Con tutto il rispetto per le altrui posizioni, è evidente che chi ha sbagliato strada è più abituato alle corse su strada che ai sentieri di montagna.
Soprattutto nell'incredibile dedalo carsico della seconda parte, e maggior ragione nel resto del percorso, era impossibile perdersi; a mio avviso di segnalazioni ce n'erano fin troppe.
Io mi sono perso una volta, subito dopo il ristoro di San Lorenzo, e solo a causa della mia golosità: mangiare una torta diplomatica di quel livello (offerta al ristoro eh, mica in pasticceria) mentre cammini ti fa perdere la cognizione di chi sei e dove ti trovi!