivo ma anche il più impervio, camaleontico, estremo e fatale.

Non si può pensare di sfidare una montagna senza una preparazione psicofisica di un certo tipo figuriamoci affrontarne 25 senza stop e in un tempo predeterminato. Io non credo sia roba per tutti a giugno come a luglio come ad agosto come a settembre od ottobre. Non credo che in una gara del genere ci si possa affidare alla fortuna (speriamo faccia bello/caldo/non ventilato/non ci sia nebbia…), non credo si possa pensare di avere assistenza ogni km, una guida e una equipe medica composta da rianimatori, medici, infermieri su ogni colle o ancora un elicottero pronto ad alzarsi a qualsiasi ora del giorno o della notte.

Penso che le grandi imprese, ma quelle vere, siano per pochi. Per quelle persone che ci credono veramente, che si preparano, non dormono, studiano, migliorano, si allenano, sopportano, tollerano…

Credo che di questo passo il panettiere sotto casa voglia compiere spedizioni himalayane e l’impiegato che fuma 2 pacchi di Marlboro al giorno correre una Maratona in 2h15m.

Credo non ci siano più limiti per l’uomo d’oggi. Un uomo che vede un altro uomo compiere qualcosa di straordinario, che fino a 20 anni fa era impensabile, improponibile ed irraggiungibile oggi per supponenza ed ego imparagonabili vuole imitarlo mettendo a rischio la sua ed altre vite.

Non credo che quest’anno sia stato un anno più freddo, più piovoso, meno soleggiato, più ventilato di altri. Credo solo che nonostante la tecnologia stia facendo passi da gigante nei materiali destinati a questo genere di attività “estreme” siano sempre meno gli “addetti ai lavori” ad indossare tali materiali.

Un gore-tex non ha mai riparato dal freddo o dalla pioggia nessuno che patisse particolarmente il freddo o l’acqua. Allo stesso modo, una scarpa con una suola in vibram non ha mai impedito a nessuno di scivolare.

Sta tutto in noi. Nella nostra solita voglia di farsi grandi, di dimostrare qualcosa a qualcuno (a chi poi?) senza più soffermarci sui dettagli.

Lo stop definitivo o parziale di una gara è un evento che mai dovrebbe verificarsi. Ma non si verifica perché l’organizzazione è antipatica e cattiva. Si verifica perché io/tu che sei li su quel percorso sconnesso con temperature rigide, magari con bassa visibilità, vento tagliente sulla faccia… non sei in grado di intendere o volere perché sei stanco, non hai dormito, hai mangiato male, vuoi correre con scarpe da 200gr e una mantellina minimal per essere più veloce e agile non sei più in grado di sopravviverci su quel colle!

Sono sicuro che se il livello medio di un concorrente che partecipa a questo tipo di gare non fosse un Messner/Bonatti che può rimanere a bivaccare a 8000 metri una intera notte senza lamentarsi, ma fosse un livello che permetta di affrontare una salita e una discesa a non più di 3000 metri di quota senza rischiare ipotermie nel mese di settembre non ci sarebbero stati stop&go o stop definitivi.

Sono sicuro che sia stata una decisione sofferta da parte di chi dedica un anno intero del suo tempo per organizzare una gara del genere, decidere di sospenderla. Sono sicuro che con gente che ti fa causa perché se lo incroci in centro non ti saluta, mandare persone allo sbaraglio su dei colli innevati, non fosse una decisione facile da prendere.

Credo però anche che “alea iacta est”. E che se si parte si arriva nonostante tutto e tutti. Ci saranno anni in cui splenderà il sole e la luna illuminerà le lunghe nottate come nel 2012, ce ne saranno altri in cui farà molto freddo come il 2011. Ce ne saranno altri in cui pioverà e farà parecchio freddo come nel 2013 o quest’anno.

E proprio per questo che credo che sia necessaria una selezione anticipata dei partecipanti a queste gare/avventure per evitare, o perlomeno per ridurre al minimo i rischi.

Non credo che tutti i motociclisti siano in grado di tirare staccate a 340km/h in fondo ad un rettilineo come fa Valentino e tantomeno scendere da quel mostro che in 2 secondi ti proietta a 200km/h rendendo la cosa facile con un “È stato bellissimo. Gli ho tirato una staccata che lo sverniciato!”

Non è necessario essere un Valentino per andare in moto, come non è necessario un Bonatti per andare sul Cervino o essere un Brunod per correre un Tor des Géants.

È però secondo me necessario capire quali possano essere i propri limiti senza strafare per il solito selfie da condividere su un social network.

