Cari amici ecco il dubbio che mi assilla.....
quest'anno ho fatto e portato a termine le seguenti gare:
ultrabericus 65 km
Trail lago maggiore 50 Km
Trail del monte soglio 66 km
Gran trail di Courmayeur 60 km
Gran paradiso Trail 55 km
Ultra trail degli Eroi 80 km
Utlo 90 Km
e fin qui il piatto POSITIVO della bilancia di cui sono felicissimo
ma poi inizia il PIATTO NEGATIVO della stessa.
a Gennaio principio di fascite plantare al piede sinistro (fortunatamente il problema è subito rientrato)
a Febbraio brutta distorsione della caviglia poi parzialmente risolta
a Marzo fascite plantare del piede destro posi risolta (per il momento)
a Luglio infiammazione menisco ginocchio sx
da Agosto a Ottobre brutto mal di schiena sicuramente legato anche alle posture da lavoro e guida (ora sembra risolto)
e per finire l'UTLO mi ha lasciato la bandelletta infiammata (e qui inizierà il mio calvario, lo so)
la domanda è questa: i risultati ottenuti che mi hanno procurato immensa gioia a livello personale, non per i risultati (che neanche guardo) ma per I VIAGGI INTERIORI che mi sono fatto, valgono le sofferenze fisiche conseguenti?
Siamo onesti, si sono trattati di malanni che sono riuscito a controllare, lo dimostra la continuità nelle gare ma i patimenti sono stati molti. E purtroppo la bandelletta sarà la ciliegina finale.
Io alla fine mi sento sereno (anche se la bandelletta un po' mi preoccupa) e forse rifarei tutto... ma chiedo a Voi che siete piu' esperti di me di dirmi la vostra.
Un grazie immenso
Ciao
Anmdrea
SUL PIATTO DELLA BILANCIA
Moderatore: leosorry
Re: SUL PIATTO DELLA BILANCIA
Tutto ciò che va a discapito della salute non è mai una buona scelta 
La stagione puo' essere gestita molto meglio, evitando infortuni, divertendosi e magari ottenendo risultati migliori.
Come? Pianificare poche gare impegnative/importanti (intendo un paio) e ponderare il resto della stagione in funzione di queste.
Nel mio caso ha funzionato bene: quest'anno ottimi risultati e zero infortuni
La stagione puo' essere gestita molto meglio, evitando infortuni, divertendosi e magari ottenendo risultati migliori.
Come? Pianificare poche gare impegnative/importanti (intendo un paio) e ponderare il resto della stagione in funzione di queste.
Nel mio caso ha funzionato bene: quest'anno ottimi risultati e zero infortuni
Re: SUL PIATTO DELLA BILANCIA
Prova a capire come e perchè sono avvenuti quei problemi.
Se sono perchè hai caricato troppo oppure troppo oco e le gare erano un qualcosa di esagerato.
Se sia il caso di farne meno o meglio distribuite....insomma cose del genere.
Perchè un anno cosi lo puoi anche fare, poi da dolori risolvibili finisci presto a fermarti a lungo
Se sono perchè hai caricato troppo oppure troppo oco e le gare erano un qualcosa di esagerato.
Se sia il caso di farne meno o meglio distribuite....insomma cose del genere.
Perchè un anno cosi lo puoi anche fare, poi da dolori risolvibili finisci presto a fermarti a lungo
Re: SUL PIATTO DELLA BILANCIA
Paso, quanto ti quoto!Paso ha scritto:Tutto ciò che va a discapito della salute non è mai una buona scelta
La stagione puo' essere gestita molto meglio, evitando infortuni, divertendosi e magari ottenendo risultati migliori.
Come? Pianificare poche gare impegnative/importanti (intendo un paio) e ponderare il resto della stagione in funzione di queste.
Nel mio caso ha funzionato bene: quest'anno ottimi risultati e zero infortuni
E' dura tenere a bada la golosità, però sono straconvinto che questa sia la strategia giusta.
Re: SUL PIATTO DELLA BILANCIA
E io straquoto te...NoTrail ha scritto:Paso, quanto ti quoto!Paso ha scritto:Tutto ciò che va a discapito della salute non è mai una buona scelta
La stagione puo' essere gestita molto meglio, evitando infortuni, divertendosi e magari ottenendo risultati migliori.
Come? Pianificare poche gare impegnative/importanti (intendo un paio) e ponderare il resto della stagione in funzione di queste.
Nel mio caso ha funzionato bene: quest'anno ottimi risultati e zero infortuni
E' dura tenere a bada la golosità, però sono straconvinto che questa sia la strategia giusta.