Essere dei trailers non significa partire per un Tor des Geants. Significa fare del trail. Significa seguire un sentiero anche in maniera non competitiva. In italiano non fa figo, lo so, ma significa semplicemente andare in montagna. Non sono necessari 330km con 24000 metri di dislivello positivo per dire “faccio trailrunning”. Ne sono sufficienti anche 30 di km e 1500 metri di dislivello positivo.

Sembra proprio che oramai o fai il Tor o non sei nessuno in questa valle sportiva. Sono stato a seguire la PTL, gara veramente oltre l’estremo. Qualcuno di voi sa di cosa si tratti? Qualcuno di voi sa che Tizio, Caio e Sempronio l’hanno corsa? Sapete che quest’ anno i valdostani che la correvano erano più di uno e che ci hanno resi orgogliosi per l’impresa compiuta? Lo sapevate che questo stesso anno un giovane è andato fortissimo in alcune gare del circuito di Coppa del Mondo di Trail e altri sempre verdi battagliano in prestigiosissime competizioni a livello internazionale?

…si, si…ma il TOR quest’anno lo fai?

Bravi a tutti i giganti! W il TOR SEMPRE!

Stephen Moret
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Antonio
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Re: Tor des Geants (Ao) 13-19.09.2015

Messaggio da Antonio »

Leggo il post sopra e mi dico che teoricamente ha ragione, mettiamo un curriculum serio ed ipotiziamo che tutti siano coscienti dei propri mezzi.
A mio parere è difficile trovare un modo di fare un serio curriculum di una gara di 330 Km e 24000 D+ con diversi passaggi sopra i 3000 se si intende non fare stop e non avere annullamenti, perchè c'è davvero poco in giro di simile.
Ipotizzando che tutti quelli che si iscrivessero avessero la reale percezione delle difficoltà e delle proprie capacità, quindi mettendo assieme curriculum, obiettività e voglia di iscriversi, non si avrebbero più di 2/300 iscritti e di ben pochi paesi.
Se invece togliamo questi parametri e non facciamo stop o annullamenti, allora speriamo sempre nel tempo, perchè se gira male vien fuori un gran casino ed il Tor lo chiude la magistratura
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Gaggio
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Re: Tor des Geants (Ao) 13-19.09.2015

Messaggio da Gaggio »

GARA A TAPPE:

1- Tappe da svolgersi solo di giorno, con traguardo a "cancello" (chi non arriva in tempo, fuori dalla gara) , diminuendo così il pericolo dato dal fattore oscurità e dal fattore perdita di sonno/stanchezza

1- Impegni il maggior numero possibile di fattore sicurezza in un tratto solo del percorso.
enrico pc
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Re: Tor des Geants (Ao) 13-19.09.2015

Messaggio da enrico pc »

Oppure fare il Tor in appennino!
Eviteresti la quota, la neve, le frane......
e magari riesco a iscrivermi anch'io!
Torino
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Re: Tor des Geants (Ao) 13-19.09.2015

Messaggio da Torino »

Sono pienamente d'accordo con Dax, e allora non tocchiamo il Tor e i suoi organizzatori :D
rasentin
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Re: Tor des Geants (Ao) 13-19.09.2015

Messaggio da rasentin »

sono in parte daccordo con Dax

ma continuo a non capire (non che sia necessario), sarò duro di comprendonio

il tor è così...ha il suo "spirito"...il suo "regolamento"...la sua "organizzazione", i suoi "volontari"...insomma..."la sua liturgia"...

sta bene? bon...non sta bene? bon istess

ci sta elevarlo a "coppa del mondo" come ci stanno le critiche...tanto poi non siamo noi a decidere cosa fare...noi non avevamo nessuna RESPONSABILITA' in quella decisione e alle CONSEGUENZE che portava