Il termine "golosità" è proprio il più congeniale.... Più assapori e più ne sei affamato, io neanche finito quest'anno già penso al prossimo, penso agli obbiettivi e a come fare per gestirmi al meglio per arrivarci e bene!!!
Re: SUL PIATTO DELLA BILANCIA
Ciao, i primi tre infortuni li hai avuti prima di iniziare la stagione delle gare, mi sembra....
A parte questa annotazione scherzosa, sei tu l'unico che ha gli elementi per valutare dove sta il problema. Le gare contano fino ad un certo punto. Non hai precisato quanto e come ti alleni! E poi magari i problemi non derivano dai kilometraggi percorsi, ma dal tuo fisico. Potresti avere dei problemi posturali che vanno a scaricarsi in varie parti del corpo. Oppure potresti avere delle deficienze nella preparazione fisica (pratichi stratching o yoga, rinforzi addominali e dorsali, fai esercizi di potenziamento e coordinazione?).
Spesso abbiamo noi la risposta, ma siccome non ci piace vogliamo che siano altri a dircelo!
A parte questa annotazione scherzosa, sei tu l'unico che ha gli elementi per valutare dove sta il problema. Le gare contano fino ad un certo punto. Non hai precisato quanto e come ti alleni! E poi magari i problemi non derivano dai kilometraggi percorsi, ma dal tuo fisico. Potresti avere dei problemi posturali che vanno a scaricarsi in varie parti del corpo. Oppure potresti avere delle deficienze nella preparazione fisica (pratichi stratching o yoga, rinforzi addominali e dorsali, fai esercizi di potenziamento e coordinazione?).
Spesso abbiamo noi la risposta, ma siccome non ci piace vogliamo che siano altri a dircelo!
- Canesciolto
- Messaggi: 571
- Iscritto il: 07/09/2010, 15:25
- Località: Treviso
Re: SUL PIATTO DELLA BILANCIA
Siamo ingordi e vorremmo correre un ultratrail ogni weekend. ( Magariiiiiiiiiiiii.....
).
Purtroppo però questo non è fattibile, bisogna dare al fisico la possibilità di recuperare lo sforzo, i microtraumi e gli eventuali infortuni intercorsi.
Se i segnali che il fisico periodicamente ci manda vengono ignorati, perchè si vuole comunque continuare a correre a tutti i costi, andrà a finire che prima o poi ci si fà veramente del male con conseguente stop forzato per un lungo periodo.
E' necessario quindi pianificare bene la stagione trail, cercando di partecipare magari anche a poche e selezionate gare in periodi distanti tra loro.
In bocca al lupooooooooooo !
Purtroppo però questo non è fattibile, bisogna dare al fisico la possibilità di recuperare lo sforzo, i microtraumi e gli eventuali infortuni intercorsi.
Se i segnali che il fisico periodicamente ci manda vengono ignorati, perchè si vuole comunque continuare a correre a tutti i costi, andrà a finire che prima o poi ci si fà veramente del male con conseguente stop forzato per un lungo periodo.
E' necessario quindi pianificare bene la stagione trail, cercando di partecipare magari anche a poche e selezionate gare in periodi distanti tra loro.
In bocca al lupooooooooooo !
Re: SUL PIATTO DELLA BILANCIA
...oppure a dirci "sì, stai sbagliando, ma lo facciamo tutti quindi continua così"mircuz ha scritto:[...]Spesso abbiamo noi la risposta, ma siccome non ci piace vogliamo che siano altri a dircelo!
Re: SUL PIATTO DELLA BILANCIA
Ciao Andrea, togli il forse è Ti sei dato la risposta. Pensa sempre che c'è chi baratterebbe qualche nostro dolorino pur di correre anziché restarse dentro un letto o su di una carrozzella. Comunque, non esagerare è la regola principale.grigo74 ha scritto:Io alla fine mi sento sereno (anche se la bandelletta un po' mi preoccupa) e forse rifarei tutto...
A presto Ilario.
Re: SUL PIATTO DELLA BILANCIA
Purtroppo correre è molto impattante!
Io che ho ripreso dopo anni di altri sport (continuati comunque) seguo quasi sempre la regola del monoallenamento settimanale, ovviamente inframezzato da bici, palestra, camminate in montagna, nuoto...a seconda del periodo, e almeno questa stagione sono riuscito a portarla a termine senza grandi problemi fisici! Alternare a mio parere è vincente.
Ciao
Andrea
Io che ho ripreso dopo anni di altri sport (continuati comunque) seguo quasi sempre la regola del monoallenamento settimanale, ovviamente inframezzato da bici, palestra, camminate in montagna, nuoto...a seconda del periodo, e almeno questa stagione sono riuscito a portarla a termine senza grandi problemi fisici! Alternare a mio parere è vincente.
Ciao
Andrea