curriculum?
le statistiche in genere non sono cosa che guardo di un pre o post gara, anzi, in caso solo per far ciaccoe...mi pare invece che molti sul forum, e a giro nei vari siti e feisbuk, puntino il dito sulla presunta (ecchevordì sta cosa!?) esperienza e consapevolezza che chi si iscrive dovrebbe avere: e dovrebbe essere il "curriculum" a garantirlo!? mah!? :? ...mi sembra che il numero dei ritirati al momento dello stop definitivo non fosse così elevato, pur con tutto quello che hanno passato...questo mi fa supporre che i coureurs, tutto sommato, non fossero degli "sprovveduti inesperti a passeggio per monti", almeno, non tutti, una "percentuale" c'è sempre...qualcuno avrà tirato un respiro di sollievo, altri sicuramente avranno tirato "due ostie"...ci sta lo sfinimento dei concorrenti...il tor non è una passeggiata e anche se su un "binario", son sempre 330km, e 24.000m d+ (e non dimentichiamo i d-, che fan più male a mio avviso) ma imputare ad altri un tuo sfinimento al punto da far scrivere a qualcuno "dovrebbero essere accompagnati" mi lascia abbastanza interdetto: se è un viaggio dove (per alcuni/molti?) provo a me stesso che ce la posso fare, ma metto in conto che "mica detto", che senso ha farla portandoti da casa la balia e/o l'organizzazione te la "dovrebbe" "garantire"?...un pò come dire...magari sbaglio esempio, perdonatemi..."conquisto" l'everest, imbragato allo sherpa di turno e con l'ossigeno...bella "conquista"!

sul "basterebbe imparare dai francesi", e si fa riferimento all'utmb, mica ad altro...ho grandi dubbi...le organizzazioni francesi hanno fama di essere..."spartane"...corri e andalè...l'utmb (piaccia o no) credo sia altra cosa...difficilmente paragonabile ad altre manifestazioni d'oltre confine...ed è "normale" esserne attratti...per chi non lo è...ammmici c'è anche altro...ringrazio ancora quel "RIFIUTATO" del 2010 :D ...mi ha fatto "scoprire" i PIRENEI :D

sulla ptl di quest'anno...lascio perdere...ho e abbiamo (noi, "I SOMARI") già scritto il NOSTRO punto di vista...onore a quei finishers (come scritto da titanciano: "in un modo o nell'altro" 8-) )...un pò meno "all'organizzazione delle organizzazioni", che è la stessa citata sopra
Niko
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Iscritto il: 03/08/2013, 17:07

Re: Tor des Geants (Ao) 13-19.09.2015

Messaggio da Niko »

Mai possibile che sono anni che questa organizzazione combina qualche casino e niente cambia? :shock:
Sono sbigottito...

http://www.aostasera.it/articoli/2015/0 ... n-cambiano
frontedelpiave
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Re: Tor des Geants (Ao) 13-19.09.2015

Messaggio da frontedelpiave »

Vabbè che siamo l'italia un popolo di santi e eroi, ma la Canepa non la vedo proprio come santa !!
Magari tiriamo fuori anche che blanc quella volta è salito sulla macchina veramente !!!!
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robimari68
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Iscritto il: 06/02/2014, 3:43

Re: Tor des Geants (Ao) 13-19.09.2015

Messaggio da robimari68 »

Niko ha scritto:Mai possibile che sono anni che questa organizzazione combina qualche casino e niente cambia? :shock:
Sono sbigottito...

http://www.aostasera.it/articoli/2015/0 ... n-cambiano
Prima di mettere articoli di giornali con il signor Jorioz che difende la sua pupilla bisognerebbe essere certi di quello che dice...io al tor di quest'anno c'ero e i controlli all'Eepee e al proumod c'erano vistp che io sono stato segnalato...basta con la storia della Canepa hanno veramente rotto......chi se ne frega se ha ragione uno o l'altro tanto lo sanno solo loro e a me non mi cambia la vita, io il percorso l'ho fatto tutto e purtroppo non ho potuto arrivare in fondo ma se hanno deciso così devo accettarlo e non fare sempre i soliti italiani che devono a tutti i costi vedere la malafede in tutto ...ttra l'altro stavo migliorando il mio tempo rispetta all'anno scorso di circa 13 ore.....figuratevi se non mi girano le palle...se il regolamento del Tor non mi piace non mi iscrivo e non mi limito solo a criticare per sentito dire,,,,che palle.....
sts53
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Iscritto il: 25/05/2015, 15:14
Località: Lecco

Re: Tor des Geants (Ao) 13-19.09.2015

Messaggio da sts53 »

Discorso condivisibile, robimar68, se non fosse per il fatto che un atleta con sponsor ha anche delle altre responsabilità e dopo un'accusa del genere vede danneggiata la sua immagine, difficilmente ottenenendo o mantenendo gli stessi sponsor.

A noi comuni mortali, invece, ne va solo dell'orgoglio personale... e di certo non finiremmo sulle pagine dei giornali.

Io credo semplicemente che debbano chiudere la cosa con una dichiarazione ufficiale, non vedo il motivo della mancata risposta da parte dell'organizzazione, nè il perchè l'abbiano invitata quest'anno. Insomma.. che prendano una posizione ufficiale (rispondendo a tutte le altre dichiarazioni) e chiudano la storia.
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